Tokyo 2020: Il Test Nelle Acque Libere Di Tokyo Rivela Situazione Preoccupante

READY STEADY TOKYO – TOKYO 2020 MARATHON SWIMMING TEST EVENT

  • Domenica 8 Agosto 2019
  • Odaiba Marine Park, Japan
  • Open Water Swimming
  • Start time: 7:00 (ora locale in Tokyo, Japan)

Domenica 11 Agosto a Tokyo è stato eseguito un test in acque libere come  prova per le prossime Olimpiadi del 2020.

Per il Comitato Organizzatore, la gara in acque libere di domenica è stata effettuata con lo scopo di test operativo.

Per questo motivo non sono stati pubblicati risultati.

L’evento è iniziato alle 7 del mattino con una temperatura dell’aria già superiore ai 30 gradi.

I partecipanti hanno espresso preoccupazione sia per la temperatura che per la qualità dell’acqua.

Tra il 29 luglio e il 4 agosto di quest’anno, 57 persone hanno perso la vita a causa di malattie legate al calore nella capitale giapponese.

Le Opinioni degli atleti

Il tunisino Ous Melloulitre medaglie olimpiche, ha dichiarato all’Agence-France-Presse (AFP):

“Questa è stata la gara più calda che abbia mai fatto”. “Mi sono sentito bene per i primi 2 km, poi mi sono surriscaldato”.

La nuotatrice giapponese Yumi Kida ha detto all’AFP che l’acqua era “maleodorante e la chiarezza non era molto buona, quindi di deve davvero migliorare la qualità”. Ha anche espresso preoccupazione per la temperatura dell’acqua.

L’anno scorso, il Comitato Organizzatore ha effettuato delle indagini sulle acque utilizzando uno schermo subacqueo per cercare di contenere la contaminazione dell’acqua.

Quest’anno, il Comitato ha installato uno schermo monostrato per l’evento test di ieri.

Per le Olimpiadi verranno utilizzati tre schermi, progettati per tenere gli agenti patogeni lontano dai nuotatori.

Temperatura dell’acqua

La temperatura dell’acqua ha raggiunto i 34 gradi al Sea Forest Waterway, dove si è svolto l’evento di prova.

Il Sea Forest Waterway si trova a 14,5 chilometri dal Parco Marino di Odaiba, dove si svolgeranno le gare di nuoto in acque libere.

In base alle regole FINA, gli atleti non possono gareggiare quando la temperatura dell’acqua supera i 31 gradi Celsius. Inoltre, il direttore esecutivo della FINA Cornel Marculescu ha dichiarato che il benessere dei concorrenti è la priorità assoluta.

Nell’estate del 2017, vennero eseguiti test giornalieri sull’acqua. Questi test hanno rivelato che la qualità variava significativamente a seconda delle condizioni meteorologiche, in particolare se piovesse o meno.

Soltanto dieci di quei campioni sono però risultati conformi a quelli previsti dalla FINA.

Gli organizzatori di Tokyo 2020 si sono impegnati a mantenere l’acqua pulita e sicura entro questo mese, quando inizieranno i Pan Pacifici.

I funzionari di Tokyo 2020 hanno in ogni caso annunciato di essere stati in grado di utilizzare schermi subacquei a tre strati per migliorare la qualità dell’acqua.

 

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About Giusy Cisale

Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE Ha frequentato il Liceo Classico "T.L. Caro" dove era impegnata nella redazione della rivista scolastica. Nel 2002 è tra le più giovani laureate in Giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli (ITA). Inizia il percorso di Avvocato Civilista, conseguendo nel 2006 l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. Si avvicina al nuoto quasi per …

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