Assoluti Unipol 2026: Analisi E Risultati LIVE Batterie Giorno 2

CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO UNIPOL 2026

RECAP

  • Day 1: BatterieFinali
  • Day 2: Batterie – Finali
  • Day 3: Batterie – Finali
  • Day 4: Batterie – Finali
  • Day 5: Batterie – Finali

START LIST BATTERIE DAY 

Pronti a raccontarvi un’altra mattinata di gare dei Campionati Italiani Assoluti Unipol 2026.

La mattinata si aprirà con i 50 dorso femminili, dove il miglior riferimento cronometrico è quello di Sara Curtis.  Si prosegue con i 200 farfalla maschili, dove il riferimento tecnico resta quello di Federico Burdisso, presente nelle batterie centrali insieme a un gruppo di atleti in crescita. Nei 100 farfalla femminili emergono diversi profili interessanti, mentre nei 100 dorso maschili si concentra uno dei momenti più solidi della sessione, con una buona densità nelle ultime batterie.

La rana propone un doppio passaggio: prima i 200 femminili e poi i 100 maschili. Nella distanza lunga si muove un gruppo eterogeneo tra atlete esperte e giovani, mentre nei 100 uomini la gara è più compatta già dalle batterie.

La sessione si chiuderà con i 200 stile libero femminili, nei quali non ci sarà Alessandra Mao.

50 Metri Dorso Femminili

  • Record Mondiale – 26.86 Kaylee McKeown (AUS) – Budapest (HUN), 20/10/2023
  • Record Mondiale Junior – 27.49 Minna Atherton (AUS) – Brisbane (AUS), 29/01/2016
  • Record Europeo – 27.10 Kira Toussaint (NED) – Eindhoven (NED), 10/04/2021
  • Record Europeo Junior – 27.51 Daria Vaskina (RUS) – Gwangju (KOR), 25/07/2019
  • Record Italiano – 27.39 Silvia Scalia (ITA) – Roma (ITA), 13/08/2022
  • Record Italiano Cadetti – 27.94 Sara Curtis (ITA) – Vilnius (LTU), 03/07/2024
  • Record Italiano Junior – 28.46 Tania Quaglieri (ITA) – Hodmezovasarhely (HUN), 08/07/2016
  • TEMPO LIMITE EUROPEI – 27.9

TOP 8

  1. Sara Curtis (Esercito / CS Roero) 27.51
  2. Federica Toma (Carabinieri / In Sport Rane Rosse) 28.32
  3. Chiara Lamanna (Carabinieri / CC Aniene) 28.47
  4. Francesca Pasquino (Fiamme Oro / In Sport Rane Rosse) 28.58
  5. Martina Biasioli (Centro Nuoto Torino) 28.65
  6. Francesca Romana Furfaro (Fiamme Oro / CC Aniene) 28.77
  7. Greta Rossi (SC63) 28.95
  8. Martina Zanet (Team Veneto) 29.00

È Sara Curtis a firmare il miglior tempo delle batterie in 27.51, un riferimento che la colloca immediatamente come punto tecnico della gara. Tempo significativo perché rappresenta il primato personale e la colloca al secondo posto italiano all time, appena dietro il Record Italiano di Silvia Scalia di 27.39.

Il tempo la posiziona inoltre al quinto posto al mondo in questa stagione.

2025-2026 LCM Women 50 BACK

2Kaylee
MCKEOWN
AUS27.1306/08
3Isabelle
Stadden
USA27.1406/18
4Mollie
O'Callaghan
AUS27.1906/08
5Alina
Gaifutdinova
RUS27.2304/19
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Alle sue spalle Federica Toma è l’unica a restare sotto i 28.50 (28.32), mentre il gruppo delle finaliste si compatta tra 28.4 e 29.0, segnale di una finale che si preannuncia molto aperta .

