Allenamenti di Mattina Presto: come Affrontarli senza Traumi

Giusy Cisale
by Giusy Cisale 0

December 26th, 2017 Italia

State pensando di eliminare i sensi di colpa delle abbuffate natalizie andando ad allenarvi all’alba?

Inutile indorare la pillola. Probabilmente alzarci all’alba per presentarci agli allenamenti è la cosa che più odiamo fare.

Quando le temperature esterne sono rigide il nostro letto è un comodo angolo di Paradiso. La sveglia che suona ripetutamente poi, riesce ad innervosirci ancora di più.

Il caldo piumone però va abbandonato, la strada per arrivare in piscina ci aspetta.

Ecco dunque qualche consiglio per rendere più sopportabile la sveglia ed evitare che qualcuno ci tiri giù dal letto con modi tutt’altro che dolci.

1. Preparare l’attrezzatura la sera prima. 

Preparare lo zaino la sera prima ha due vantaggi: innanzitutto potrai dormire dieci minuti in più. Il beneficio meno ovvio è che la sensazione che tutto sia già pronto ti farà addormentare meglio. Non avrai il pensiero “Devo ancora preparare le mie cose domani” che ti occupa la mente prima di dormire.

2. Accendere tutte le luci. 

Appena ti svegli, accendi tutte le luci.

Apri le tende anche se fuori è ancora buio. Le prime luci del mattino daranno il segnale al tuo orologio naturale che è il momento di alzarsi.

3. Continuare a muoversi. 

Sedersi a tavola e crollare sulla colazione ti terrà soltanto nella modalità “mezzo addormentato”.

Il tuo corpo, confuso con quello che dovrebbe fare, continuerà a implorarti per il calore delle tue lenzuola. Spostati, fai scorrere il sangue nelle vene, attiva il cervello ed i muscoli.

Metti il tuo corpo in modalità “vai”!

4. Idratare.

 Sapevi che puoi perdere fino a un litro d’acqua mentre dormi? E’ tutto vero. Per questo si consiglia di iniziare ogni mattina con un grande bicchiere d’acqua. Così il tuo corpo sarà reidratato e si attiverà più velocemente.

5. Promettersi di essere pronti in 5 minuti. 

Iniziare qualsiasi cosa è la parte più difficile, dovresti saperlo ormai.

Prometti a te stesso di essere pronto in 5 minuti e fallo.

Impegnarsi a prepararsi in 5 minuti ha anche il vantaggio che il cervello non si concentrerà sulla strada che ti aspetta per arrivare in piscina.

6. Avere un rituale pre-sonno. 

Alzarsi è esponenzialmente più facile quando si ha una buona notte di riposo.

Di norma si dovrebbe dormire per  7-8 ore. Un rituale pre-sonno può essere utile a questo scopo.

Ricordiamo sempre questi piccoli accorgimenti per ottimizzare il nostro sonno:

  1. Limitare l’attività fisica fino ad un paio d’ore prima di andare a dormire (non sempre possibile, lo so, soprattutto per chi si allena di sera).
  2. Spegnere le luci della camera da letto.
  3. Limitare l’uso della TV e del cellulare.
  4. Evitare la caffeina prima di andare a dormire.

7. Avere una routine del risveglio. 

L’abitudine è un’arma estremamente potente. Usiamola a nostro vantaggio creando una serie di gesti che faranno diventare il risveglio un’abitudine. Ecco un esempio:

  1. Spegni la sveglia.
  2. Aprire le finestre o le tende.
  3. rifare il letto.
  4. Andare in bagno.
  5. Bevi un bicchiere pieno d’acqua.
  6. Fare colazione.
  7. Leggere le notizie per 5 minuti.

Fai queste cose ogni volta che devi svegliarti presto e scoprirai che la routine diventerà automatica. Più lo fai, meno devi pensarci, e meno ci pensi, meno avrai la voce nel cervello che ti chiede altri 5 minuti a letto.

Non preoccuparti se appena sveglio ti senti un rottame ed hai la sensazione di non essere in grado di allenarti.

E’ comune a tutti, ma appena uscirai di casa ti sentirai pronto per il tuo allenamento mattutino!

Ispirata da Oliver Poirier-Leroy

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About Giusy Cisale

Giusy Cisale

Ha frequentato il Liceo Classico "T.L. Caro" dove era impegnata nella redazione della rivista scolastica. Nel 2002 è tra le più giovani laureate in Giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli (ITA). Inizia il percorso di Avvocato Civilista, conseguendo nel 2006 l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. Si avvicina al nuoto quasi per caso, …

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