2025 EUROPEAN SHORT COURSE SWIMMING CHAMPIONSHIP
- 2-7 Dicembre 2025
- Lublino (POL)
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La seconda giornata degli Europei di Lublino entra nella fase calda. Le batterie del mattino hanno confermato un livello molto alto in tutte le specialità, delineando un programma serale denso: finali immediate nelle gare sprint e semifinali cruciali nei 100 misti e nei 200 stile libero. L’Italia arriva alla sessione delle 19:00 forte di diversi passaggi del turno, con margini concreti in più settori.
SEMIFINALI E FINALI – ORE 19:00
- 50 metri farfalla femminili – FINALE Silvia Di Pietro
- 50 metri farfalla maschili – FINALE Michele Busa, Simone Stefanì
- 200 metri dorso femminili – FINALE
- 200 metri dorso maschili – FINALE Lorenzo Mora
- 200 metri stile libero femminili Anna Chiara Mascolo, Alessandra Mao
- 200 metri stile libero maschili Carlos D’Ambrosio
- 100 metri rana femminili – FINALE
- 100 metri rana maschili – FINALE Nicolo Martinenghi, Simone Cerasuolo
- 100 metri misti femminili Costanza Cocconcelli, Anita Gastaldi
- 100 metri misti maschili
- 4×50 metri mista mixed – FINALE Italia
La serata si apre con le finali dei 50 farfalla. Nel settore femminile Silvia Di Pietro torna in corsia per una gara dove l’esperienza e l’esecuzione tecnica pesano quanto la velocità pura. Nel settore maschile, Michele Busa e Simone Stefanì si presentano al via dopo un mattino ordinato: la finale richiederà precisione dalla partenza alla chiusura della bracciata.
Nei 200 dorso la finale femminile si conferma molto aperta, mentre in quella maschile l’Italia si affida a Lorenzo Mora, atleta solido e già più volte protagonista in vasca corta. Le batterie hanno evidenziato un campo compatto: la gestione dei primi 150 metri sarà determinante.
Ampio interesse, poi, per i 200 stile libero. Il mattino ha offerto indicazioni nette: nel settore femminile Anna Chiara Mascolo e Alessandra Mao hanno centrato l’accesso alla semifinale con prestazioni solide, con Mao che ha ulteriormente abbassato il personale. In campo maschile, Carlos D’Ambrosio ha nuotato un 1:42.52 che lo proietta nel gruppo centrale dei contendenti. La semifinale è tradizionalmente una gara tattica in vasca corta, dove la distribuzione energetica conta quanto il tempo finale.
Le finali dei 100 rana rappresentano uno snodo della serata. Tra le donne la corsa al podio si annuncia serrata, mentre nella finale maschile tornano insieme Nicolò Martinenghi e Simone Cerasuolo, un binomio ormai stabile nel panorama continentale. Le batterie hanno confermato il livello elevato dell’evento e la necessità, per entrambi, di restare agganciati alla parte alta dello schieramento sin dalle prime bracciate.
Nei 100 misti femminili Costanza Cocconcelli e Anita Gastaldi accedono a una semifinale molto movimentata, con passaggi ravvicinati e margini stretti: la vasca corta, qui, elimina ogni possibilità di errore. Anche la semifinale maschile del 100 misti si presenta molto competitiva, alla luce dei tempi del mattino che hanno confermato la profondità europea nella specialità.
A chiudere la sessione, la finale della 4×50 mista mixed. L’Italia ha chiuso le batterie al sesto posto con 1:39.01, mostrando una buona tenuta complessiva del quartetto. La finale richiederà cambi rapidi e massima pulizia nelle frazioni centrali, in un contesto dove le differenze tra le nazioni nelle staffette corte si misurano spesso in pochi centesimi.
Il Day 2 si presenta così: un mix di gare dove gli azzurri potranno confermare la solidità mostrata nella prima giornata e altre in cui sarà fondamentale sfruttare ogni dettaglio tecnico. Lublino ha già mostrato un livello medio alto e la sessione serale offrirà un ulteriore banco di prova sulla reale profondità della squadra italiana.
