Criteria Nazionali Giovanili 2026: I Profili Maschili Da Seguire Nello Stile Libero E Dorso

CRITERIA NAZIONALI GIOVANILI BPER 2026

Un anno fa, ai Criteria, Carlos D’Ambrosio aveva spostato l’asse dello stile libero italiano. L’ 1:41.61 nuotato nei 200 stile libero non era stato soltanto un record: era stato un passaggio generazionale. Quattro centesimi meglio del primato di Filippo Magnini (1’41.65, Istanbul 2009), e soprattutto una prestazione costruita dentro un contesto – quello dei Criteria – che raramente si presta a risultati di quella portata.

Poi, come spesso accade quando il livello si alza davvero, la storia non si è fermata.

A ottobre, a Toronto, Thomas Ceccon ha portato il limite a 1:41.60. Un solo centesimo. Il minimo indispensabile per riscrivere la tabella, non abbastanza per chiudere il discorso.

Ed è qui che i Criteria 2026 tornano ad avere un peso specifico particolare.

Perché D’Ambrosio arriva a Riccione non più come rivelazione, ma come atleta già inserito nella dimensione assoluta. E su una distanza – i 200 stile libero – che resta il banco di prova più completo, l’idea che possa tornare ad attaccare il record non è suggestione: è continuità tecnica.

Se il vertice sembra definito, il quadro alle spalle è tutt’altro che statico.

100 STILE LIBERO TRA CONTINUITÀ E NUOVE LEVE

Nei 100 stile libero Cadetti, il livello è alto e soprattutto riconoscibile. Lorenzo Ballarati (46.80) e Mirko Chiaversoli (47.14) rappresentano le alternative più immediate, con un profilo tecnico già solido. Non sono ancora nella dimensione di Carlos D’Ambrosio, ma hanno quella continuità che, ai Criteria, spesso fa la differenza tra finale e vittoria.

Subito dietro, il gruppo si allarga e si mescola: Diego Chessa, Luca Antonio Scampicchio e Jacopo De Dominicis completano un settore dove i margini sono più stretti di quanto dicano i tempi.

Nelle categorie Juniores, invece, il discorso cambia: qui non c’è un dominatore, ma una densità che racconta molto dello stato del movimento.

Cristian Tassan-Caser guida i 100 in 48.28, con Andrea Zanin e Francesco Ceolin a seguire. Nei 50 stile libero torna lo stesso schema: Tassan-Caser davanti (22.37), ma con Mustaccioli e Cocco incollati.

È un blocco compatto, pronto a salire di livello.

I 200 stile libero: la distanza che definisce

Il 200 resta la gara che separa i velocisti puri dai nuotatori completi. E qui il quadro si fa molto più interessante.

Alle spalle di Carlos D’Ambrosio, il primo riferimento è Alessandro Ragaini, secondo tempo di iscrizione e atleta ormai stabilmente inserito nel contesto assoluto. Il suo percorso parla da solo: debutto internazionale, presenza olimpica e una struttura di gara già matura. Ai Criteria non è solo un contendente, ma un riferimento tecnico per tutta la categoria.

Tra i più giovani, nei Ragazzi 2010, Luca Soriani (1:49.18) è il riferimento, seguito da Daniele Fiorelli e Boris Bandiera. Tempi già interessanti, ma soprattutto una costruzione di gara riconoscibile.

Nei 2011, il confronto è ancora più serrato: Federico Rigon (1:52.70) e Francesco Vitale (1:52.98) sono separati da meno di tre decimi, con Lorenzo Iafrate a completare il podio virtuale.

Qui emerge un dato classico dei Criteria: non sempre c’è un dominatore, ma spesso c’è una generazione.

Dal mezzofondo al fondo: dove si costruisce la continuità

Se la velocità accende l’attenzione, è tra 400, 800 e 1500 che si misura la solidità.

E qui il nome che struttura il settore è ancora Alessandro Ragaini, primo tempo di iscrizione nei 400 stile libero e secondo negli 800, segnale di una versatilità sempre più rara.

Davanti a lui, negli 800, c’è però un riferimento chiaro: Filippo Bertoni, leader delle iscrizioni e atleta da sempre legato alle distanze lunghe, capace di dare ritmo e tenuta alla gara.

Nei Juniores 2008 occhio a Francesco VolpeProfilo molto interessante, che spazia tra velocità e mezzofondo, lo ritroveremo anche nei 200 metri farfalla. Il rappresentante del Centro Sportivo Portici, ha il miglior tempo di iscrizione nei 400, 800 e 1500, ed il secondo nei 200 stile libero.

Negli 800 stile libero Ragazzi 2011, Andrea Castellani guida in 8:21.05 davanti ad Aldo Del Giudice, che si conferma anche nei 1500 con il miglior tempo di iscrizione (15:49.69).

