Il tecnico francese Philippe Lucas ha minacciato di avviare un’azione legale contro la Federazione Tunisina di Nuoto (FTN) per presunti mancati pagamenti relativi al contratto di coaching di Ahmed Jaouadi, due volte campione mondiale a Singapore.
Secondo il comunicato della FTN, l’atleta avrebbe ricevuto 290.000 dinari tunisini per la preparazione e le spese collegate alla stagione 2025, mentre a Lucas sarebbero stati destinati 50.000 dinari, con ulteriori pagamenti in programma. La Federazione accusa Jaouadi di «non aver rispettato gli obblighi contrattuali» e di «non aver versato al coach le somme trasferite sul suo conto».
Jaouadi ha risposto con una lunga serie di messaggi su Instagram, contestando le cifre diffuse dalla FTN. L’atleta sostiene infatti di aver ricevuto solo 67.542 dinari come prima rata per la preparazione 2025, più 105.000 dinari come quota iniziale del budget assegnato, per un totale pari a circa 49.552 euro, cifra che, secondo lui, rappresenterebbe appena una parte delle spese annuali stimate (oltre 80.000 euro).
Jaouadi afferma inoltre che tale importo fosse destinato interamente al coach, sottolineando che la stessa Federazione avrebbe riconosciuto debiti residui nei confronti di Lucas. L’atleta ha ricordato anche di non avere altre fonti di reddito oltre ai premi gara e agli sponsor.
La vicenda arriva al termine di una stagione straordinaria per Jaouadi, protagonista ai Mondiali con due ori nel mezzofondo e il record mondiale in tessuto negli 800 stile libero (7:36.88). Lucas lo allena dal 2023, anno in cui il tunisino è entrato nel gruppo del tecnico in Francia.
