Con la chiusura della stagione agonistica e lo sguardo già rivolto ai grandi appuntamenti che ci proietteranno verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028, tornano anche gli Swammy Awards 2025, i riconoscimenti annuali con cui SwimSwam, dal 2012, celebra i protagonisti del nuoto internazionale.
Come ogni anno, si tratta di premi dichiaratamente editoriali e soggettivi, pensati per fotografare non soltanto i risultati, ma il peso specifico delle prestazioni, la continuità, l’impatto tecnico e simbolico di atleti e allenatori nel corso della stagione.
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Luca Urlando, Sei Anni Per Tornare In Cima: La Rinascita Che Vale L’Oro Mondiale
Dopo quasi sei anni di infortuni, interventi chirurgici e ripartenze forzate, Luca Urlando è tornato dove il suo talento lo aveva promesso: al centro del palcoscenico mondiale. Il 2025 è stato l’anno della consacrazione definitiva, il punto di arrivo di un percorso lungo e accidentato che avrebbe potuto spezzare qualunque carriera.
La parabola di Urlando inizia nell’estate 2019, quando a soli 17 anni frantuma il record nazionale USA 17-18 dei 200 farfalla appartenuto a Michael Phelps, nuotando 1:53.84. È il terzo americano all-time nella distanza e il suo nome viene immediatamente proiettato tra quelli destinati a dominare la scena internazionale.
Poi, il buio. A inizio 2020 una lussazione alla spalla interrompe brutalmente la corsa verso le selezioni olimpiche, seguita dallo stop globale causato dalla pandemia. Urlando riparte al college con Georgia, mostrando lampi del suo potenziale, ma ai Trials del 2021 manca l’Olimpiade per nove centesimi, chiudendo terzo nei 200 farfalla e nei 100 farfalla.
Il 2022 sembra l’anno del rilancio: finale mondiale nei 200 farfalla e vittoria ai Trials USA. Ma un nuovo infortunio alla spalla, durante una tappa di World Cup, lo costringe a un altro intervento chirurgico e a uno stop prolungato. Il ritorno avviene gradualmente, passando anche da un anno di redshirt NCAA per completare la riabilitazione.
Il vero punto di svolta arriva nel 2024-2025. Urlando rientra stabilmente in gara, abbatte il record NCAA dei 200 farfalla e, ai Campionati NCAA 2025, conquista il suo primo titolo individuale con 1:36.43. È il segnale definitivo: il motore è tornato a pieno regime.
Da lì in avanti, tutto accelera. Alla Pro Swim Series di Sacramento nuota il miglior 200 farfalla in vasca lunga dal 2019, poi vince i Campionati Nazionali USA e si qualifica per i Mondiali di Singapore. In finale, firma la prestazione che definisce la sua carriera: oro mondiale nei 200 farfalla in 1:51.87, unico titolo individuale maschile per gli Stati Uniti nella rassegna iridata.
Una vittoria che va oltre il tempo e la medaglia. È il compimento di un processo durato sei anni, fatto di pazienza, resilienza e fiducia. Non a caso, Urlando ha chiuso la stagione rompendo ancora il proprio record NCAA e ricevendo il premio di Male Swimmer of the Year, simbolo di una rinascita sportiva completa.
In un anno in cui il premio “Perseverance” non è stato assegnato, la sua storia resta comunque il manifesto più chiaro di cosa significhi tornare davvero.
MENZIONI D’ONORE
Lani Pallister ha trasformato una carriera segnata da problemi di salute e mancata qualificazione olimpica in una stagione da protagonista assoluta, con medaglie mondiali individuali e di staffetta e un record del mondo negli 800 stile libero in corta.
Anna Elendt, dopo anni difficili tra Mondiali e Olimpiadi, ha completato il suo ritorno vincendo l’oro mondiale nei 100 rana, abbattendo il record tedesco e ritrovando continuità ai vertici internazionali.