200 Metri Farfalla Maschili

  • Record Mondiale – 1:50.34 Kristof Milak (HUN) – Budapest (HUN), 21/06/2022
  • Record Mondiale Junior – 1:53.79 Kristof Milak (HUN) – Netanya (ISR), 30/06/2017
  • Record Europeo – 1:50.34 Kristof Milak (HUN) – Budapest (HUN), 21/06/2022
  • Record Europeo Junior – 1:52.71 Kristof Milak (HUN) – Debrecen (HUN), 28/03/2018
  • Record Italiano – 1:54.28 Federico Burdisso (ITA) – Budapest (HUN), 19/05/2021
  • Record Italiano Cadetti – 1:54.28 Federico Burdisso (ITA) – Budapest (HUN), 19/05/2021
  • Record Italiano Junior – 1:54.39 Federico Burdisso (ITA) – Gwangju (KOR), 24/07/2019
  • TEMPO LIMITE EUROPEI – 1:56.0

TOP 8

  1. Federico Burdisso (TVN) 1:56.40
  2. Andrea Camozzi (Carabinieri / CC Aniene) 1:57.66
  3. Alessandro Ragaini (Carabinieri / Team Marche) 1:57.69
  4. Alberto Razzetti (Fiamme Gialle / My Sport) 1:58.04
  5. Gianmarco Foglia (Team Veneto) 1:58.59
  6. Maurizio Ciuffreda (Esseci Nuoto) 1:59.30
  7. Nicola Ruben Furlani (Team Verona) 1:59.35
  8. Matteo Christopher Palmisani (In Sport Rane Rosse) 1:59.52

Il miglior tempo arriva dalla terza batteria, dove Federico Burdisso imposta una gara solida e progressiva, chiudendo in 1:56.40 con passaggi controllati (54.55 ai 100) e una seconda parte ben gestita fino al 31.45 finale.

Dalla seconda batteria risponde Andrea Camozzi, che vince la sua serie in 1:57.66 costruendo il tempo già nella prima metà (55.54 ai 100) e mantenendo la leadership fino al tocco.

Alle spalle si inserisce Alessandro Ragaini, che conferma la continuità mostrata negli ultimi giorni, seguito da Alberto Razzetti, più coperto ma comunque dentro senza difficoltà.

Tempi distribuiti su più batterie, con i migliori riferimenti che arrivano da serie diverse: segnale di una finale aperta, senza un unico padrone ma con più soluzioni tattiche possibili.

100 Metri Farfalla Femminili

  • Record Mondiale – 54.60 Gretchen Walsh (USA) – Fort Lauderdale (USA), 03/05/2025
  • Record Mondiale Junior – 56.43 Claire Curzan (USA) – Cary (USA), 14/05/2021
  • Record Europeo – 55.48 Sarah Sjöström (SWE) – Rio de Janeiro (BRA), 07/08/2016
  • Record Europeo Junior – 56.46 Target Time (LEN) – —
  • Record Italiano – 57.04 Elena Di Liddo (ITA) – Gwangju (KOR), 21/07/2019
  • Record Italiano Cadetti – 58.12 Ilaria Bianchi (ITA) – Pechino (CHN), 09/08/2008
  • Record Italiano Junior – 58.66 Silvia Di Pietro (ITA) – Pescara (ITA), 30/05/2009
  • TEMPO LIMITE EUROPEI – 57.8

TOP 8

  1. Anita Gastaldi (Carabinieri / VO2 Nuoto Torino) 59.22
  2. Paola Borrelli (Fiamme Gialle / In Sport Rane Rosse) 59.26
  3. Sofia Sartori (Leosport Nice Footwear) 59.35
  4. Viola Scotto Di Carlo (Fiamme Rosse / Napoli Nuoto) 59.90
  5. Helena Musetti (CC Aniene) 59.97
  6. Caterina Santambrogio (In Sport Rane Rosse) 1:00.02
  7. Giulia Caprai (Fiamme Oro / Esseci Nuoto) 1:00.03
  8. Elena Capretta (Fiamme Oro / CC Aniene) 1:00.10

È Anita Gastaldi a firmare il miglior tempo delle batterie in 59.22, in una gara molto compatta dove le prime tre restano racchiuse in appena tredici centesimi. Subito alle sue spalle Paola Borrelli (59.26) e Sofia Sartori (59.35), tutte sotto il muro del minuto con margini minimi.

