Adam Peaty Parla Di Depressione E Di Un Periodo Buio Nel 2018

Adam Peaty il mese scorso ha annunciato che aspetta il suo primo figlio con la fidanzata Eirianedd Munro (Eiri). Il campione olimpico e mondiale ha rivelato che il bambino dovrebbe essere un maschio, con la data per il parto fissata per settembre.

Anche se questo è un momento felice per il detentore del record del mondo, Peaty ha affermato di aver attraversato tempi molto bui.

“Sono stato in un posto dove non si trova divertimento in niente o non si vede il senso di niente”.

Peaty da parlato di questo periodo con Brinkwire. Un periodo fatto di depressione e di feste.

L’ascesa al gradino più alto per uno sportivo, l’oro olimpico, può anche trascinarti nel baratro.

Dichiara Peaty:

“Dopo Rio, vivevo il blues post-olimpico, ma il punto più buio è stato alla fine del 2018. I Giochi del Commonwealth sono stati un momento difficile perché ho preso una sconfitta nei 50 metri e sono l’uomo più veloce del pianeta, quindi perché ho perso? Quel dubbio si è insinuato. Non c’era molta fiducia in me stesso”.

La sconfitta di cui parla Peaty è riferita all’oro nei 50 metri rana dei Giochi del Commonwealth di Cameron van Der Burgh. Fu la prima sconfitta di Peaty in quattro anni.

Su quella sconfitta Peaty ha dichiarato:

Mi dà un’idea della realtà. Anche se sei il migliore al mondo, detentore del record del mondo, puoi comunque essere battuto. Credo che questa sia la lezione più preziosa”.

Quella sconfitta fece imboccare una strada fatta di “bere e fare festa”.

“Mi piaceva uscire il venerdì sera, il sabato sera con i ragazzi. L’ho fatto nel 2018, più o meno, da settembre a dicembre”.

“Dopo il Commonwealth, verso la fine dell’anno, non ho fatto gare. E quando si fa fuori stagione e si fa festa e si beve, è deprimente di per sé, quindi lo facevo spesso. Non sono andato fuori dai binari, ma non avevo una motivazione così forte per esibirmi in qualcosa. E sono un’artista, quindi se non ho qualcosa in cui esibirmi, perdo completamente la testa.

Ma anche le feste diventarono una routine tale da non poter essere sostenuta. Dopo quel periodo Adam è tornato “sui binari” fino a vincere il titolo di campione del mondo ai Campionati FINA del 2019 con primato mondiale di 56.88.

“Mi sono evoluto molto di più  [dalla sconfitta dei Commonwealth Games] di quanto avrei mai potuto vincere”, ha detto Peaty. “Quindi sono contento di aver perso quella gara”.

PROJECT 55″

Con le Olimpiadi orami programmate al 2021, è stato chiesto a Peaty se ha un “Project 55”.

Al riguardo ha dichiarato:  “È possibile, ma ci vorrà molto. È una grande richiesta. Ma non dico mai “mai”. Sono così ossessionato dall’andare più veloce in questo momento, questa è la mia vita”.

Potete leggere l’intervista con Adam Peaty nella sua interezza qui. 

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About Giusy Cisale

Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE Giusy Cisale ha frequentato il Liceo Classico "T.L. Caro" dove era impegnata nella redazione della rivista scolastica. Nel 2002 è tra le più giovani laureate in Giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli (ITA). Inizia il percorso di Avvocato Civilista, conseguendo nel 2006 l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. Si avvicina al nuoto …

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