2026 ROTTERDAM QUALIFICATION MEET
- Friday, April 17th – Sunday, April 19th
- Rotterdam Swimming Center, Rotterdam, The Netherlands
- LCM (50m)
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I primi due giorni del Rotterdam Qualification Meet 2026 confermano soprattutto un nome, quello di Milou van Wijk, protagonista assoluta del programma femminile della velocità. La manifestazione olandese non assegna posti per gli Europei assoluti, ma resta un passaggio importante soprattutto per i più giovani che inseguono la qualificazione agli Europei Junior di Monaco, e intanto offre indicazioni utili anche sullo stato di forma di diversi atleti di riferimento del movimento neerlandese.
Nella giornata inaugurale, Van Wijk si impone nei 100 stile libero in 54.45, unica insieme a Imani de Jong a scendere sotto i 55 secondi. De Jong chiude infatti in 54.95, mentre Yara van Kalmthout completa il podio in 55.29. È una gara controllata da Van Wijk fin dal primo cinquanta, chiusa con un 26.23 d’apertura e un ritorno in 28.22, sufficiente per prendersi il centro della scena senza bisogno di forzare sui suoi migliori standard.
Sempre nella prima giornata si mette in evidenza Thomas Verhoeven, che vince i 50 farfalla maschili in 23.82, precedendo Kenzo Simons (24.14) e Kaan Sudak (24.67). In campo femminile, i 50 farfalla vedono il successo di Maaike de Waard in 25.93, davanti a Jinth Engelse (26.72) ed Elise Tanis (27.31), in una prova solida che la mantiene vicina ai suoi riferimenti più importanti.
Nei 50 rana maschili è Koen de Groot a imporsi in 27.65, tempo lontano dal record nazionale ma sufficiente per controllare la gara davanti a Jason van den Berg (27.90) e Luca Janssen (28.25). I 200 misti maschili parlano invece tedesco, con Finn Hammer primo in 2:01.35 e Cedric Buessing secondo in 2:02.67, mentre Carl Morris è terzo in 2:06.48.
Il Day 2 consolida il quadro, a partire ancora da Milou van Wijk, che completa la doppietta dello sprint vincendo i 50 stile libero in 24.85, unica sotto i 25 secondi. Alle sue spalle arrivano Valerie van Roon in 25.08 e Kim Busch in 25.11, a conferma di una gara molto più compatta rispetto al risultato finale.
Al femminile si rivede anche Maaike de Waard, che si prende i 100 dorso in 1:00.10 con margine netto su Lotte Hosper (1:01.71) e sulla tedesca Lina Kroeger (1:01.81). È un altro segnale di continuità per una delle atlete più affidabili del gruppo olandese.
Tra gli uomini, nei 50 stile libero, è Kenzo Simons a trovare il successo in 22.12, con Brandon van den Berg e Moritz Schaller appaiati al secondo posto in 22.46. Da segnalare anche la prova contro il cronometro di Koen de Groot nei 100 rana, disputati in time trial: il neerlandese nuota 1:00.80, un tempo non eccezionale rispetto al suo personale, ma comunque utile per dare continuità al lavoro in questa fase della stagione.
Nel complesso, i primi due giorni di Rotterdam confermano una linea abbastanza chiara. Milou van Wijk è la figura più in evidenza tra gli atleti olandesi impegnati nella velocità, Maaike de Waard continua a offrire solidità tra dorso e farfalla, mentre Koen de Groot e Kenzo Simons restano riferimenti credibili nelle prove sprint maschili. Senza picchi assoluti, ma con indicazioni tecniche già abbastanza leggibili.
