Un episodio delicato ha coinvolto nei giorni scorsi le nuotatrici azzurre Benedetta Pilato e Chiara Tarantino, fermate a Singapore durante il rientro da una vacanza privata a Bali. Secondo quanto riportato da fonti di stampa, le due atlete sarebbero state sorprese dalle telecamere mentre inserivano alcuni oggetti in una borsa all’interno di un’area commerciale.
Le autorità aeroportuali hanno provveduto a interrogarle per alcune ore, con il supporto dell’Ambasciata Italiana, prima di chiarire la vicenda e permettere loro di proseguire il viaggio. Non risultano implicazioni giudiziarie a loro carico.
La dichiarazione di Benedetta Pilato
Attraverso il proprio profilo Instagram, Benedetta Pilato ha diffuso una nota personale per chiarire la propria posizione:
Durante il mio rientro dall’Asia, a seguito della partecipazione ai Campionati Mondiali e di un breve soggiorno privato con altri miei compagni della nazionale, mio malgrado, sono stata indirettamente coinvolta in uno spiacevole episodio gestito dalle autorità aeroportuali di Singapore.
Ho collaborato fin da subito con le autorità locali, con il pieno supporto dell’Ambasciata Italiana. La vicenda si è conclusa in poche ore, senza nessuna implicazione, grazie anche alla mia massima trasparenza.
Non ho mai avuto intenzione di compiere gesti inadeguati. Da questa esperienza traggo insegnamenti sulla prudenza e sul valore della responsabilità personale. Ora torno a concentrarmi con serenità sul mio percorso sportivo.
La posizione della Federazione Italiana Nuoto
Con una nota ufficiale, la Federazione Italiana Nuoto (FIN) ha precisato che l’episodio si è verificato al di fuori delle attività federali, durante un periodo di vacanza successivo ai Campionati Mondiali di Singapore (11 luglio – 3 agosto 2025).
In merito alle notizie diffuse a mezzo stampa riguardanti Benedetta Pilato e Chiara Tarantino, la Federazione Italiana Nuoto sottolinea che l’episodio a loro ascritto è avvenuto al di fuori delle attività federali, durante un periodo di vacanza.I fatti sono stati chiariti dalle atlete con le autorità locali con il supporto dell’ambasciata italiana, già in contatto con la Federazione in relazione ai Campionati Mondiali delle discipline acquatiche svolti a Singapore dall’11 luglio al 3 agosto scorsi.Stigmatizzando l’accaduto, la Federnuoto si riserva di valutare attentamente la vicenda.
Un caso che resta delicato
L’episodio, pur essendosi concluso senza conseguenze giudiziarie, rimane oggetto di attenzione da parte della Federazione e dell’opinione pubblica. Pilato e Tarantino, due protagoniste del nuoto azzurro reduce dai Mondiali, hanno ribadito la propria volontà di lasciarsi alle spalle la vicenda per concentrarsi esclusivamente sulla preparazione sportiva.

che figuraccia mondiale; credevo fossero persone serie e attente; delusione personale