La piscina appartiene a chi non si tira mai indietro

Giusy Cisale
by Giusy Cisale 0

December 27th, 2017 Italia

Ci sono cose che sfuggono al nostro controllo. Nella vita, come nel nuoto, non possiamo sempre controllare tutto. Parlo di elementi naturali che ci ritroviamo grazie alla genetica, o alla Natura particolarmente generosa. L’altezza, la predisposizione dei piedi, una fisicità particolarmente adatta a questo sport.

Ci sono poi altre condizioni ambientali che ugualmente non possiamo manipolare.

Ma c’è qualcosa che possiamo sempre controllare ed è ugualmente rilevante.

Di fronte alla stanchezza, al dubbio, all’incertezza. Di fronte a condizioni ambientali o fisiche sfavorevoli, tu prendi ogni giorno la decisione di presentarti.

Tu in piscina ci sei.

Credi sia poco? Assolutamente no.

Dopotutto…

Esserci sempre significa non dover mai “riavviare

Quando ti perdi un paio di sessioni di allenamento (per motivi che sono sotto il tuo controllo, non fattori esterni come lesioni o malattie invalidanti), trovi che occorrono almeno un paio di sessioni per rientrare in esso? E che devi fare da psicoterapeuta per tornarci? E che ti stai prendendo a calci per esserti staccato ancora una volta?

Ad ogni stallo ti ripeti (ancora) che questa sarà l’ultima volta, che ora ti conosci meglio e che sarai più coerente con il tuo allenamento da qui in avanti.

Lo stop-and-go è mentalmente estenuante, causa frequenti scoraggiamenti e, cosa ancora più importante, significa che stai perdendo opportunità preziose per ottenere un lavoro di qualità in piscina.

Presentarsi costantemente fa parte dell’obiettivo.

Ci sono cose fantastiche che tu vuoi fare in piscina quest’anno. Il loro raggiungimento attraversa la tua mente quotidianamente.

Avere degli obiettivi non è però abbastanza. Devi lavorare sodo e devi farlo ogni giorno.

Non importa il tuo livello di agonismo. E’ indifferente il tipo di obiettivo che ti sei prefissato quest’anno. Che tu sia ad un decimo dal tempo limite per i Nazionali o che tu sia un Nuotatore Master che punta al suo personale, hai la tua bussola.

Ciò che ti distingue dagli altri che è tu sei disposto a vivere le difficoltà pur di arrivare all’obiettivo. Tra queste c’è la tua presenza in vasca, ogni giorno.

Esserci ti toglie la pressione .

I nostri obiettivi possono essere il nostro peggior nemico. Le aspettative che creiamo per noi stessi possono portarci ad abbandonarle perché pensiamo che il progresso non ci sia, o otteniamo quella realizzazione vertiginosa e in preda al panico realizziamo che non potremmo mai realizzare i nostri sogni.

Quando apprezzi il fatto di essere il nuotatore che si presenta ogni giorno per allenarsi, distogli la mente dal risultato. Il risultato alla fine è una cosa sulla quale non abbiamo pieno controllo e può essere stressante. Pensare alla prestazione finale, alla gara nella quale vogliamo realizzare il nostro obiettivo può indurre ansia.

Concentrandosi invece sulla routine quotidiana, l’atto semplice (ma non facile) di presentarsi, ti libererà di quell’ansia basata sui risultati.

Presentarsi rimuove il bisogno di perfezione.

I nuotatori di élite sanno che non tutti gli allenamenti saranno impeccabili.

Anche nei giorni in cui si è mangiato bene e riposato, si potrà presentare un allenamento disastroso.

Ma questo significa che tutto il percorso è sbagliato? O che non si può trarre nulla di buono da quegli allenamenti non proprio fantastici? Ovviamente no. Il nuotatore coerente capisce che questo fa parte del gioco.

Troppo spesso i nuotatori cadono nella trappola mentale di credere che hanno fallito se non raggiungono gli obiettivi quotidiani in allenamento.

Chi non si lascia demoralizzare da un set centrale lasciato a metà o da un tempo demoralizzante durante la prova di una gara, sarà colui che raggiungerà l’obiettivo finale.

Chi si presenta ogni giorno nonostante i fallimenti, ha capito che nel nuoto il lungo periodo ripaga sempre.

In chiusura

Esserci sempre forse non è la soluzione che molti cercano.

Qualcuno vorrebbe una formula magica per migliorare subito ed ottenere un risultato tangibile alla prossima gara.

Sarebbe comodo saltare gli allenamenti e poi avere un asso nella manica che rimetta tutto a posto.

Nel nuoto però non va così. Nello sport non funziona così.

Tutto si riduce ad una domanda:

Sarai il nuotatore che si presenta oggi?

 

Ispired by Oliver Poirier Leroy

Olivier Poirier-Leroy è un ex nuotatore di livello nazionale con base a Victoria, BC. Nutrendo la sua passione per il nuoto, ha sviluppato  YourSwimBook , un potente diario di bordo e una guida all’impostazione degli obiettivi realizzata appositamente per i nuotatori. Iscriviti alla newsletter YourSwimBook (gratuita) e ricevi suggerimenti motivazionali settimanali  cliccando qui .

 

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About Giusy Cisale

Giusy Cisale

Ha frequentato il Liceo Classico "T.L. Caro" dove era impegnata nella redazione della rivista scolastica. Nel 2002 è tra le più giovani laureate in Giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli (ITA). Inizia il percorso di Avvocato Civilista, conseguendo nel 2006 l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. Si avvicina al nuoto quasi per caso, …

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