La distribuzione dei tempi evidenzia un primo blocco molto ravvicinato, mentre dalla quarta posizione in poi si sale verso il minuto, con Scotto Di Carlo a 59.90 a chiudere il gruppo delle atlete sotto 1:00.

100 Metri Dorso Maschili

  • Record Mondiale – 51.60 Thomas Ceccon (ITA) – Budapest (HUN), 20/06/2022
  • Record Mondiale Junior – 52.08 Miron Lifintsev (NAB) – Ekaterinburg (RUS), 28/07/2024
  • Record Europeo – 51.60 Thomas Ceccon (ITA) – Budapest (HUN), 20/06/2022
  • Record Europeo Junior – 52.08 Miron Lifintsev (NAB) – Ekaterinburg (RUS), 28/07/2024
  • Record Italiano – 51.60 Thomas Ceccon (ITA) – Budapest (HUN), 20/06/2022
  • Record Italiano Cadetti – 52.30 Thomas Ceccon (ITA) – Tokyo (JPN), 27/07/2021
  • Record Italiano Junior – 53.37 Thomas Ceccon (ITA) – Budapest (HUN), 25/08/2019
  • TEMPO LIMITE EUROPEI – 53.5

TOP 8

  1. Daniele Del Signore (Fiamme Gialle / CC Aniene) 54.42
  2. Michele Lamberti (Fiamme Gialle / GAM Team) 54.42
  3. Matteo Brunella (Heaven Due) 54.57
  4. Francesco Lazzari (Sport Club 12 Ispra) 54.68
  5. Mattia Morello (Fondazione Bentegodi) 55.15
  6. Davide Lazzari (Sport Club 12 Ispra) 55.16
  7. Dylan Buonaguro (Fondazione Bentegodi) 55.37
  8. Lorenzo Mora (Fiamme Rosse / VVFF Modena) 55.61

Batterie che raccontano già una finale apertissima, con un ex aequo al vertice in 54.42 firmato da Daniele Del Signore e Michele Lamberti, arrivati allo stesso crono ma da due batterie diverse. Un dettaglio non banale: il riferimento si è costruito progressivamente, senza un unico punto di controllo, segnale di una gara distribuita e ancora tutta da definire.

E inevitabilmente gli occhi vanno su Michele Lamberti, che appena ieri ha vinto il titolo nei 50 dorso con record italiano, confermando un momento di forma evidente. Il 54.42 del mattino è nuotato con gestione, senza forzare la seconda parte, lasciando margine in vista della finale.

Del Signore, dalla batteria 6, risponde subito con lo stesso tempo, costruito su un passaggio molto solido e una seconda vasca efficace (27.72), dimostrando di poter reggere il confronto anche sul ritmo gara.

Dietro, distacchi contenuti: Brunella (54.57) e Francesco Lazzari (54.68) restano pienamente in scia, mentre Morello e Davide Lazzari completano un gruppo racchiuso in meno di un secondo fino alla sesta posizione.

Finale che si annuncia estremamente equilibrata: il doppio riferimento in testa e la profondità del campo lasciano spazio a più soluzioni, con una lotta che potrebbe decidersi nei dettagli della seconda vasca.

