In viaggio con Michael Phelps e Coach Bowman: 5) SUPERARE I FALLIMENTI

Il successo non è una destinazione ma un viaggio.

Continua il nostro viaggio insieme a Michael Phelps , il più grande atleta di tutti i tempi, e al suo allenatore Bob Bowman, capo allenatore della Squadra di nuoto dello Stato dell’Arizona. Insieme a loro affrontiamo un percorso che va oltre la tecnica e gli allenamenti in quanto condividono storie, consigli e segreti imparati lungo la strada che li ha condotti al successo.

EPISODIO CINQUE: SUPERARE I FALLIMENTI

Le cose migliori nella vita si ottengono attraverso i fallimenti e gli imprevisti”

Forse qualcuno pensa che il più grande nuotatore di tutti i tempi non abbia mai fallito, o che il “suo” stile sia sempre stata la farfalla.

Coach Bowman ci spiega invece che non è così: “Se c’è una cosa che non ti riesce bene c’è sempre un motivo. Ma è solo quando lo riconosci che puoi davvero cambiare e migliorare come atleta. Quando qualcuno ha un problema e questo lo fa sentire a disagio, io sono contento. So che questo disagio è la chiave per creare la motivazione per cambiare e trovare una soluzione. Nel caso di Michael lui diventava proprio furioso e questo mi piaceva moltissimo. Voleva dire che ci teneva davvero. Dovevo però lasciarlo calmare un pò prima di dire Ok, la prossima volta possiamo farcela”.

A questo punto Bob Bowman ripercorre un fallimento di Phelps che lo ha spronato a fare ancora di più.

Era il 2002. In quel periodo Michael allenava molto lo stile farfalla, ma si dedicava anche ai misti e allo stile libero.

Quando si doveva tornare a lavorare incentrandosi sullo stile farfalla Michael era un pò restio. Era ancora in una fase di incertezza.

Nel 2002 si presentò ai “Pan Pacific” e fu battuto da Tom Malchow. Aveva il Record del Mondo eppure fu battuto da Tom Malchow.

Michael andò dal suo allenatore ed arrabbiato gli disse: “dobbiamo lavorare sulla farfalla!”

Fu così che iniziarono a lavorarci per due anni.

La vera spinta per Michael Phelps fu quel fallimento. Essere stato battuto gli donò una nuova motivazione. Da quel momento ha frantumato un Record Mondiale dopo l’altro.

Ogni fallimento va sfruttato come stimolo per impegnarsi e trovare nuove strade.

EPISODIO QUATTRO: LA PREPARAZIONE

“Il modo di allenare di Bob era esattamente quello che serviva per me”

Così esordisce Michael Phelps in questa tappa dello speciale viaggio che stiamo facendo insieme. Dopo averci parlato di come gestire le priorità, ora ci racconta la preparazione alla gara.

Ogni giorno, ogni settimana, Bob e Michael hanno macinato migliaia di metri in acqua. Hanno fatto tutto questo per essere sicuri che la preparazione fosse perfetta nei minimi dettagli.

Michael Phelps è stato preparato ad ogni possibile imprevisto che poteva incontrare in gara.

Alle Olimpiadi del 2008, ad esempio, al momento dell’entrata in acqua dopo il tuffo gli occhialini di Michael si sono riempiti di acqua.

A quel punto ha ricordato una tecnica provata durante l’allenamento: contare le bracciate per capire quando virare. Lo ha fatto. Ha nuotato alla cieca per 175 metri sui 200 farfalla sfruttando ciò che aveva imparato in allenamento.

Coach Bowman ricorda quel momento ed afferma che la scena più bella è stata quando Michael ha toccato la piastra ed ha scaraventato via gli occhialini infuriato!

In quel momento aveva appena fissato il nuovo Record del Mondo!

GLI ALTRI EPISODI

EPISODIO TRE: GESTIRE LE PRIORITA’

EPISODIO DUE: GLI OBIETTIVI.

C’è una frase che Michael ha sempre ripetuto nel corso della sua carriera e che spesso è stata da motivazione e supporto per centinaia, migliaia di atleti in tutto il mondo:

“Se vuoi essere il migliore devi fare quelle cose che gli altri non vogliono fare.”

 

EPISODIO UNO “Trovare un allenatore”

Nell’Episodio uno si è affrontato il il legame unico tra i nuotatori e gli allenatori. L’allenatore Bob Bowman e Michael Phelps riflettono su come hanno creato una squadra di successo.

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La filosofia MP

Lanciato nella primavera del 2015, il marchio MP progettato da Aqua Sphere rappresenta una visione condivisa che ha come scopo sviluppare prodotti innovativi che siano completi ed accessibili ad una più ampia gamma di nuotatori nel pieno della loro attività agonistica. Combinando le competenze globali e di distribuzione di Aqua Sphere con le esperienze di Michael Phelps e Bob Bowman, il marchio MP presenta prodotti tecnici per il nuoto che sfruttano tecnologie avanzate e progetti di miglioramento delle prestazioni atletiche.

A proposito di AQUA SPHERE

Fondata a Genova, nel 1998, Aqua Sphere è il primo produttore di materiale tecnico per il nuoto, per il fitness ed il nuoto ricreativo, l’esercizio acquatico e il triathlon. Con il lancio della sua Seal Mask, la prima maschera al mondo, la società ha fissato lo standard industriale. L’evoluzione della gamma è continua. I prodotti comprendono occhialini, costumi da bagno, mute per il triathlon, calzature e accessori per l’allenamento. Il design ricercato ha già conquistato il rispetto e guadagnato la fedeltà di molte celebrità del mondo acquatico, tra cui il più famoso nuotatore al mondo, l’Olimpico Michael Phelps, con la quale Aqua Sphere sta collaborando per sviluppare una partnership per la promozione planetaria del marchio.

 

 

MP, AquaSphere, Aqua Spere

 

Oggi Aqua Sphere è un’impresa mondiale che rappresenta un’esperienza senza pari nel campo della progettazione, sviluppo e produzione, con una copertura globale in più di 90 paesi. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.AquaSphereSwim.comhttp://www.Facebook.com/AquaSphereSwim .

MP è partner di SwimSwam. 

 

 

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1 Comment on "In viaggio con Michael Phelps e Coach Bowman: 5) SUPERARE I FALLIMENTI"

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Phelps ai Mondiali di Barcellona2003 è stato l’innesco della mia passione, da lì in poi deflagrante, per il nuoto. Ed è per me ancora incredibile pensare a come questo atleta super-vincente abbia vissuto periodi difficili come pochi altri (la prima Dui nell’inverno dopo le Olimpiadi di Atene2004, il “sollazzo” e il bong nei mesi successivi a Pechino2008 , la mancanza di motivazioni dopo i Mondiali di Roma2009 , quelli della “resa dei conti” con Cavic, la seconda Dui a settembre 2014), specchio di un travaglio personale risolto (forse) solo dopo la seconda Dui, e quindi solamente nell’autunno del 2014!! Pensare a quanto avrebbe vinto (di più) un Phelps concentrato e motivato sul nuoto, cosa in fondo riuscita a tanti atleti,… Read more »

About Giusy Cisale

Giusy Cisale

Ha frequentato il Liceo Classico "T.L. Caro" dove era impegnata nella redazione della rivista scolastica. Nel 2002 è tra le più giovani laureate in Giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli (ITA). Inizia il percorso di Avvocato Civilista, conseguendo nel 2006 l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. Si avvicina al nuoto quasi per caso, …

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