La Top 100 SwimSwam per il 2026 propone una fotografia aggiornata del panorama internazionale del nuoto, tenendo conto esclusivamente degli atleti che risultano attivi o chiaramente orientati alla stagione in corso.
Come ogni anno, la classifica presenta inevitabili margini di incertezza legati a rientri, cambi di programma e scelte tecniche, ma rappresenta uno strumento utile per inquadrare gerarchie, tendenze e profili da seguire in vista del 2026.
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Questa parte della Top 100 maschile di SwimSwam per il 2026, dedicata alle posizioni dalla #30 alla #11, fotografa una generazione estremamente competitiva in cui convivono campioni olimpici affermati, specialisti di livello mondiale e giovani talenti pronti a consolidarsi tra i protagonisti della scena internazionale.
In questa fascia della classifica spiccano soprattutto gli specialisti della rana e della velocità, ma anche mezzofondisti e polivalenti che continuano a ridefinire gli equilibri tecnici del panorama mondiale.
30 Nicolò Martinenghi (ITA)
Campione olimpico in carica dei 100 rana, nel 2025 ha confermato lo status con l’argento mondiale a Singapore in 58.58 (3° tempo mondiale dell’anno). Ha aggiunto un PB nei 200 rana (2:10.00), restando competitivo anche nei 50 (26.78). A fine stagione, agli Europei SC: bronzo 50 rana (25.86), 7° nei 100 (56.78), 9° nei 200 (2:04.46). La sua forza è la continuità: da anni “vive” su 26-alti e 58-medi in LCM, sempre da podio. Verso il 2026 resta favorito per l’oro nei 100 agli Europei e da medaglia nei 50, con l’incognita del percorso stabile sui 200.
29 Tomoyuki Matsushita (JPN)
Argento olimpico 2024 e argento mondiale 2025 nei 400 misti alle spalle di Marchand, ha abbassato il PB a 4:07.21 e continua a rendere al massimo quando conta. Nel 2025 ha ampliato il raggio d’azione: 200 misti in 1:55.60 (5° al mondo) e 200 farfalla in 1:54.70 (12°). Anche lo stile libero è solido (1:46.96/3:48.11). Nel 2026 è candidato alla doppietta nei misti agli Asian Games e, se conferma la crescita di fine anno, può diventare minaccia credibile anche nei 200 farfalla.
28 Kirill Prigoda (RUS)
Rana “totale”: nel 2025 è stato top-8 al mondo in tutte e tre le distanze e 2° al mondo nei 100. Ai Mondiali: record russo 58.53 in batteria dei 100 (poi squalifica in finale), argento 50 (26.62), 4° nei 200 (2:07.99) a un soffio dal podio, oltre a due ori di staffetta con split da élite (57.92 e 57.56). In SC ha nuotato tempi da oro europeo (25.55/55.51) e un 2:01.90 che vale bronzo “virtuale”. Nel 2026 resta tripla minaccia da medaglia tra Europei e Mondiali SC, con la variabile età: riuscirà a mantenere questo livello in piena trentina.
27 Egor Kornev (RUS)
Nel 2025 è passato da sprinter top-10/15 a top-5 globale: al debutto mondiale a Singapore ha sfiorato due medaglie individuali e ne ha prese due in staffetta. PB 21.43 nei 50 stile (4° al mondo), poi 21.5 in tutte e tre le fasi ai Mondiali, 5° in finale (21.53). Nei 100 stile: PB 47.29 in semi, 5° in finale (47.51). Impressionante il 46.40 lanciato in chiusura della 4×100 mista (oro e record europeo). In SC è devastante: #1 al mondo nei 100 stile (44.99), #2 nei 50 stile (20.39), #3 nei 50 dorso (22.44) e 50 farfalla (21.73), più top-10 nei 100 misti. Nel 2026 può costruire un bottino enorme tra Europei e Mondiali SC.
26 Ilya Kharun (USA*)
Cambio di rappresentanza sportiva dal Canada agli USA dal 2026: l’anno “non olimpico/non-LC Worlds” rende la transizione meno impattante sul ranking, ma influenza i grandi appuntamenti estivi (no Commonwealth, no Pan Pacs). In SC è un riferimento: oro 200 farfalla e argento 50 farfalla ai Mondiali SC 2024, con uno split leggendario 20.73 farfalla in staffetta mista. Nel 2025 World Cup: Triple Crown con 50 farfalla (fino a 21.69) e 200 farfalla (1:48.46), più 48.35 nei 100 farfalla. In LCM 2025: 50.07 nei 100 farfalla (3°), 22.68 nei 50 farfalla (4°), 1:53.41 nei 200 farfalla (4°). Se partecipa ai Mondiali SC 2026, è candidato all’oro nei 50 e 200 farfalla.