Sono profili riconoscibili: atleti capaci di reggere doppie distanze, con una progressione lineare. Storicamente, è da qui che passano i percorsi più affidabili verso l’alto livello.

Anche tra gli Juniores 2009, il 400 stile libero mostra profondità: Alessandro Acampora guida in 3:50.12, con un gruppo compatto alle spalle.

Dorso: profondità e incertezza, ma il livello è già alto

Se lo stile libero presenta un vertice ben riconoscibile, il dorso maschile ai Criteria 2026 si muove su un terreno più aperto, dove non esiste un dominatore annunciato ma una base tecnica ampia e distribuita lungo tutte le categorie.

Nelle gare veloci, il quadro è immediatamente chiaro: tra i Cadetti il livello è già di assoluto interesse. Riccardo Stocchetti (Reggiana Nuoto) guida la lista con 24.24, seguito a un solo centesimo da Antonio Gregucci (Ferraranuoto)in 24.25, mentre Luca Antonio Scampicchio (SSV Bozen) si inserisce appena dietro in area 24.3. Una forbice minima che lascia intuire una finale estremamente aperta, dove ogni dettaglio – dalla partenza alle subacquee – potrà fare la differenza.

La stessa densità si ritrova negli Juniores 2008, con Gabriele Di Scola (Nuoto Club Milano) primo in 25.13 davanti a Gabriele Evangelista (Pinguino Nuoto Avezzano) in 25.22 e Mirko Amerena (Rari Nantes Aprilia) in 25.29. Un gruppo compatto, senza un riferimento netto, in cui l’equilibrio è il dato dominante.

Salendo di distanza, i 100 dorso offrono una prima lettura più tecnica. Tra i Ragazzi 2010 emerge Gennaro Ferraro (Napoli Nuoto), accreditato di un tempo in area 54 basso, mentre nelle classi successive si consolida una linea già significativa: Daniele Pesenti (Aquamore Acqua 13) guida i 2011 in 55.65, seguito da Luca Romeggio (De Akker Team) in 57.42 e Mattia Gugelmetto (PadovaNuoto) in 57.84. Nei più giovani, i 2012, è Luca Granatiero (Pentotary Foggia) a imporsi con 58.45, davanti a Filippo Pizzato (Nuoto Mira) in 59.35 ed Emanuele Iumiento (Dimensione Nuoto Pontedera) in 59.63.

Il dato che emerge con chiarezza è la precocità del livello: già nelle categorie Ragazzi si nuota stabilmente sotto il minuto, segnale di una base tecnica solida e sempre più uniforme.

È però nei 200 dorso che il settore trova la sua espressione più compiuta. Tra i Cadetti, la sfida è di altissimo profilo: Emanuele Potenza (Livorno Aquatics) guida in 1:54.11, con Matteo Venini (Centro Sportivo Carabinieri)immediatamente alle spalle in 1:54.13 e Tommaso Gerardi (Aurelia Nuoto) in 1:54.53. Tre atleti racchiusi in pochi decimi, con caratteristiche diverse ma stesso valore, pronti a giocarsi una delle gare più interessanti dell’intero programma.

Alle loro spalle, gli Juniores 2009 vedono Cesare Gagiola (Amatori Nuoto) primo in 1:56.33, con Giovanni Campo (VO2 Nuoto Torino) in 1:59.05 e Mattia Turchetto (Team Veneto) in 1:59.23, mentre tra i Ragazzi 2010 è Giorgio Sartori (Leosport Nice Footwear) a guidare in 1:58.48 davanti a Ludovico Ponticorvo (Olimpia Sport Village) in 1:59.10 e ancora a Gennaro Ferraro (Napoli Nuoto) in 1:59.80, confermando la sua versatilità sul dorso.

Infine, nei più giovani, i 2012, si mette in evidenza ancora Granatiero, leader in 2:06.81, seguito da Matteo Di Toro (SDS) in 2:08.48 e Zeno Pignatelli (Circolo Canottieri Aniene) in 2:09.26.

Nel complesso, il dorso maschile ai Criteria 2026 non presenta un nome dominante, ma una struttura profonda e competitiva. Ed è proprio questa assenza di gerarchie rigide a renderlo uno dei settori più interessanti da osservare: perché, come spesso accade a Riccione, è in questi contesti che emerge chi è pronto a fare il salto.

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Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE A law graduate and practicing attorney for 15 years, Giusy Cisale balanced her professional career with her passion for swimming by founding and managing her swimming-focused blog, Scent of Chlorine. Her expertise in the sport led her to collaborate with Italian swimming news websites starting in 2015, before joining …

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