200 Metri Rana Femminili

  • Record Mondiale – 2:17.55 Evgeniia Chikunova (RUS) – Kazan (RUS), 21/04/2023
  • Record Mondiale Junior – 2:19.64 Viktoria Gunes (TUR) – Singapore (SGP), 30/08/2015
  • Record Europeo – 2:17.55 Evgeniia Chikunova (RUS) – Kazan (RUS), 21/04/2023
  • Record Europeo Junior – 2:19.64 Viktoria Gunes (TUR) – Singapore (SGP), 30/08/2015
  • Record Italiano – 2:23.06 Francesca Fangio (ITA) – Roma (ITA), 27/06/2021
  • Record Italiano Cadetti – 2:23.32 Ilaria Scarcella (ITA) – Roma (ITA), 30/07/2009
  • Record Italiano Junior – 2:23.32 Ilaria Scarcella (ITA) – Roma (ITA), 30/07/2009
  • TEMPO LIMITE EUROPEI – 2:25.0

TOP 8

  1. Lucrezia Mancini (Spoleto Nuoto) 2:27.52
  2. Anna Pirovano (Fiamme Azzurre / In Sport Rane Rosse) 2:28.29
  3. Marta Taddei (H. Sport Firenze) 2:28.56
  4. Francesca Fangio (Centro Sportivo Esercito / In Sport Rane Rosse) 2:28.72
  5. Lisa Angiolini (Carabinieri / Virtus Buonconvento) 2:28.89
  6. Alessia Ferraguti (Imolanuoto) 2:30.09
  7. Aurora Venturi (Rari Nantes Torino) 2:30.29
  8. Francesca Zucca (Fiamme Azzurre / Esperia Cagliari) 2:30.40

Il miglior tempo arriva dalla batteria 2 con Lucrezia Mancini, che imposta la gara fin dall’inizio: passaggio in 1:11.61 e progressione lineare fino al 2:27.52, senza cali evidenti nell’ultima vasca (37.99).

Dalla batteria 4 risponde Anna Pirovano, che costruisce una prova più controllata nella prima parte (1:11.80), ma resta sempre a contatto e chiude in 2:28.29, davanti a Marta Taddei (2:28.56) e Francesca Fangio (2:28.72). Proprio Fangio aveva provato a prendere l’iniziativa a metà gara (1:49.78 ai 150), ma paga qualcosa negli ultimi 50.

Interessante la distribuzione dei tempi: cinque atlete racchiuse in poco più di un secondo, con Lisa Angiolini (2:28.89) che resta pienamente in corsa dopo la vittoria di ieri nei 100 rana, segnale di continuità tecnica più che di brillantezza pura.

100 Metri Rana Maschili

  • Record Mondiale – 56.88 Adam Peaty (GBR) – Gwangju (KOR), 21/07/2019
  • Record Mondiale Junior – 58.67 Shin Ohashi (JPN)-Tokyo 19/03/2026
  • Record Europeo – 56.88 Adam Peaty (GBR) – Gwangju (KOR), 21/07/2019
  • Record Europeo Junior – 59.01 Nicolò Martinenghi (ITA) – Indianapolis (USA), 23/08/2017
  • Record Italiano – 58.26 Nicolò Martinenghi (ITA) – Budapest (HUN), 19/06/2022
  • Record Italiano Cadetti – 59.01 Nicolò Martinenghi (ITA) – Indianapolis (USA), 23/08/2017
  • Record Italiano Junior – 59.10 Nicolò Martinenghi (ITA) – Indianapolis (USA), 23/08/2017
  • TEMPO LIMITE EUROPEI – 59.6

TOP 8

  1. Federico Poggio (Fiamme Azzurre / Imolanuoto) 59.84
  2. Simone Cerasuolo (Fiamme Oro / Imolanuoto) 1:00.13
  3. Gabriele Mancini (Marina Militare / Centro Nuoto Torino) 1:00.25
  4. Christian Mantegazza (Fiamme Gialle / Team Trezzo Sport) 1:00.36
  5. Andrea Prapugicu (Virtus Buonconvento) 1:00.75
  6. Stefano Saladini (Imolanuoto) 1:00.76
  7. Flavio Mangiamele (Centro Nuoto Torino) 1:00.91
  8. Alessandro Fusco (Fiamme Gialle / CC Aniene) 1:01.02

Batterie condizionate inevitabilmente dalle assenze: fuori Nicolò Martinenghi, alle prese con il recupero dall’infortunio alla spalla, e Ludovico Viberti, fermo per malattia. Un vuoto pesante che cambia completamente l’assetto della gara.

