CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO UNIPOL 2026
- Riccione (ITA)
- 14-18 Aprile 2026
- vasca lunga 50 metri (LCM)
- criteri di qualificazione Europei di Parigi 2026
- Entry List
- Anteprima SwimSwam Italia
- Risultati Live
- Streaming live
- Pagina SwimSwam dedicata
- GUIDA COMPLETA
RECAP
- Day 1: Batterie – Finali
- Day 2: Batterie – Finali
- Day 3: Batterie – Finali
- Day 4: Batterie – Finali
- Day 5: Batterie – Finali
Seconda giornata di gare allo Stadio del Nuoto di Riccione e il livello tecnico continua a salire dopo i record italiani delle prime due sessioni firmati da Sara Curtis, Lisa Angiolini e Michele Lamberti.
Tra i protagonisti della serata spiccano Simone Cerasuolo e Carlos D’Ambrosio, due dei riferimenti del movimento azzurro già emersi nella scorsa stagione internazionale
Cerasuolo apre il programma dei big nei 100 rana imponendosi con decisione in 58.82 dopo essere passato in 27.16 e aver chiuso in 31.66, una gara costruita con precisione che gli consente di abbattere nettamente il personale di 59.54 e di inserirsi immediatamente tra i migliori al mondo, secondo tempo stagionale e primo europeo, davanti anche al 58.97 nuotato da Adam Peaty ai campionati britannici
2025-2026 LCM Men 100 BREAST
VanUSA
Mathias 04/17
58.192 SHIN
OHASHI JPN WJR 58.67 03/19 3 Simone
CERASUOLO ITA 58.82 04/15 4 Ivan
Kozhakin RUS 58.91 04/20 5 Adam
Peaty GBR 58.97 04/14
View Top 27»
2025-2026 LCM Men 100 BREAST
Mathias
58.19
| 2 | SHIN OHASHI | JPN | WJR 58.67 | 03/19 |
| 3 | Simone CERASUOLO | ITA | 58.82 | 04/15 |
| 4 | Ivan Kozhakin | RUS | 58.91 | 04/20 |
| 5 | Adam Peaty | GBR | 58.97 | 04/14 |
Il risultato lo porta al 26° posto all-time e conferma la profondità italiana nella specialità con quattro atleti attivi sotto il minuto, un dato che a livello internazionale resta appannaggio di pochissime nazioni, con gli Stati Uniti unici ad aver fatto meglio nella storia.
TOP 5 ITALIANA ALL TIME
- Federico Poggio (2023) – 58.73
- Simone Cerasuolo (2026) – 58.82
- Ludovico Viberti (2025) – 58.89
- Fabio Scozzoli (2019) – 59.05
Il contesto europeo rende il quadro ancora più interessante, con diversi protagonisti lontani dai loro migliori livelli recenti tra cali di rendimento e infortuni, mentre Nicolò Martinenghi è assente a Riccione, lasciando spazio a una possibile ridefinizione degli equilibri già in vista della stagione estiva
A chiudere la sessione arriva la prestazione più impressionante della serata, quella di Carlos D’Ambrosio nella 4×200 stile libero, che lancia le Fiamme Gialle alla vittoria con una frazione da 1:44.37, la più veloce della gara con oltre due secondi di margine sul resto del campo
Il passaggio in 50.53 e il ritorno in 53.84 certificano una distribuzione estremamente efficace e soprattutto un salto di qualità netto rispetto ai riferimenti della scorsa stagione, con uno split che diventa il secondo migliore mai nuotato da un italiano dietro solo all’1:44.12 di Filippo Magnini ai Giochi Olimpici di Pechino 2008
La prestazione vale anche il 27° tempo di sempre a livello mondiale e l’11° tra gli europei, ma soprattutto segna l’ingresso di D’Ambrosio in una nuova dimensione tecnica con la prima frazione in carriera sotto l’1:45
Alle sue spalle si segnala anche il netto progresso di Jacopo Barbotti, classe 2006, che nuota 1:46.37 migliorando sensibilmente il precedente personale e avvicinandosi a standard già competitivi anche in ottica staffetta nazionale
Dopo il settimo posto mondiale della 4×200 a Singapore, con D’Ambrosio già miglior frazionista azzurro, la crescita appare ora strutturata e continua, con i 100 stile in programma oggi e i 200 venerdì che potranno già dare indicazioni definitive anche sul percorso verso la qualificazione europea
Una giornata senza record ma con indicazioni tecniche forti, Cerasuolo si inserisce stabilmente nel livello internazionale dei 100 rana mentre D’Ambrosio conferma un’evoluzione ormai evidente nelle distanze dello stile libero