25 Caspar Corbeau (NED)
Nel 2025 ha fatto saltare il muro dei 2:00 nei 200 rana SC (1:59.52), riscrivendo la storia della specialità. World Cup dominante: Triple Crown 200 rana e doppie vittorie nei 50 e 100 con record olandesi (25.52/55.54), 3° assoluto nel circuito. Ai Mondiali LCM: bronzo 200 rana (2:07.73), 4° 100 rana (59.06/59.03), 12° 50 rana (26.95). Nel 2026 è da medaglia in tutte e tre le distanze agli Europei, con chance concreta d’oro nei 200; in vasca corta è il favorito per l’oro nei 200 ai Mondiali SC.
24 Josh Liendo (CAN)
Paradosso 2025: in LCM ha avuto una sola top-25 mondiale (100 farfalla), ma che vale comunque profilo d’élite: 4° ai Mondiali in 50.09, a due centesimi dal podio. Il resto dell’anno in vasca lunga è stato più opaco (13° nei 50 farfalla, 30° nei 50 stile, e niente 100 stile a Singapore). In compenso, chiusura di stagione esplosiva in SC: record del mondo 100 farfalla (47.68) e record canadesi 50 stile (20.31) e 100 stile (45.30), chiudendo #1 al mondo nei 100 farfalla e nei 50 stile. Nel 2026 è candidato all’oro ai Mondiali SC nei 50 stile e 100 farfalla, e resta uomo da medaglia tra Commonwealth e Pan Pacs.
23 Luke Hobson (USA)
Nel 2025 in LCM è entrato nel club dei sub-1:44 nei 200 stile: 1:43.73 ai Trials USA (US Open Record), poi argento mondiale dietro Popovici in 1:43.84, più split 1:43.45 in staffetta 4×200. È il favorito per l’oro ai Pan Pacs nei 200 stile, ma il ranking resta “limitato” dal fatto che non è ancora contender pieno in una seconda gara, anche se nei 400 stile cresce (PB 3:45.85, 22° al mondo). In SC è campione del mondo e detiene il record del mondo 200 stile (1:38.61): nel 2026 può difenderlo e provare a migliorarlo.
22 Daniel Wiffen (IRL)
Dopo il 2024 storico (oro olimpico 800, bronzo 1500 e doppio oro a Doha), il 2025 è stato più tranquillo, anche per un’appendicite pre-Singapore. I migliori tempi LCM sono arrivati ad aprile: 7:41.52 (800, 6° al mondo) e 14:42.71 (1500, 6°), più 3:46.87 nei 400. Chiusura 2025 forte in SC agli Europei: oro 1500 (14:13.96) e bronzi 400 (3:37.02) e 800 (7:30.14). Nel 2026 punta addirittura al “grand slam” (Commonwealth, Europei, Mondiali SC): obiettivo enorme, ma con il suo profilo da recordman e campione non è fantascienza.
21 Shaine Casas (USA)
Talento enorme e imprevedibile, ma più stabile con Bowman. Nel 2025 ha firmato due delle migliori gare in carriera: argento mondiale 200 misti in 1:54.30 (#4 all-time) e record USA nei 200 misti SC (1:49.43). A Singapore il 200 misti è stato il suo vero “second swim”, mentre in altri eventi ha alternato piazzamenti (19° 100 farfalla, 20° 50 dorso). Le graduatorie però raccontano completezza: 4° 50 dorso (24.23), 5° 100 farfalla (50.24), più ranking solidi in stile libero e dorso. Ai Pan Pacs può puntare a oro 100 farfalla e 200 misti, e medaglia nei 50 dorso. In SC è uomo da titoli nei misti.
20 Luca Urlando (USA)
Ritorno “da film”: dopo anni di problemi alla spalla, nel 2025 è diventato campione del mondo nei 200 farfalla dominando tutte le fasi a Singapore fino al 1:51.87, entrando tra i pochissimi sotto 1:52. Ha riabbassato il PB per la prima volta dal 2019 (1:52.37 post-NCAA), poi ha costruito la stagione fino all’oro mondiale. Nel 2026 è il favorito per l’oro ai Pan Pacs nei 200 farfalla; il dubbio è quanto possa crescere come seconda gara in vasca lunga (100 farfalla fuori dalla zona medaglie).
19 Bobby Finke (USA)
Il riferimento del mezzofondo maschile del decennio: tre ori olimpici e un argento tra Tokyo e Parigi. Ai Mondiali 2025 non è stato al massimo: bronzo 1500 e 4° 800. A fine anno: 14:36.60 (1500, 4°) e 7:43.13 (800, 7°), lontani dai suoi picchi (WR 1500 14:30.67, AR 800 7:38.67). Interessante però il 4:07.46 nei 400 misti ai Trials (4° al mondo), potenziale “terza arma” ai Pan Pacs dove 800/1500/400 misti non si sovrappongono. Nel 2026 il duello con Sam Short in 800 e 1500 è uno dei temi più succosi dell’anno.
