2026 KOSUKE KITAJIMA CUP
- Friday, January 23rd – Sunday, January 25th
- Tokyo Aquatics Centre
- LCM (50m)
- Meet Central
- Anteprima SwimSwam Italia
- Recap Day 1
- Recap Day 2
La terza e ultima giornata della Kosuke Kitajima Cup 2026, disputata al Tokyo Aquatics Centre, ha chiuso il meeting con una serie di prestazioni solide e un confronto di alto profilo nei 200 metri rana maschili.
A prendersi la scena è stato Shin Ohashi, primatista mondiale juniores, che ha conquistato l’oro in 2:08.33, riuscendo a contenere il ritorno dell’olimpionico ed ex primatista mondiale Ippei Watanabe, secondo in 2:08.57. A completare il podio Yamato Fukazawa in 2:09.80. Per Ohashi si tratta dell’ennesima conferma dopo una stagione di riferimento, che lo ha visto nuotare primati personali di assoluto valore su tutte le distanze della rana, incluso il 2:06.96 che lo colloca al vertice del ranking mondiale stagionale.
In campo femminile, i 200 rana hanno premiato Kokomi Kato, due volte campionessa ai Junior Pan Pacific Championships 2024, che ha vinto in 2:26.10, staccando nettamente Yumi Kobatake (2:27.89) e Yuzuki Kagiya(2:30.38). La ventenne giapponese resta accreditata di un personale da 2:24.24, nuotato ai Campionati Giapponesi 2025.
La giornata ha visto anche il successo di Genki Terakado nei 100 farfalla, chiusi in 51.89, con Tomonobu Gomisecondo in 51.99 e So Ogata terzo in 52.06, mentre tra le donne Hiroko Makino ha guidato il podio in 58.76, davanti a Chiho Mizuguchi (59.42) e Suzuka Hasegawa (59.64).
Nel mezzofondo, Kazushi Imafuku ha completato una settimana dominante vincendo anche i 400 stile libero in 3:48.11, dopo i successi negli 800 e nei 1500, con Yorito Numata (3:49.16) e Masaki Kiriyama (3:53.12) sul podio. Presente in gara anche Tomoyuki Matsushita, argento olimpico nei 400 misti, che ha chiuso nono in 3:57.13.
L’unico record del meeting dell’ultima giornata è arrivato nei 400 stile libero femminili, dove Ichiika Kajimoto si è imposta in 4:09.04, precedendo Miyu Namba (4:09.69) e Ruka Takezawa (4:10.89), chiudendo così un’edizione della Kosuke Kitajima Cup ricca di indicazioni tecniche in vista dei Campionati Giapponesi di marzo.