Il miglior tempo è di Federico Poggio in 59.84, unico sotto il minuto già al mattino, con una prova solida e senza passaggi estremi, costruita più sull’efficienza che sulla forzatura.

Subito dietro Simone Cerasuolo (1:00.13), che resta in controllo e non scopre completamente le carte, mentre Gabriele Mancini e Christian Mantegazza si tengono a ridosso in una fascia molto compatta tra 1:00.2 e 1:00.3.

La sensazione è di una gara ancora tutta da sviluppare: senza i riferimenti principali, il livello resta alto ma più distribuito, con diversi atleti racchiusi in poco più di un secondo. La finale si giocherà soprattutto sulla capacità di cambiare ritmo nella seconda vasca, dove finora nessuno ha realmente forzato.

200 Metri Stile Libero Femminili

  • Record Mondiale – 1:52.23 Ariarne Titmus (AUS) – Brisbane (AUS), 12/06/2024
  • Record Mondiale Junior – 1:53.65 Summer McIntosh (CAN) – Fukuoka (JPN), 26/07/2023
  • Record Europeo – 1:52.98 Federica Pellegrini (ITA) – Roma (ITA), 29/07/2009
  • Record Europeo Junior – 1:56.14 Nikoletta Padar (HUN) – Parigi (FRA), 01/08/2024
  • Record Italiano – 1:52.98 Federica Pellegrini (ITA) – Roma (ITA), 29/07/2009
  • Record Italiano Cadetti – 1:57.92 Federica Pellegrini (ITA) – Riccione (ITA), 10/04/2005
  • Record Italiano Juniores – 1:57.00 Alessandra Mao  (ITA) – Otopeni (ROU), 28/04/2025
  • TEMPO LIMITE EUROPEI – 1:58.1

TOP 8

  1. Simona Quadarella (CC Aniene) 1:58.50
  2. Bianca Nannucci (Fiamme Oro / RN Florentia) 1:59.35
  3. Anna Chiara Mascolo (Carabinieri / H. Sport Firenze) 1:59.83
  4. Sara Gailli (Marina Militare / CC Aniene) 1:59.87
  5. Matilde Biagiotti (Fiamme Oro / RN Florentia) 2:00.23
  6. Giulia Ramatelli (Esercito / Aurelia Nuoto) 2:00.27
  7. Giulia D’Innocenzo (Carabinieri / CC Aniene) 2:00.80
  8. Lucrezia Domina (Fiamme Gialle / H. Sport Firenze) 2:01.11

Il miglior tempo porta la firma di Simona Quadarella, che nuota dalla batteria 3 in 1:58.50, costruendo la gara su un passaggio molto controllato (58.45 ai 100) e una seconda parte regolare (30.01 – 30.04). Una prova gestita, senza forzature, ma sufficiente per prendersi la testa del ranking.

Subito dietro Bianca Nannucci (1:59.35), che resta sotto il muro dei due minuti con una distribuzione simile, mentre dalla batteria finale arriva Anna Chiara Mascolo in 1:59.83, davanti a Sara Gailli (1:59.87): entrambe costruiscono la gara su un primo 100 solido (57.90 e 58.30) per poi contenere nella seconda metà.

Il dato interessante è la densità: quattro atlete sotto i 2:00 e un gruppo molto compatto fino alla sesta posizione. Nessuna prova fuori scala, ma tante nuotate già strutturate.

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Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE A law graduate and practicing attorney for 15 years, Giusy Cisale balanced her professional career with her passion for swimming by founding and managing her swimming-focused blog, Scent of Chlorine. Her expertise in the sport led her to collaborate with Italian swimming news websites starting in 2015, before joining …

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