2026 AQUATICS GB SWIMMING CHAMPIONSHIPS
- Tuesday, April 14th – Sunday, April 19th
- Prelims at 9:30am local/ A-finals at 7:45pm local
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Nell’ultima giornata degli Aquatics GB Swimming Championships 2026 è arrivata una prestazione di altissimo profilo internazionale: Angharad Evans riscrive ancora la storia dei 100 rana, nuotando 1:04.96 e abbattendo il proprio record britannico di 1:05.37.
Una gara costruita con grande autorità, sempre al comando, con passaggi di 30.88 / 34.08, entrambi più veloci rispetto alla precedente miglior prestazione. Un dettaglio non secondario: il ritorno in 34.08 la colloca tra le migliori frazioniste di sempre nella seconda vasca, confermando una crescita tecnica ormai evidente.
Il tempo non è solo un record nazionale: è anche la miglior prestazione mondiale stagionale e un riferimento che, per dare una misura concreta, sarebbe stato sufficiente per vincere l’oro olimpico a Parigi e le ultime due edizioni dei Mondiali.
2025-2026 LCM Women 100 BREAST
Evans
1:04.96
| 2 | Tang Qianting | CHN | 1:05.36 | 11/12 |
| 3 | Satomi Suzuki | JPN | 1:05.53 | 09/14 |
| 4 | Yang Chang | CHN | 1:06.06 | 11/12 |
| 5 | Mckenzie SIROKY | USA | 1:06.20 | 05/30 |
Con questo crono, Evans diventa la decima atleta della storia sotto il muro dell’1:05, entrando definitivamente nell’élite mondiale della specialità.
Top 10 All-Time – 100 Rana Femminili
- Lilly King (USA) – 1:04.13 (2017)
- Ruta Meilutyte (LTU) – 1:04.35 (2013)
- Yuliya Efimova (RUS) – 1:04.36 (2017)
- Tang Qianting (CHN) – 1:04.39 (2024)
- Jessica Hardy (USA) – 1:04.45 (2009)
- Tatjana Smith (RSA) – 1:04.82 (2021)
- Rebecca Soni (USA) – 1:04.84 (2009)
- Evgeniia Chikunova (RUS) – 1:04.92 (2023)
- Lydia Jacoby (USA) – 1:04.95 (2021)
- Angharad Evans (GBR) – 1:04.96 (2026)
A rendere il risultato ancora più significativo è il contesto: dopo aver già abbattuto il record britannico nei 200 rana in apertura di campionati (2:19.70), la 22enne completa una doppietta che certifica un salto di qualità netto rispetto alle stagioni precedenti.
Le dichiarazioni post-gara raccontano bene la dimensione della prestazione: Evans stessa ha ammesso come il risultato sia andato oltre le aspettative, pur lasciando margini di miglioramento. Un dettaglio che, in prospettiva estiva, pesa più del tempo stesso.
In vista di Europei e Commonwealth Games, la britannica si presenta ora come punto di riferimento nei 100 rana. La concorrenza non manca – su tutte Evgeniia Chikunova nelle distanze più lunghe – ma il segnale è chiaro: la nuova stagione ha trovato una protagonista.
