Perchè Il Tuo Allenatore Ti Fa Nuotare Il Tuo Stile “Peggiore”

Giusy Cisale
by Giusy Cisale 0

October 13th, 2018 Italia

Tutti abbiamo il nostro stile e la nostra distanza preferita.

Per noi sono come pane e nutella.

E così ci si sente un po’ inutili e frustrati quando il nostro allenatore ci chiede di fare stili o distanze in cui proprio non siamo  ferrati.

No, il tuo allenatore non sta facendo questo per il solo piacere di vederti soffrire (anche se forse alcuni di loro …)

In realtà allenare lo stile o la distanza peggiore ha una valenza precisa, ed ecco perchè dobbiamo accogliere questo tipo di allenamento quando ci viene richiesto.

PERCHÉ DOVRESTE ALLENARE IL VOSTRO STILE PEGGIORE

Le motivazioni ci sono, e sono anche molto significative. Allenare la distanza o lo stile che ti viene peggio, ti aiuterà a nuotare la “tua” gara più velocemente.

1. AIUTA AD IMPEDIRTI DI FOSSILIZZARTI SU UN SOLO STILE

Ecco alcuni fatti divertenti dal mondo del nuoto per te:

Mentre in questo momento magari può piacerti soltanto lo stile libero, non sai mai dove la tua carriere ti porterà. Magari diventerai un ranista esperto.

Diversificare crea una base su cui si può lavorare lungo tutta la carriera.

La specializzazione precoce è sopravvalutata. Non pensiamo che per avere successo nel nuoto dobbiamo allenare lo stesso stile per tutta la vita. In realtà, lo sviluppo di un nuotatore completo fin dall’inizio assicura che essi abbiano le basi per crescere, maturare Coe atleti.

2. SVILUPPERÀ LA VOSTRA SENSIBILITÀ PER L’ACQUA .

Il senso del tuo allenamento non è quello di essere più veloce del prossimo nuotatore.

Devi essere efficiente. Si tratta di imparare il modo migliore per manipolare e migliorare la sensibilità in acqua.

L’applicazione di diversi tipi di trazione e di movimenti di gambe ti aiuterà a sviluppare proprio la sensibilità dell’acqua.

Provare gesti con le mani e con le gambe che il tuo stile preferito non contempla ti farà vedere come reagiscono e migliorerai il tuo stile preferito.

3. AIUTA A COSTRUIRE CAPACITÀ AEROBICA

Indipendentemente dal tipo di gara che sei abituato ad affrontare, tutti hanno bisogno di una solida base di lavoro aerobico. Una base aerobica aiuta la potenza delle performance future.

Se ti limitassi soltanto ai lavori centrali, non solo ti annoierai presto, ma potresti essere più esposto ad infortuni.

Una preparazione generali, che sia variegata e mescoli un pò tutto, ti consente di evitare lo sforzo eccessivo che faresti ad eseguire sempre gli stessi esercizi.

4. LA VARIETÀ È IL SALE DELLA VITA

E poi, naturalmente, c’è l’aspetto mentale di ripetere sempre la stessa cosa.

Il nuoto è già uno sport monotono. Nuotiamo migliaia di vasche, avanti e indietro.

Ogni giorno, più e più volte. Fare sempre la stessa cosa è un modo infallibile per farti abbandonare questo sport.

Al di là della pausa mentale che ti dà allenarti in qualcosa di completamente diverso rispetto a ciò che sei abituato a fare, allenare gli altri stili ti apre nuove sfide.

5. IL TAKEAWAY

Sì, so quanto può essere frustrante quando l’allenatore scrive un allenamento che sembra evitare di proposito il vostro preferito.

Vi sembra che l’allenatore voglia vedervi soffrire.

Invece di brontolare, usiamo questi allenamenti come un’opportunità.

DI OLIVIER LEROY-POIRIER

Puoi leggere l’articolo in inglese qui

Olivier Poirier-Leroy è un ex nuotatore di livello nazionale. Lui è l’editore di YourSwimBook , un registro di dieci mesi per nuotatori competitivi.

E’ anche l’autore del programma di lavoro per lo sviluppo della mentalità per nuotatori competitivi, Conquer the Pool.

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About Giusy Cisale

Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE Ha frequentato il Liceo Classico "T.L. Caro" dove era impegnata nella redazione della rivista scolastica. Nel 2002 è tra le più giovani laureate in Giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli (ITA). Inizia il percorso di Avvocato Civilista, conseguendo nel 2006 l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. Si avvicina al nuoto quasi per …

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