2025 WORLD AQUATICS SWIMMING CHAMPIONSHIPS
- 27 Luglio/3 Agosto 2025
- Singapore
- Vasca Lunga 50 metri (LCM)
- sito web World Aquatics
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Siamo arrivati al quarto Mondiale in quattro anni, un evento senza precedenti nella storia del nuoto. Dopo Budapest, Fukuoka e Doha, tocca a Singapore 2025: una sede nuova, un’estate post-olimpica, e un’altra occasione per vedere chi resta, chi ritorna e chi emerge. Non sappiamo esattamente cosa aspettarci. I calendari compressi, i ritiri annunciati e le nuove ambizioni renderanno ogni finale un’incognita. Ma è proprio questo il bello dei Mondiali: si arriva senza certezze e si esce con storie da ricordare.
Noi siamo pronti con le nostre anteprime, evento per evento.
Controlla il nostro indice qui, verrà aggiornato ogni volta che pubblicheremo un’anteprima.
STAFFETTA FEMMINILE 4X100 METRI STILE LIBERO
- World Record: 3:27.96 – AUS (M. O’Callaghan, S. Jack, M. Harris, E. McKeon), 2023
- World Junior Record: 3:36.19 – CAN (T. Ruck, P. Oleksiak, R. Smith, K. Sanchez) – 2017
- Championship Record: 3:27.96 – AUS (M. O’Callaghan, S. Jack, M. Harris, E. McKeon), 2023
- 2023 World Champion: AUS (M. O’Callaghan, S. Jack, M. Harris, E. McKeon) – 3:27.96
- 2024 Olympic Champion – AUS (M. O’Callaghan, S. Jack, E. McKeon, M. Harris) – 3:28.92
Quando si parla di 4×100 stile libero femminile, il primo nome che viene in mente è l’Australia. Dominatrici olimpiche dal 2008, campionesse mondiali in carica, detentrici del record mondiale. Ma Singapore 2025 segna un cambio d’epoca: con l’uscita di scena di Emma McKeon, Bronte Campbell e Cate Campbell, e una squadra giovane e poco rodata, le australiane si trovano per la prima volta da anni a dover difendere, non solo confermare, la propria supremazia.
Australia, un ciclo che si chiude?
A guidare le Dolphins ci sarà ancora Mollie O’Callaghan, vincitrice dei Trials in 52.87, affiancata da Olivia Wunsch, Alexandria Perkins e una tra Abbey Webb, Hannah Casey e Milla Jansen, tutte al debutto mondiale. Un gruppo promettente ma ancora acerbo, che arriva con un tempo cumulato di 3:33.61, il più lento tra le ultime quattro grandi manifestazioni.
Meg Harris, assente ai Trials, potrebbe rientrare per rinforzare il quartetto in finale, ma la sensazione è che l’Australia non abbia più il margine di sicurezza visto fino a Parigi.
Stati Uniti, l’oro è alla portata
A insidiare le campionesse ci sarà un quartetto statunitense finalmente competitivo. Torri Huske (52.43), Gretchen Walsh (52.78), Simone Manuel (52.83) e Kate Douglass (53.16) hanno segnato un cumulativo da 3:31.20, migliore di quello australiano. Con Douglass capace di split da 51.7, e con Walsh e Huske in netta crescita anche nei 100 stile, la vittoria non è più un miraggio ma una concreta possibilità.
Resta da valutare l’impatto della doppia fatica per Huske e Walsh, impegnate anche nella semifinale dei 100 farfalla nella stessa sessione.
Cina, continuità e ambizioni
La Cina punta a confermarsi sul podio. A Singapore tornano Wu Qingfeng (53.27) e Cheng Yujie (53.35), entrambe protagoniste del bronzo olimpico. L’assenza di Yang Junxuan pesa, ma con l’inserimento probabile di Zhang Yufei e forse Li Bingjie, il quartetto cinese può nuovamente avvicinarsi alla soglia del 3:30. Il bronzo è l’obiettivo minimo, ma in uno scenario incerto tutto è possibile.
Outsiders e sorprese
L’Olanda arriva con una coppia di testa temibile: Marrit Steenbergen (52.77) e Milou van Wijk (53.18). Meno profonde le alternative: Tessa Giele e Sam van Nunen dovranno alzare il livello per portare il quartetto oltre il 3:34.
Il Canada paga l’assenza di Penny Oleksiak e Maggie MacNeil, ma potrebbe contare su Summer McIntosh e Mary-Sophie Harvey per restare in lotta. Tutto dipenderà dalla disponibilità di entrambe nella giornata inaugurale, fitta di impegni individuali.
Da tenere d’occhio la formazione NAB (Neutral Athlete B), con Daria Klepikova (53.48), Daria Trofimova (53.75), Alexandra Kuznetsova e Daria Surushkina: un cumulativo di 3:36.67 che potrebbe bastare per entrare in finale.
Infine l’Italia, che riparte da una Sara Curtis esplosiva (53.01) e prova a costruire intorno a lei un quartetto solido. Emma Virginia Menicucci, Chiara Tarantino e Sofia Morini completano il gruppo. La finale è possibile, ma serve un salto di qualità dalle frazioniste.
Previsioni
Le americane sembrano pronte a riprendersi il titolo dopo otto anni, con l’Australia meno brillante del solito. La Cina ha le carte in regola per restare sul podio, mentre Olanda, Canada, NAB, Italia e Francia si giocano le posizioni dalla quarta all’ottava.