18 Sam Short (AUS)
Rangy freestyler élite dal 200 al 1500. Nel 2025 ha spazzato i Nationals australiani (400 3:41.03, 800 7:40.95, 1500 14:52.43) e ha messo PB nei 200 (1:45.71). Ai Mondiali: argento 400 (3:42.37), poi ritiro 800 per intossicazione alimentare, rientro per 1500 chiuso 4° (14:43.08). Ranking 2025: 2° 400, 4° 800, 7° 1500. Nel 2026 può vincere tanto tra Commonwealth e Pan Pacs, ma soprattutto può accendere la sfida frontale con Finke su 800 e 1500.
17 Cameron McEvoy (AUS)
Progetto 50 stile “chirurgico”: oro mondiale 2023, oro olimpico 2024, oro mondiale 2025 in 21.14 (terzo tempo in carriera). PB 21.06 (2023): l’idea di un sub-21 e l’assalto al WR 20.91 non è più fantascienza. Nel 2026 è favorito per l’oro in 50 stile sia a Commonwealth che a Pan Pacs (se presenti), con possibile curiosità sui 50 farfalla (23.09, 22° al mondo nel 2025).
16 Shin Ohashi (JPN)
Il 2025 è stato un urlo: WJR 2:07.27 nei 200 rana, poi 2:06.91 (top-10 all-time) e WJR 58.94 nei 100 rana. Non è andato ai Mondiali LCM, dove il suo tempo avrebbe vinto l’oro, ma ai Mondiali Juniores ha preso argento 100 (59.50), argento 200 (2:07.56) e bronzo 50 (27.12). Notevole lo split 58.55 in staffetta mista giapponese. Nel 2026 è il frontrunner giapponese nei 200 rana e uomo da medaglia nei 100, sia agli Asian Games che ai Pan Pacs.
15 Sven Schwarz (GER)
Esploso definitivamente nel 2025: record europeo 800 in 7:38.12 e grandi PB anche nei 1500 (14:36.82) e 400 (3:46.71). Al debutto mondiale: argento 1500 in 14:35.69 e argento 800 in 7:39.96. Ha chiuso 2° al mondo in 800 e 1500, dietro Jaouadi. Nel 2026, per gli Europei, è da considerare favorito in 800 e 1500, anche se la concorrenza interna tedesca (Märtens, Wellbrock, Klemet) rende ogni batteria una trappola.
14 Kliment Kolesnikov (RUS)
Il re del 50 dorso: nove nuotate sotto i 24 in carriera, barriera che ha “inventato” lui. Nel 2025, al rientro mondiale LCM: oro 50 dorso (23.68) e 6° 100 dorso (52.38; 52.26 in semi). In SC è una macchina: WR 50 dorso 22.11, 48.58 nei 100 dorso, 20.88/45.58 nello stile e 50.63 nei 100 misti. Nel 2026 è favorito oro 50 dorso agli Europei e potenziale dominatore ai Mondiali SC.
13 Jack Alexy (USA)
Tre Mondiali, podio sempre in 50/100 stile. Nel 2025 ha fatto il salto: 46.99 ai Trials, poi tre 46” a Singapore fino al 46.81 in semi (#3 all-time e record USA), chiudendo 2° al mondo nei 100. In 50 stile: 21.32 (3° al mondo, ma di fatto 2° tra gli “attivi” dopo l’uscita di Proud verso Enhanced Games). Nel 2026 è il favorito per l’oro ai Pan Pacs nei 100 stile; nei 50 dovrà vedersela con McEvoy. A fine anno può difendere il titolo mondiale SC nei 100.
12 Miron Lifintsev (RUS)
Nel 2024 era già 3° al mondo 50 dorso e 100 dorso in LCM a 18 anni. Ai Mondiali SC 2024: cinque ori e WJR in 50 (22.47) e 100 dorso (48.76). Nel 2025 LCM ha vissuto luci e ombre: 7° in finale 100 dorso (52.51) e fuori dal roster russo nei 50 dorso, ma ha nuotato un 51.78 “non ufficiale” in prima frazione di staffetta mista, che lo piazza #2 all-time, contribuendo all’oro e al record europeo della 4×100 mista (3:26.93). Nel 2026 può essere uomo da oro nel 100 dorso tra Europei e Mondiali SC e un candidato reale ad attaccare il WR di Ceccon, pur dovendo fare i conti con Kolesnikov e Samusenko nei 50.
11 Thomas Ceccon (ITA)
WR e campione olimpico in carica dei 100 dorso, nel 2025 ha preso argento mondiale in 51.90 e ha nuotato 51.80 in prima frazione della 4×100 mista azzurra. Ha aggiunto bronzo 50 farfalla (22.67) e un nuovo record italiano nei 100 farfalla (50.42 in semi), poi 8° in finale (51.12). Nel 200 dorso ha PB 1:55.71 (aprile) ma a Singapore ha chiuso 17°. In più, split 47.10 in 4×100 stile (argento per l’Italia). Ha chiuso il 2025 con ranking d’élite in più eventi: 2° 100 dorso, 3° 50 farfalla, 6° 100 farfalla, 16° 200 dorso. Nel 2026 agli Europei sarà dentro una battaglia feroce in 100 dorso e 50 farfalla, con margini sottilissimi; ma se c’è uno che vive bene nel caos, è lui.
