La Federazione Italiana Nuoto ha pubblicato i criteri e i tempi limite per la qualificazione al XXXVIII Campionato Europeo in vasca lunga, in programma a Parigi dal 10 al 16 agosto 2026, presso il Centre Aquatique Olympique di Saint-Denis, la struttura costruita per i Giochi del 2024 e destinata a diventare una delle sedi di riferimento per gli sport acquatici europei.
L’evento, organizzato da European Aquatics, rappresenta la prima edizione del nuovo ciclo quadriennale post-olimpico e si svolgerà dal 31 luglio al 16 agosto 2026, coinvolgendo cinque discipline: nuoto artistico, tuffi, nuoto in acque libere, nuoto e high diving.
Il nuoto in vasca sarà il cuore della manifestazione, collocato nell’ultima settimana del programma, dal 10 al 16 agosto, a chiusura della rassegna continentale.
Le norme, contenute nel Regolamento tecnico federale 2025-2026, stabiliscono un percorso di selezione fondato sui risultati conseguiti nelle principali manifestazioni nazionali e sull’approvazione del Consiglio Federale.
Modalità di qualificazione
La qualificazione individuale per il Campionato Europeo di Parigi 2026 sarà ottenuta secondo le seguenti modalità:
-
Vincitrici e vincitori del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026 (Riccione, 14-18 aprile 2026) saranno automaticamente qualificati nelle rispettive specialità.
-
Potranno inoltre qualificarsi, fino a un massimo di un atleta per gara, coloro che avranno uguagliato o migliorato il tempo limite indicato nella tabella sottostante nel corso della finale A del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026.
-
Fino a tre atlete o atleti per gara, compresi i già qualificati, potranno ottenere la convocazione avendo uguagliato o migliorato i tempi limite nelle finali della 62ª edizione degli Internazionali d’Italia – Trofeo Internazionale Settecolli (Roma, 26-28 giugno 2026).
I vincitori delle gare individuali del Campionato Italiano Assoluto saranno automaticamente qualificati anche come componenti delle staffette 4×100 metri miste femminile e maschile.
Per le staffette a stile libero, saranno qualificati fino a quattro atleti o atlete che avranno uguagliato o migliorato il tempo limite dei 100 e 200 metri stile libero nella finale A degli Assoluti. Le staffette potranno essere completate sulla base dei risultati ottenuti al Trofeo Settecolli, con eventuali integrazioni proposte dalla Direzione Tecnica Nazionale.
Un Europeo post-olimpico strategico per l’Italia
Dopo i Giochi di Parigi 2024, la rassegna continentale segnerà il ritorno delle grandi competizioni internazionali nella capitale francese. Il Centre Aquatique Olympique, ridimensionato a 2.500 posti dopo l’Olimpiade, ospiterà le gare di nuoto dopo aver accolto tuffi, sincro e pallanuoto ai Giochi.
Il nuovo calendario deciso da European Aquatics sposta il nuoto nella parte finale della manifestazione, evitando la sovrapposizione con i Commonwealth Games di Glasgow (23 luglio – 2 agosto), dove le uniche gare coincidenti saranno quelle di nuoto in vasca.
Questa scelta consentirà a tutti i principali Paesi europei di presentare le proprie formazioni migliori, consolidando la manifestazione come appuntamento chiave della stagione internazionale.
Verso Parigi 2026
I tempi limite stabiliti dalla FIN sono allineati ai livelli richiesti per accedere a semifinali e finali europee. Il percorso di qualificazione – attraverso gli Assoluti di aprile e il Trofeo Settecolli di giugno – rappresenta dunque un passaggio cruciale verso una stagione che proietterà la Nazionale azzurra nel pieno del nuovo ciclo quadriennale in vista di Los Angeles 2028.

