2026 MARE NOSTRUM TOUR – MONACO
- May 23-24, 2026
- Prince Albert II Nautical Center
- LCM (50 meters)
- Mare Nostrum Tour Central
- Mare Nostrum – Monaco Updated Entry Lists
- Anteprima SwimSwam Italia
- Risultati
- Batterie Day
La prima serata del Mare Nostrum Tour 2026 di Monaco ha aperto il tradizionale circuito internazionale con un programma ricco di spunti tecnici e risultati di alto profilo. Dalle distanze del mezzofondo alle prove veloci, passando per una nuova prestazione di rilievo di McKenzie Siroky, il Prince Albert II Nautical Center ha offerto una prima fotografia dello stato di forma dei protagonisti internazionali.
Nei 400 stile libero maschili, lo svedese Victor Johansson ha costruito il successo nella seconda metà di gara, rimontando il francese Sauveur Cristofini, partito fortissimo nei primi 200 metri. Johansson ha chiuso in 3:46.57, davanti al francese (3:48.27) e all’azzurro Marco De Tullio, terzo in 3:50.90. Per Cristofini anche un importante personale abbassato di oltre un secondo.
Nei 400 misti femminili, dominio assoluto della giovane argentina Agostina Hein. La diciottenne ha guidato la prova dall’inizio alla fine imponendosi in 4:36.21, oltre undici secondi davanti alle italiane Ludovica Patetta (4:47.78) e Simona Quadarella (4:48.58), rispettivamente argento e bronzo.
I 200 rana maschili hanno premiato l’olandese Caspar Corbeau, autore di una gara molto solida nella parte centrale. Il bronzo mondiale russo Kirill Prigoda ha provato a rientrare nell’ultima vasca senza però riuscire a colmare il gap. Corbeau ha toccato in 2:09.11, Prigoda in 2:09.51, mentre il bronzo è andato a Aleksandr Zhigalov in 2:11.01.
Nei 100 rana femminili, la canadese Alexanne Lepage ha ribaltato una gara che ai 50 metri vedeva davanti la statunitense Skyler Smith. Lepage ha costruito il successo con un eccellente ritorno da 34.83, unico della finale sotto i 35 secondi, chiudendo in 1:06.80 davanti a Tes Schouten (1:07.12) ed Evgeniia Chikunova (1:07.55).
Prestazione di spessore nei 100 stile libero maschili, dove Kristof Milak ha avuto la meglio sullo statunitense Patrick Sammon al termine di una gara combattuta fino all’ultima bracciata. L’ungherese si è imposto in 48.13 contro il 48.20dell’americano. Terzo posto per Nandor Nemeth in 48.59. Più indietro Maxime Grousset, quinto in 49.01.
Nei 200 stile libero femminili, prova da protagonista assoluta per Siobhan Haughey. La nuotatrice di Hong Kong ha dominato la finale dall’inizio alla fine vincendo in 1:54.27, nuovo record del Mare Nostrum, migliorando il precedente primato del circuito che già le apparteneva. Alle sue spalle Erika Fairweather (1:56.10) e Mary-Sophie Harvey(1:57.36)
Grande equilibrio nei 200 farfalla maschili, probabilmente la gara più spettacolare della serata. L’ungherese Richard Marton ha prevalso in 1:56.72, appena tredici centesimi davanti allo statunitense Gabe Jett (1:56.85) e soltanto quindici sull’azzurro Alberto Razzetti, bronzo in 1:56.87 dopo una prova molto consistente.
Nei 100 farfalla femminili, la belga Roos Vanotterdijk ha controllato la gara dall’inizio alla fine imponendosi in 57.36, unica atleta sotto il muro dei 58 secondi. Completano il podio Lilou Ressencourt (58.49) e Anastasiya Kuliashova(58.73).
I 100 dorso maschili hanno premiato il russo Pavel Samusenko, vincitore in 53.47 davanti all’argentino Ulises Saravia(53.58). Terzo posto per l’ungherese Adam Jaszo in 54.45.
Nei 200 dorso femminili, successo netto della statunitense Leah Shackley, che ha dominato la prova chiudendo in 2:10.59 con quasi tre secondi di vantaggio. Argento per Dora Molnar (2:13.15) e bronzo per Bertille Cousson (2:13.84).
A chiudere il programma principale, i 200 misti maschili hanno regalato il secondo podio della serata ad Alberto Razzetti. L’azzurro, appena venti minuti dopo il bronzo nei 200 farfalla, è tornato in acqua per vincere in 1:59.76, unico atleta sotto i due minuti. Alle sue spalle lo svizzero Noe Ponti (2:00.07) e l’ungherese Gabor Zombori (2:01.13).
Fuori dal programma principale continua intanto anche il nuovo format sprint del Mare Nostrum, con batterie a eliminazione diretta che stanno già delineando i protagonisti delle prove veloci del weekend.
