La Top 100 SwimSwam per il 2026 propone una fotografia aggiornata del panorama internazionale del nuoto, tenendo conto esclusivamente degli atleti che risultano attivi o chiaramente orientati alla stagione in corso.
Come ogni anno, la classifica presenta inevitabili margini di incertezza legati a rientri, cambi di programma e scelte tecniche, ma rappresenta uno strumento utile per inquadrare gerarchie, tendenze e profili da seguire in vista del 2026.
In questa prima parte analizziamo la fascia #100–91 del settore maschile, con atleti provenienti da contesti e specialità diverse, tra rientri, conferme e percorsi di crescita.
#100 – Yu Hanaguruma (Giappone)
Dopo l’argento mondiale nei 200 rana nel 2022, Yu Hanaguruma ha vissuto un quadriennio solido ma complesso. Quinto ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 nei 200 rana, nel 2025 è rimasto fuori dai Mondiali a causa dell’elevata concorrenza interna giapponese. Nonostante ciò, è sceso nuovamente sotto 2:08 nei 200 rana (2:07.93) ed è entrato tra i primi 30 al mondo nei 100 rana (59.70). Uno dei pochi uomini capaci di nuotare due stagioni consecutive sotto 2:08, resta un profilo da seguire soprattutto in ottica Asian Games.
#99 – Ksawery Masiuk (Polonia)
Dopo essere uscito dalla Top 100 nel 2024, Ksawery Masiuk ha rilanciato la propria traiettoria nel 2025. Ai Mondiali di Singapore ha chiuso quarto nei 50 dorso, stabilendo il nuovo record nazionale in semifinale (24.41), e ha sfiorato la finale nei 100 dorso. In vasca corta ha mostrato una versatilità crescente tra dorso, farfalla e stile libero. Il suo ingresso nel gruppo di allenamento dell’Università del Texas apre prospettive interessanti in vista degli Europei e dei Mondiali in vasca corta.
#98 – Caeleb Dressel (Stati Uniti)
Il 2026 si presenta come un anno di transizione per Caeleb Dressel, reduce da un lungo percorso di riorganizzazione dopo Parigi 2024. Assente ai Mondiali 2025 e fuori dalla squadra Pan Pacific, il velocista americano ha comunque mantenuto livelli competitivi nei 50 e 100 farfalla e nei 50 stile libero. Con una nuova base di allenamento e lo sguardo rivolto al 2028, resta una presenza inevitabile all’interno della classifica.
#97 – Andrej Barna (Serbia)
Specialista ormai quasi esclusivo dei 50 stile libero, Andrej Barna ha vissuto un 2025 di netta crescita. Ai Mondiali di Singapore ha stabilito il record serbo già in batteria (21.44), chiudendo poi sesto in finale. Nel corso della stagione ha collezionato numerose prestazioni sotto i 22 secondi, consolidandosi tra i migliori sprinter puri a livello globale.
#96 – Blake Tierney (Canada)
Il 2025 ha segnato l’esplosione definitiva di Blake Tierney nel dorso maschile. Dopo il grande salto in vasca corta a fine 2024, il canadese ha stabilito due volte il record nazionale nei 200 dorso ai Mondiali di Singapore, chiudendo quarto in finale. È diventato inoltre il primo canadese sotto i 53 secondi nei 100 dorso. In un settore estremamente competitivo, Tierney si è ritagliato un ruolo da potenziale medagliato internazionale.
#95 – David Betlehem (Ungheria)
Reduce da un’Olimpiade brillante tra fondo e piscina, David Betlehem ha affrontato il 2025 dividendosi nuovamente tra acque libere e vasca. Ai Mondiali di Singapore ha raccolto medaglie nel fondo, ma in piscina ha pagato la fatica, chiudendo decimo nei 1500 stile libero. A fine anno ha però mostrato segnali di ripresa in vasca corta, confermando margini importanti per il futuro, soprattutto se riuscirà a bilanciare meglio i due ambiti.
#94 – Lucas Matzerath (Germania)
In una fase di transizione della rana maschile, Lucas Matzerath si è affermato come uno dei riferimenti europei nei 100 rana. Quarto tempo mondiale nel 2025, è sceso più volte sotto i 59 secondi, chiudendo sesto ai Mondiali di Singapore. Pur meno competitivo sulle altre distanze, resta uno dei nomi più solidi del panorama europeo in vista del 2026.
#93 – Taku Taniguchi (Giappone)
A differenza di molti connazionali orientati verso il mezzofondo, Taku Taniguchi si è specializzato nelle distanze veloci della rana. Nel 2025 è stato il miglior giapponese nei 50 rana, stabilendo il record nazionale (26.65) ai Mondiali. Pur con un rendimento altalenante nelle fasi finali, ha già dimostrato competitività anche in vasca corta, candidandosi a un ruolo di rilievo nel finale di stagione.
#92 – Quintin McCarty (Stati Uniti)
Tra le sorprese del 2025, Quintin McCarty si è imposto come uno dei migliori sprinter puri del dorso. Ha collezionato numerose prestazioni sotto i 25 secondi nei 50 dorso, chiudendo quinto ai Mondiali di Singapore. Con il 50 dorso ormai stabilmente inserito nel programma olimpico, McCarty entra nel 2026 come uno dei principali candidati ai titoli continentali.
#91 – John Shortt (Irlanda)
Classe 2007, John Shortt è uno dei profili più intriganti dell’intera Top 100. Nel 2025 ha stabilito record nazionali irlandesi nei 100 e 200 dorso, ha vinto titoli ai Mondiali Junior e ha conquistato l’oro europeo in vasca corta con record mondiale junior nei 200 dorso. Pur con una carriera in vasca lunga ancora in costruzione, il suo potenziale lo rende uno dei nomi da seguire con maggiore attenzione nel 2026.
La Top 100 SwimSwam per il 2026 proseguirà nei prossimi giorni con l’analisi della fascia #90–81, continuando a delineare il panorama internazionale maschile in vista dei principali appuntamenti della stagione.
