CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO UNIPOL 2026
- Riccione (ITA)
- 14-18 Aprile 2026
- vasca lunga 50 metri (LCM)
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RECAP
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Medaglia di bronzo per il primatista azzurro Thomas Ceccon nei 200 metri dorso ai Campionati Italiani Assoluti Unipol 2026. Il venticinquenne delle Fiamme Oro / Leosport Nice Footwear chiude in 1:57.19 al termine di una finale interpretata in maniera aggressiva sin dalle prime vasche, salvo poi pagare il ritmo nella parte conclusiva.
Dopo una batteria nuotata senza forzare, Ceccon ha impostato la gara su un passaggio molto veloce, prendendo subito il comando e mantenendolo fino ai 150 metri, prima del calo nell’ultima vasca che ha permesso il rientro degli avversari. Vince Daniele Del Signore, che firma il primato personale in 1:56.89, mentre l’argento va Matteo Venini, secondo in 1:57.00.
La prova di Riccione arriva al termine di un periodo intenso per Ceccon, che nelle ultime settimane ha svolto un blocco di allenamento in Australia prima di partecipare al China Swimming Open. Una fase di costruzione in cui la condizione non è ancora stabilizzata.
Dopo la gara, Ceccon ha analizzato la prestazione dichiarando ai microfoni di Rai Sport:
Il piano tattico l’ho cambiato prima del via: all’inizio volevo passare piano e poi salire di frequenza; poi ho effettuato il contrario e non è andata bene.
Faccio fatica a ritrovare la voglia di competere. Ho bisogno di tornare a divertirmi nel gareggiare; ho bisogno di tornare a casa, staccare un po’ e poi tornare a fare l’atleta
Al ritorno dall’Australia, Ceccon aveva già espresso in un’intervista a la Repubblica alcune riflessioni sulla gestione della stagione e della carriera:
“Quando qualcosa va storto, un atleta può avere bisogno di restare da solo. Quattro anni di lavoro possono svanire in pochi secondi”.
E ancora, guardando alla programmazione tecnica:
“Voglio capire quali gare aggiungere o togliere. Mi piace l’idea della versatilità, un po’ come faceva Michael Phelps”.
Il bronzo nei 200 dorso si inserisce quindi in una fase di transizione, in cui scelte tecniche, condizione e programmazione restano in evoluzione.
