2025 WORLD AQUATICS SWIMMING CHAMPIONSHIPS
- 27 Luglio/3 Agosto 2025
- Singapore
- Vasca Lunga 50 metri (LCM)
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Siamo arrivati al quarto Mondiale in quattro anni, un evento senza precedenti nella storia del nuoto. Dopo Budapest, Fukuoka e Doha, tocca a Singapore 2025: una sede nuova, un’estate post-olimpica, e un’altra occasione per vedere chi resta, chi ritorna e chi emerge. Non sappiamo esattamente cosa aspettarci. I calendari compressi, i ritiri annunciati e le nuove ambizioni renderanno ogni finale un’incognita. Ma è proprio questo il bello dei Mondiali: si arriva senza certezze e si esce con storie da ricordare.
Noi siamo pronti con le nostre anteprime, evento per evento.
Controlla il nostro indice qui, verrà aggiornato ogni volta che pubblicheremo un’anteprima.
1500 METRI STILE LIBERO MASCHILI
- World Record: 14:30.67 – Bobby Finke, USA (2024)
- World Junior Record: 14:41.22 – Kuzey Tuncelli, TUR (2024)
- Championship Record: 14:31.54 – Ahmed Hafnaoui, TUN (2023)
- 2023 World Champion: Ahmed Hafnaoui (TUN) – 14:31.54
- 2024 Olympic Champion: Bobby Finke (USA) – 14:30.67
Finalisti olimpici 2024 presenti
- Bobby Finke (oro), Daniel Wiffen (Bronzo), David Betlehem (4°), Kuzey Tuncelli(5°), Ahmed Jaouadi (6°), David Aubry (7°), Damien Joly (8°)
RANKING MONDIALE STAGIONALE
2024-2025 LCM Men 1500 Free
Jaouadi
14:34.41
| 2 | Sven SCHWARZ | GER | 14:35.69 | 08/03 |
| 3 | Florian Wellbrock | GER | 14:36.25 | 05/04 |
| 4 | Bobby FINKE | USA | 14:36.60 | 08/03 |
| 5 | Oliver Klemet | GER | 14:39.03 | 05/04 |
L’assenza di Gregorio Paltrinieri apre nuovi scenari nei 1500 stile. Bobby Finke, Daniel Wiffen e i tre alfieri tedeschi guidano una sfida che promette emozioni fino all’ultimo metro.
Il 1500 stile libero maschile si presenta ai Mondiali di Singapore come una delle gare più dense di contenuti e incognite. L’assenza per infortunio di Gregorio Paltrinieri, che ha dovuto rinunciare alle gare in vasca dopo essersi procurato una lesione a un dito durante la 10 km di fondo, toglie un protagonista annunciato ma non priva l’evento del suo fascino.
Bobby Finke si presenta con il ruolo del favorito, forte del record del mondo stabilito alle Olimpiadi di Parigi con 14:30.67. Una gara memorabile, nuotata all’attacco fin dal primo 200, in netta controtendenza rispetto al suo stile abituale da “rimontista”. Quella vittoria è stata anche la prima medaglia d’oro internazionale nei 1500 fuori dai Giochi: mai prima d’ora, infatti, Finke aveva conquistato il titolo mondiale in questa distanza.
In questo 2025, l’americano ha già messo in mostra solidità, nuotando 14:54.49 a gennaio nella Pro Swim Series di Fort Lauderdale e vincendo i Trials USA in 14:48.56. Un crono più lento rispetto ai suoi standard da selezione, ma il piazzamento è arrivato con la solita gestione impeccabile dello sforzo. Con la gara prevista nel finale del programma, Finke avrà tempo per acclimatarsi al clima di Singapore e preparare l’assalto all’oro mondiale che gli manca.
I Tre Tedeschi: Wellbrock, Schwarz, Klemet
La Germania arriva a Singapore con il gruppo più forte in termini di profondità. Florian Wellbrock, Sven Schwarz e Oliver Klemet hanno occupato le prime tre posizioni dei ranking stagionali per buona parte dell’anno.
A giugno, al Campionato Tedesco, Wellbrock ha vinto in 14:36.25 – tempo che gli avrebbe garantito il bronzo a Parigi. Alle sue spalle Schwarz ha firmato il personale in 14:36.82, diventando il nono performer di sempre, mentre Klemet ha completato il podio in 14:39.03. Tre tempi sotto il muro dei 14:40, un segnale inequivocabile della condizione del trio tedesco, che ha anche brillato nelle acque libere, con Wellbrock dominatore assoluto della 10 km, 5 km e 3 km knockout.
La condizione c’è, la fiducia pure. I tedeschi arrivano a Singapore per attaccare il podio da ogni angolazione possibile.
Wiffen: Doppio Titolo Da Difendere
Daniel Wiffen, campione del mondo in carica di 800 e 1500, ha vissuto un 2024 di consacrazione. A Doha ha conquistato l’oro nei 1500 con 14:34.07, settimo crono all-time, e ha poi chiuso con il bronzo alle Olimpiadi in 14:39.63.
Quest’anno ha scelto di non disputare i Mondiali in corta e ha limitato le apparizioni, ma al Maria Lenk Trophy di aprile ha nuotato 14:42.71, quarta prestazione mondiale dell’anno. A Singapore difenderà il titolo, ma dovrà guardarsi le spalle non solo da Finke e dai tedeschi, ma anche da una nuova generazione pronta al salto.
I Giovani: Tuncelli, Betlehem, Jaouadi
Tre volti nuovi si sono fatti largo a Parigi e ora si riaffacciano con ambizioni concrete: Kuzey Tuncelli (TUR), David Betlehem (HUN) e Ahmed Jaouadi (TUN). Tutti sotto i vent’anni, tutti con tempi sotto i 14:45.
Tuncelli, appena 16enne ai Giochi, ha siglato il record mondiale juniores con 14:41.22 e quest’anno ha vinto gli Europei Junior in 14:45.05. È il più accreditato del trio, ma Betlehem lo segue da vicino: il suo 14:48.73 agli Assoluti ungheresi lo pone tra i primi 8 del mondo. Meno certezze invece per Jaouadi, lontano dai suoi standard nella stagione in corso, ma comunque campione del mondo in corta nel 2024.
Outsiders E Ultimi Posti In Finale
Sam Short, bronzo a Fukuoka 2023, ha faticato nel 2024 a causa di problemi gastrointestinali, ma sembra essersi ripreso. Ha vinto il Trials australiano in 14:52.43 e ha ritrovato buone sensazioni. Con lui ci sarà Benjamin Goedemans, classe 2005, autore di un miglioramento di 16 secondi nell’ultimo anno fino al 14:52.99 delle selezioni.
La Francia propone i veterani David Aubry (14:44.66 PB) e Damien Joly (14:45.52 PB), anche se entrambi non hanno brillato quest’anno. In crescita invece il giapponese Kazushi Imafuku, che ha cancellato uno storico record nazionale nuotando 14:50.18 a soli 17 anni. Da tenere d’occhio anche il cinese Fei Liwei (9° a Parigi) e l’americano David Johnston, che ha faticato nelle ultime apparizioni ma può essere pericoloso se in giornata.
