2026 SPEEDO FORT LAUDERDALE OPEN
- Wednesday, April 29 – Saturday, May 2, 2026
- Fort Lauderdale, Florida
- Fort Lauderdale Aquatic Center
- LCM (50 meters)
- Meet Central
- Psych Sheet
C’è un filo rosso che attraversa le entry list dello Speedo Fort Lauderdale Open 2026: i 200 stile libero. In un meeting che riunisce olimpionici, campioni del mondo e prospetti in ascesa, è proprio la distanza regina del mezzofondo veloce a concentrare alcuni dei confronti più interessanti dell’intera manifestazione.
In campo femminile, il primo nome è inevitabilmente quello di Katie Ledecky, attesa su un programma classico che include 200, 400, 800 e 1500 stile libero. Ma è proprio nei 200 che il contesto si fa più intrigante, perché al via ci sarà anche Summer McIntosh, pronta a incrociare nuovamente la campionessa americana dopo il duello dello scorso anno.
Allora fu Ledecky a imporsi con una rimonta costruita negli ultimi 75 metri; oggi lo scenario è diverso, con McIntosh che nel frattempo ha alzato ulteriormente il proprio livello, presentandosi con riferimenti cronometrici superiori. La distanza diventa così un banco di prova tecnico: gestione del ritmo contro capacità di cambio passo, esperienza contro evoluzione.
A rendere ancora più profonda la gara ci pensano profili come Kate Douglass, iscritta a un programma vastissimo che include anche i 200 stile, e Gretchen Walsh, che amplia il proprio raggio d’azione oltre le prove veloci inserendo proprio questa distanza. Senza dimenticare Regan Smith, reduce da progressi significativi proprio nei 200 stile, e una serie di atlete NCAA come Claire Curzan e Anna Moesch, pronte a confrontarsi in vasca lunga dopo la stagione in yard.
Anche al maschile il quadro è altrettanto denso. Il nome di riferimento resta Léon Marchand, che però utilizzerà la gara soprattutto come complemento al suo programma principale tra misti, farfalla e rana. Più centrati sulla distanza saranno invece specialisti come Luke Hobson, Chris Guiliano e Kieran Smith, in un contesto che mescola velocisti puri e nuotatori più completi.
Da seguire anche Hubert Kós, inserito in un programma atipico che comprende proprio i 200 stile libero, e profili emergenti come Maximus Williamson, che guardano a Los Angeles 2028 con ambizioni crescenti.
Il valore complessivo della start list va però oltre il singolo evento. Il meeting di Fort Lauderdale, ormai erede della tradizione della Pro Swim Series, si conferma una tappa chiave della stagione: un crocevia tra preparazione, test di condizione e primi segnali in vista degli appuntamenti internazionali.
