Negli ultimi due anni Kim Woomin si è imposto come uno dei riferimenti mondiali dei 400 stile libero, salendo sul podio in tre grandi rassegne consecutive: oro mondiale 2024 a Doha, bronzo olimpico e bronzo mondiale 2025. Con crono costantemente sotto i 3:43, il coreano rappresenta ormai una presenza stabile nella fascia altissima della distanza e si presenta agli Asian Games come uno dei favoriti non solo nei 400 ma anche negli 800 e nei 1500 stile libero, dove ha già dimostrato solidità internazionale.
Classe 2007, Tatsuya Murasa è una delle rivelazioni della nuova generazione giapponese. Dopo l’esordio olimpico come staffettista, nel 2025 ha conquistato il bronzo mondiale nei 200 stile libero con record nazionale di 1:44.54, entrando stabilmente nell’élite della distanza. Il prossimo passo della sua crescita sarà ampliare la competitività anche nei 100 o nei 400 stile libero, scenario che potrebbe trasformarlo in un protagonista assoluto dei grandi appuntamenti asiatici e mondiali.
Il 2025 di Carson Foster è stato condizionato da un infortunio alla caviglia che gli ha impedito di lottare per il podio mondiale nei 200 misti, ma l’americano resta uno degli atleti più versatili del panorama internazionale. Capace di competere ad alto livello tra misti, farfalla e stile libero, Foster ha chiuso la stagione con il secondo tempo mondiale nei 400 misti e continua a rappresentare una concreta candidatura all’oro nei grandi appuntamenti del ciclo olimpico, a partire dai Pan Pacific Championships.
Tra i giovani più promettenti del panorama mondiale spicca Zhang Zhanshuo, talento cinese capace di eccellere su più distanze dello stile libero. Nel 2025 ha migliorato i propri personali in quasi tutte le gare principali, stabilendo anche il record mondiale junior nei 400 stile libero e entrando nella top mondiale di 200, 400, 800 e 1500. La sua crescita costante lo proietta come una delle figure centrali del nuoto asiatico nel prossimo quadriennio.
Specialista dei 200 farfalla, Krzysztof Chmielewski ha costruito negli ultimi anni una straordinaria continuità internazionale, collezionando medaglie mondiali ed europee e scendendo stabilmente sotto 1:53. Il polacco rappresenta ormai una certezza nelle competizioni continentali e rimane un serio candidato al podio in ogni grande rassegna, soprattutto se riuscirà a consolidare ulteriormente la competitività nelle distanze dello stile libero medio.
Veterano delle staffette britanniche e plurimedagliato olimpico, Duncan Scott resta una figura centrale nel panorama europeo dei 200 metri, sia nello stile libero sia nei misti. Pur non essendo più il favorito assoluto per l’oro individuale, la sua solidità tecnica e la capacità di esprimersi al meglio nei momenti decisivi continuano a renderlo uno dei principali candidati al podio nelle competizioni continentali e del Commonwealth.
Il 2025 ha segnato il definitivo salto di qualità di Yohann Ndoye-Brouard, capace di entrare stabilmente tra i dorsisti più veloci del mondo con prestazioni sotto i 52 secondi nei 100 e sotto 1:55 nei 200. Le due medaglie mondiali conquistate nella stagione lo proiettano tra i protagonisti annunciati dei prossimi Europei, dove il francese potrà puntare apertamente anche al titolo continentale.
Simbolo dello sprint australiano, Kyle Chalmers continua a mantenere una straordinaria continuità ad altissimo livello nei 100 stile libero, gara in cui è ormai sinonimo di medaglia nelle principali competizioni internazionali. Il suo obiettivo tecnico resta la discesa sotto i 47 secondi, traguardo che potrebbe riportarlo stabilmente nella lotta per l’oro mondiale e olimpico, mentre resta competitivo anche nelle prove veloci dei 50 metri.
Il 2025 ha rappresentato l’anno della consacrazione internazionale per Simone Cerasuolo, diventato campione del mondo nei 50 rana a Singapore e protagonista anche nella stagione europea in vasca corta. In un settore estremamente competitivo come quello della rana veloce, l’italiano ha dimostrato di possedere il sangue freddo dei grandi interpreti delle finali mondiali, candidandosi a protagonista anche nelle prossime rassegne continentali e iridate.
Tra le sorprese più importanti della stagione emerge Filip Nowacki, giovane britannico capace di compiere un salto di qualità straordinario nel 2025, passando dai livelli junior alla top mondiale dei 200 rana con un tempo da podio globale. Il suo rapidissimo sviluppo tecnico lo rende già uno dei favoriti nelle competizioni europee e uno dei prospetti più interessanti della rana internazionale per il prossimo ciclo olimpico.