Il Senso Della Vita Spiegato Da Amelia

Giusy Cisale
by Giusy Cisale 0

November 24th, 2018 Italia

Interminabili notti che si susseguono senza che sorga il sole.

Domande senza risposte nel silenzio rotto solo da lacrime e singhiozzi.

Come poi succede nei peggiori dei temporali un flebile raggio di sole attraversa anche le nubi più fitte.

E’ come quando sei in aereo ed attraversi la tempesta.

Hai paura.

Spingi la testa tra le ginocchia mentre pensi ai tuoi cari.

Temi di essere sul baratro della tua vita, ti manca il respiro ed il nodo alla gola è diventato un macigno che non riesci ad ingoiare.

Come l’angoscia ti attraversa la pelle così, quando l’aereo ha superato le nuvole, vieni pervaso dal senso di pace guardando il cielo azzurro, e quei raggi così forti da accecarti.

E’ stato esattamente così.

Giorni bui di angoscia, di magone tenuto tra la gola ed il petto.

Occhi che volevano scoppiare anche tra la folla.

Poi quel senso di pace, di calore umano, di abbracci e di lacrime che si mischiano lasciando il caldo e morbido conforto sul viso.

Una settimana fa Amelia ha concluso il suo viaggio qui, su questa terra.

Un viaggio di sette anni.

I compagni di questo viaggio, i suoi genitori, nel momento più straziante che un essere umano possa immaginare, hanno dato senso e significato a tutto.

Amelia è viva nell’anima.

E’ la figlia di tutti. Non solo di Corrado e Rossana.

Ci siamo svegliati tutti riconoscendoci un’unica famiglia che prova lo stesso dolore.

Il nuoto italiano è diventato il padre di migliaia di adulti, bambini, mamme e papà.

Da un solo cuore, da un solo dolore, si sono moltiplicati i sentimenti in modo così esponenziale da non poterne rimanere indifferenti.

Corrado Sorrentino fa parte della nostra famiglia, è un amico, un fratello, è uno di noi.

Ma Amelia è diventata la figlia di tutti. Amelia ci ha spiegato il senso di tutto.

Il messaggio che ci ha lasciato Amelia non deve essere dimenticato.

Il senso

Si può impazzire ricercando un senso, eppure, il senso del suo passaggio sulla terra era unire le persone, far riscoprire loro la misericordia, la bontà d’animo, l’empatia, contro l’indifferenza che troppo spesso divora le nostre giornate.

Non si può tacere, né rimanere indifferenti.

Il valore di ogni singolo attimo, di ogni disegno scarabocchiato e lasciato in un cassetto.

I colori, le voci dei bambini, l’affetto, l’amore, quello vero. L’amore che ti fa scoppiare il cuore in petto e che non può essere solo sussurrato, deve essere urlato.

Ogni giorno deve concludersi con la dichiarazione di affetto che provate verso i vostri cari. Un passo in più verso la realizzazione dei vostri sogni, un tassello di un puzzle fatto di occhi e sorrisi, pieni. Di quei sorrisi che ti lasciano le guance bloccate.

Amelia ha insegnato a tutti noi a fermarci, a smettere di correre ed iniziare a gustare ogni singolo passo.

La scoperta del viaggio ed il godere dello stesso

In questa nuova scoperta del sé voglio condividere con voi le parole di Daniele B. Un collega, un amico:

“mi permetto di scrivere due righe, spero nel totale rispetto di Amelia. Mi permetto di mettere insieme due parole per condividere il messaggio che questo piccolo angelo ci ha portato.

La frenesia di questo mondo, il voler riempire sempre di più la giornata per scalare chissà quale cima, la continua rincorsa di qualcosa – neanche sapendo poi bene cosa – ci porta, inevitabilmente, all’individualismo ed alla povertà di spirito.

Solo i bambini, proprio come te Amelia, hanno la forza di dare il giusto valore e la giusta rilevanza ai diversi momenti della vita.

Siamo noi “grandi” ormai privi dei vostri occhi senza filtri che, purtroppo, spesso non cogliamo il candido, innocente insegnamento quotidiano che, senza rendervene conto, sapete trasmetterci.
Il messaggio di amore che hai portato in ognuno di noi, Amelia, è un grido  di speranza in un mondo che tende a dividere anziché unire, è un dolce sorriso sul volto di chi ha scordato come si sorride, è un’ondata di purezza che ci aiuta a capire, adesso ed in futuro, il valore ed il senso della vita stessa.
Ti conosco dall’amore delle parole di papà, Angioletto, e dai racconti di chi ha avuto la fortuna di viverti ogni giorno.

Ed ogni giorno porteremo Te ed il Tuo insegnamento con noi ” .

Corrado e Rossana non saranno soli e Amelia non sarà dimenticata.

Piangete, ma fatelo con gioia.

Amelia è sempre stata una bambina solare, ha preso per fortuna quasi tutto dalla madre, era come lei.  Per chi ha conosciuto Rossana si può immaginare tale vitalità e tale amore per la vita moltiplicato all’infinito. Amelia era e per tutti noi deve restare così.
Piangetela chiudendo gli occhi e pensando a lei intensamente, senza vergognarvi se vi viene voglia di sussurrarle qualcosa.

Chiudete gli occhi e ricordatela durante le sue scorribande con le compagnette sul bordo vasca. Pensate a lei quando allo stadio si faceva pitturare le guance con il cuore rossoblu. Chiudete gli occhi e ricordatela quando ballava e faceva le capriole, chiudete gli occhi e abbiate un pensiero gentile per lei.


Piangete ma fatelo dando un senso all’amore che state provando e che lei vi ha trasmesso.

Io ogni volta che la guardo soffro, ma le parlo sorridendo. Le dico sempre “ciao moretta” e le dico di non farmi gli scherzi. So che lei è con me e ogni volta che penso a lei sento forte un senso d’amore che è ancora più forte di prima, perché non può essere che tutto finisca così.
Piangete, ma date l’amore per Amelia anche ai vostri bambini, ai vostri genitori, ai vostri compagni, alle persone, l’amore e la gentilezza.

Se li avrete per tutti come li avete per Amelia, vi riempiranno il cuore.

Allora si, piangerete con la gioia dell’amore di Amelia dentro e questo vi darà davvero un senso di pace

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About Giusy Cisale

Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE Ha frequentato il Liceo Classico "T.L. Caro" dove era impegnata nella redazione della rivista scolastica. Nel 2002 è tra le più giovani laureate in Giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli (ITA). Inizia il percorso di Avvocato Civilista, conseguendo nel 2006 l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. Si avvicina al nuoto quasi per …

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