Prosegue il nostro viaggio con “Oltre la Vasca”, la rubrica della domenica che racconta storie, curiosità e notizie dal mondo dello sport, dentro e fuori le corsie. Questa serie nasce per esplorare tutto ciò che rende lo sport una fonte inesauribile di ispirazione: dalle vicende personali degli atleti ai grandi eventi globali, fino ai retroscena che raramente trovano spazio nelle cronache tradizionali.
Oltre la Vasca non si limita a raccontare il nuoto, ma abbraccia tutte le discipline, mostrando come lo sport sia una finestra privilegiata sulla resilienza, la passione e la creatività umana.
#1 Katinka Hosszú È Diventata Mamma: Benvenuta Szofi
La “Iron Lady” ungherese ha annunciato con un tenero post su Instagram la nascita della sua primogenita. Con una foto in bianco e nero che la ritrae accanto al compagno Matt Layber, la campionessa ha presentato al mondo la piccola Szofi, scrivendo: “Szia Szofi 💗 Üdv a családban ❤️” (“Ciao Szofi, benvenuta in famiglia”).
La notizia arriva a poche settimane di distanza dall’annuncio della gravidanza, avvenuto lo scorso settembre, e ha subito scatenato una pioggia di messaggi di auguri da parte di amici, fan e colleghi. Tra i primi a congratularsi, anche stelle del nuoto come Sarah Sjöström, Federica Pellegrini e la stessa World Aquatics.
Per Hosszú, tre volte campionessa olimpica e pluricampionessa mondiale, si apre ora un nuovo capitolo di vita lontano dalle corsie, con la stessa determinazione e passione che l’hanno resa un’icona dello sport.
#2 Re Felipe VI Onora I Campioni Spagnoli Degli Sport Acquatici
Il Re di Spagna Felipe VI ha accolto al Palazzo della Zarzuela i protagonisti delle discipline acquatiche che hanno brillato ai Mondiali di Singapore, in occasione della Gala 2025 della federazione.
Il sovrano ha firmato il Libro de Honor della RFEN, sottolineando il valore simbolico dei successi internazionali ottenuti.
Protagonista assoluta dell’anno è stata Iris Tio, premiata come MVP femminile grazie a sei medaglie e al primato di prima artista del nuoto sartistico a salire sul podio in tutte le specialità. L’MVP maschile è invece andato a Bernat Sanahuja, decisivo nella finale di pallanuoto vinta dalla Spagna.
Riconoscimenti anche per Carles Coll Marti, oro nei 200 rana ai Mondiali in vasca corta 2024, e per il veterano Felipe Perrone, acclamato con una lunga standing ovation dopo l’addio alla sua 14ª partecipazione mondiale.
Tra i premiati figurano inoltre la nazionale femminile di pallanuoto (bronzo), l’artista Dennis Gonzalez (cinque medaglie) e Lilou Lluis, oro nel duo libero con la stessa Tio.
La RFEN ha infine celebrato l’ingresso nella Hall of Fame di quattro atleti, tra cui Aschwin Wildeboer, ex primatista mondiale dei 100 dorso.
Parallelamente alla cerimonia, la federazione spagnola terrà l’Assemblea Generale per definire il calendario e il bilancio 2025-2026.
#3 Giochi Panamericani Junior 2025: Impatto Economico Oltre I 23 Milioni Di Dollari
Secondo quanto riportato da The Asuncion Times, i Giochi Panamericani Junior 2025, svoltisi in Paraguay dal 9 al 23 agosto, hanno generato un impatto economico superiore ai 23 milioni di dollari USA per il settore turistico nazionale.
Oltre 10.000 visitatori internazionali – tra atleti, tecnici, ufficiali, media, volontari e accompagnatori – hanno contribuito a questa crescita, con un tasso di occupazione alberghiera che ha superato l’80% nell’area di Asunción e dintorni. I dati sono stati raccolti dall’Observatorio de Turismo de Reuniones e dalla Direzione Nazionale di Migrazione.
#4 Kenya Sotto Esame Dalla WADA Tra Non Conformità E Piani Per I Mondiali
La World Anti-Doping Agency (WADA) ha dichiarato il Kenya non conforme alle regole antidoping dopo un audit del maggio 2024. La decisione, resa nota il 12 settembre, ha concesso al Paese 21 giorni per contestare l’allegazione o adottare le misure correttive richieste.
Tra le possibili sanzioni figurano la perdita di fondi, l’esclusione da programmi WADA, l’impossibilità per i rappresentanti kenioti di ricoprire incarichi negli organi direttivi e il divieto di ospitare eventi internazionali. Una prospettiva che pesa in modo particolare mentre il Kenya prepara la candidatura ai Mondiali di Atletica 2029, dopo il fallimento per l’edizione di quest’anno.
Nelle ultime settimane, tuttavia, l’agenzia ha riconosciuto alcuni progressi da parte di ADAK, tra cui la presentazione di un piano d’azione correttivo da attuare entro quattro mesi. Per questo, il caso è stato rinviato al Compliance Review Committee per un’ulteriore valutazione.
Il presidente keniota William Ruto ha ammesso l’urgenza di una riforma radicale, promettendo di “reintrodurre professionalità” e di riorganizzare l’agenzia antidoping nazionale, sottolineando l’impegno del governo a riportare il Paese al centro dello sport mondiale.
