La Gratitudine Per Gli Insuccessi Costruisce I Maggiori Miglioramenti

Giusy Cisale
by Giusy Cisale 0

September 04th, 2018 Italia

Gratitudine.

Il concetto è semplice. Forse troppo semplice.

Ci sediamo, scriviamo le cose per le quali siamo grati, e rivolgiamo i nostri pensieri verso le cose che stanno andando bene.

Questo semplice rituale aiuta a concentrarsi sulle cose positive. Una piccola lista che non ci fa concentrare su ciò che ci provoca stress, o che non ci fa dormire la notte.

La ricerca lo ha dimostrato più e più volte. Sviluppare la capacità di allontanare i pensieri da fattori di stress ti migliora come persona e come atleta.

Se invece ti riesce difficile essere grato per qualcosa, prova a ragionare su questi punti.

Se non hai degli aspetti positivi verso i quali indirizzare la tua gratitudine, allora indirizzala sulle battute di arresto, sugli insuccessi. Ti aiuterà a essere anche più resiliente.

I NOSTRI INSUCCESSI SPESSO SONO IL TRAMPOLINO DI LANCIO PER Il MIGLIORAMENTO.

La battuta d’arresto capita a tutti, compresi gli eroi di di questo sport.

E una delle notevoli differenze tra i mediocri ed i grandi campioni.

Le battute d’arresto spingono i grandi campioni verso il successo.

Diciamo che hai avuto un infortunio. Oppure una malattia relativamente lunga, o semplicemente non stai vedendo nessun miglioramento.

Un super campione userebbe questo momento di esasperazione a suo vantaggio. Lo usa per spingersi ad un livello successivo.

Siate grati per le vostre battute d’arresto. Esse possono essere la chiave giusta per ri-orientare i vostri sforzi in piscina ed affinare la vostra mentalità.

LE BATTUTE D’ARRESTO RIVELANO  il CARATTERE.

E’ facile essere fiduciosi quando tutto va bene.

E ‘quando le cose non vanno bene che il nostro carattere e la nostra mentalità inizia ad uscire fuori, nel bene e nel male.

Essere forti mentalmente quando ci si sente motivati ​​è facile.

Bisogna però “farsi le ossa” attraverso le delusioni, le sconfitte. Le avversità in allenamento o in gara sono ciò che più fa crescere anche i bambini e i ragazzi. Adulare o complimentarsi sempre con il proprio figlio lo esporrà alla difficile gestione dei momenti in cui perderà una gara, o in allenamento non riuscirà ad esprimersi al meglio.

Non temete le avversità.

Siate grati per il fatto che ogni avversità si presenta come l’opportunità per diventare più forti.

LE BATTUTE D’ARRESTO TI PREPARANO.

Battute d’arresto e i fallimenti non finiscono mai. E’ la nostra reazione che fa la differenza.

Quei momenti di difficoltà ti fanno più forti. Sviluppano la nostra mentalità,  la nostra capacità di resistere e ci preparano per le sfide che verranno.

Cerchiamo di essere onesti: non importa quanto bene ci prepariamo, quanto bene mangiamo o come stiamo attenti a riposare adeguatamente. Prima o poi dovremo affrontare un ostacolo, un’avversità.

Non è possibile rimuovere ogni fonte di attrito in piscina, ma è possibile superare e affrontare le avversità in acqua e nella vostra vita.

Essere grati per battute d’arresto significa che le usiamo per imparare come superarle.

IL TAKEAWAY

Questo significa che desideriamo fallire? Nah.

Nessuno lo vuole.

Basta non vedere un fallimento come il segno che non si è degni o che siamo destinati comunque a fallire.

Le avversità sono opportunità per crescere, prosperare. Per eccellere.

In un mondo che si lamenta, che cerca la strada più facile, le scorciatoie, facciamo vedere cosa significa essere nuotatori.

L’impatto che una persona ha con le avversità dice molto sul suo carattere.

Il nuotatore non si lamenta di esse. Le accetta, le abbraccia e le supera. Cosa farebbero le altre persone? Si ritirano, abbandonano, pensano che quel progetto non sia alla loro altezza.

Cosa fa invece un nuotatore? Reagisce. Abbassa la testa, “prende e porta a casa” ed il giorno dopo si tufferà in piscina più cattivo e motivato el giorno prima.

Siate grati a tutto ciò, perché questo vi distingue e vi rende così diversi.

Di Olivier Leroy-Poirier 

Puoi leggere l’articolo in lingua inglese a questo link

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About Giusy Cisale

Giusy Cisale

Ha frequentato il Liceo Classico "T.L. Caro" dove era impegnata nella redazione della rivista scolastica. Nel 2002 è tra le più giovani laureate in Giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli (ITA). Inizia il percorso di Avvocato Civilista, conseguendo nel 2006 l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. Si avvicina al nuoto quasi per caso, …

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