CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO OPEN FRECCIAROSSA IN VASCA CORTA
- 11/13 Dicembre 2025
- Riccione (ITA)
- Vasca Corta 25 metri (SCM)
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Dopo aver saltato i Campionati Europei in vasca corta di Lublino a causa di una bronchite, Lisa Angiolini firma il riscatto a Riccione, stabilendo il nuovo Record Italiano nei 200 metri rana in 2:18.96, prima azzurra sotto i 2:19.
200 M RANA – FEMMINILI
- RM 2:12.50 Katherine Douglass (USA, 2001) – Budapest (HUN), 13/12/2024
- WJ 2:14.70 Evgeniia Chikunova (RUS, 2004) – Kazan (RUS), 25/11/2022
- RE 2:14.70 Evgeniia Chikunova (RUS, 2004) – Kazan (RUS), 25/11/2022
- EJ 2:16.88 Evgeniia Chikunova (RUS, 2004) – Kazan (RUS), 05/11/2021
RI 2:19.17 Francesca Fangio (ITA, 1995) – Riccione (ITA), 14/04/2022
PODIO
- Lisa Angiolini (ITA) 2:18.96 Record Italiano
- Francesca Fangio (ITA) 2:21.01
- Lucrezia Mancini (ITA) 2:22.41
Lisa Angiolini domina la prova e stabilisce il nuovo record italiano dei 200 rana femminili in vasca corta con 2:18.96, migliorando il precedente primato di Francesca Fangio (2:19.17, Riccione 2022). Una gara costruita con grande regolaritĂ e un ritorno particolarmente efficace, che le consente di abbassare il limite nazionale di 21 centesimi.
Il confronto tra i passaggi evidenzia la qualità della progressione di Angiolini: rispetto al vecchio record, il nuovo primato presenta un ritmo più uniforme nella seconda metà di gara e una chiusura più incisiva. Fangio, seconda in 2:21.01, paga soprattutto l’ultima vasca, mentre Lucrezia Mancini, classe 2008, completa il podio in 2:22.41 con una prestazione di assoluto rilievo per età e contesto.
Passaggi a confronto – Record Italiano 200 Rana (25 m)
- Vecchio RI – Francesca Fangio (2:19.17)
50 m: 31.88 – 100 m: 1:06.40 – 150 m: 1:42.23 – 200 m: 2:19.17 - Nuovo RI – Lisa Angiolini (2:18.96)
50 m: 31.32 – 100 m: 1:06.86 – 150 m: 1:42.75 – 200 m: 2:18.96
Il dato chiave emerge nell’ultima frazione, dove Angiolini riesce a mantenere maggiore continuità tecnica e velocità residua, costruendo il nuovo riferimento nazionale della specialità .
