2025 EUROPEAN SHORT COURSE SWIMMING CHAMPIONSHIP
- 2-7 Dicembre 2025
- Lublino (POL)
- SCM (25 metri)
- meet site
- Nazionale italiana
- Programma gare e iscrizioni
A pochi giorni dall’avvio dei Campionati Europei in vasca corta 2025, in programma dal 2 al 7 dicembre a Lublino, arrivano le entry list ufficiali. E il quadro che ne emerge è sorprendente e denso di spunti: da un lato, un parterre di campioni che non sfigurerebbe in un Mondiale; dall’altro, un’assenza collettiva che non passa inosservata.
Il dato più clamoroso è infatti l’esclusione totale di Russia e Bielorussia. Nonostante la decisione di World Aquatics di ammettere, negli ultimi mesi, gli atleti neutrali ai Mondiali in vasca lunga e corta, European Aquatics non ha applicato lo stesso principio per la rassegna continentale. Dopo settimane di interlocuzioni con il comitato organizzatore di Lublino, la linea è rimasta immutata: nessun atleta russo o bielorusso verrà schierato.
Una scelta dalle conseguenze pesanti sul fronte tecnico: restano fuori campioni del calibro del primatista mondiale Ilia Borodin (400 misti), del campione del mondo dei 50 e 100 dorso Miron Lifintsev, della primatista mondiale dei 200 rana Evgeniia Chikunova, di Kliment Kolesnikov, di Svetlana Chimrova, e del bielorusso Ilya Shymanovich, uno dei ranisti più forti dell’ultimo decennio.
L’Europeo 2025, insomma, si correrà senza uno dei blocchi di potere tradizionalmente più incisivi del medagliere.
PONTI IL GRANDE FARO DEL SETTORE MASCHILE
Senza il fronte russo–bielorusso, la figura tecnica che domina le liste di iscrizione è lo svizzero Noè Ponti, reduce da un biennio irripetibile.
Il 24enne ticinese si presenta a Lublino con i migliori tempi di iscrizione in 50 farfalla, 100 farfalla e 100 misti, e con il secondo nei 200 farfalla.
Nella scorsa stagione in vasca corta ha conquistato tre titoli mondiali – 50 farfalla, 100 farfalla e 100 misti – stabilendo anche due record del mondo. In vasca lunga, a Singapore, ha raccolto due argenti mondiali, confermando una continuità impressionante.
Ma c’è di più: Ponti arriva da campione europeo in carica in tutte e tre le distanze della farfalla. Difendere il tris non sarà semplice, perché il livello dei rivali è altissimo.
I principali sfidanti saranno:
- il francese Maxime Grousset, argento mondiale 2024 nei 100 farfalla;
- l’austriaco Simon Bucher, costante finalista internazionale;
- il connazionale di quest’ultimo, Bernhard Reitshammer, campione europeo in carica nei 100 misti.
Nei 200 farfalla, la sfida annunciata è una delle più attese dell’intero campionato:
- Alberto Razzetti, record europeo (1:48.64) e argento mondiale 2024;
- Krzysztof Chmielewski, beniamino di casa e bronzo mondiale 2024.
RANA MASCHILE: UN CAST DA MONDIALI
Forse nessun’altra specialità presenta una concentrazione di talenti come la rana maschile.
Assenti Shymanovich e Lifintsev, restano comunque in gara:
- Caspar Corbeau (NED), primo uomo della storia sotto i 2:00 nei 200 rana (1:59.52);
- Carles Coll Marti (ESP), campione del mondo 2024 nei 200 rana;
- Nicolò Martinenghi (ITA), campione olimpico dei 100 rana;
- Arno Kamminga (NED), campione europeo 2023 nei 100 rana;
- Emre Sakci (TUR), primatista mondiale dei 50 rana.
Un settore che, tolto il blocco russo–bielorusso, resta comunque tra i più ricchi del panorama internazionale.
WELLBROCK, WIFFEN E TUNCELLI: LA DISTANZA IN VASCA È UNA GUERRA A TRE
Nelle lunghe distanze si riforma il triangolo che ha dominato gli ultimi due anni:
- Daniel Wiffen (IRL), oro europeo 2023 in 400-800-1500 e oro olimpico negli 800;
- Florian Wellbrock (GER), doppio argento mondiale a Singapore;
- Kuzey Tuncelli (TUR), una delle migliori scoperte della passata stagione.
Il livello, anche in questo caso, è pari a quello di un Mondiale.
DONNE: IL RITORNO DI MEILUTYTE, IL REGNO DI GOSE, LA POTENZA DI GASTALDELLO E WASICK
Il campo femminile presenta un’altra sequenza di nomi di altissimo profilo.
Ruta Meilutyte (LTU)
Imbattuta nei 50 rana a livello mondiale dal 2022, la campionessa olimpica 2012 torna agli Europei dopo otto anni di assenza. È iscritta nei 50 e 100 rana ed è la favorita per il titolo.
Isabel Gose (GER)
Campionessa mondiale dei 1500 stile (che non nuoterà qui), correrà nei 200, 400 e 800 stile, dove parte in testa al ranking. La concorrenza?
Freya Colbert (GBR) nei 400, Simona Quadarella (ITA) negli 800, dove è argento mondiale in carica.
Beryl Gastaldello (FRA)
Una certezza delle vasche corte: argento ai Mondiali 2024 nei 100 stile, 50 farfalla e 100 misti. Difende il titolo europeo nei 100 stile.
Kasia Wasick (POL)
All’età di 32 anni, è al top della velocità europea.
Favorita nei 50 stile, dove ha appena completato il Triple Crown di World Cup vincendo tutte le tappe.
Altre protagoniste
- Tessa Giele (NED), argento mondiale nei 100 farfalla
- Anna Ntountounaki (GRE), campionessa europea 2023 nei 50 farfalla
- Louise Hansson (SWE), regina dei 100 farfalla 2023
- Angelina Koehler (GER), oro europeo nei 200 farfalla
- Marrit Steenbergen (NED), due volte campionessa mondiale
- Anastasia Gorbenko (ISR), campionessa mondiale 2021 nei 50 rana e 100 misti
- Eneli Jefimova (EST), campionessa europea dei 100 rana
- Anna Elendt (GER), campionessa mondiale 2025 dei 100 rana
