Tecnica e Training: Come mantenere efficace la Gambata in Gara

Giusy Cisale
by Giusy Cisale 0

December 30th, 2017 Italia

Non c’è peggiore sensazione delle nostre gambe che ci abbandonano alla fine di una gara.

Oggi allora vedremo come aiutare il corpo ad allenarsi e ad abituarsi alla sensazione che si prova nel momento in cui le gambe vogliono collassare. In questo modo la sensazione che proveremo in gara non sarà nuova e sapremo come superarla.

Per fare ciò ci facciamo aiutare da Justin Correia, capo allenatore del Southwest STARS Swim Team, che condivide con noi uno degli allenamenti che utilizza sui suoi atleti per migliorare la gambata.

Questo set  ha un po ‘di tutto: dai calci in verticale ai calci con boccaglio. Insomma, un allenamento completo per aiutare il corpo a superare la fatica degli ultimi metri di gara.

Equipaggiamento:

  • tavoletta;
  • snorkel;
  • tanta volontà!

IN CHE MODO QUESTO SET TI AIUTERÀ A MIGLIORARE

  1. Costruire gambe più forti. I nuotatori migliori hanno forti gambate. Un calcio potente ti aiuta a mantenere  la posizione del corpo in acqua. L’aspetto più importante è che una migliore resistenza alla gamba significa che muori un pò meno verso la fine della gara.
  2. Sviluppare un calcio più pieno. La maggior parte dei nuotatori sono impressionanti nella parte “downkick” del loro stile libero o del delfino. Per “downkick” si intende la fase di spinta verso il basso del piede. In questo allenamento vi saranno alcuni momenti in cui dovrai concentrarti sul calcio in entrambe le direzioni.
  3. Simula lo scarico delle gambe che si verifica alla fine della gara. Conosciamo bene l’esperienza, quando le nostre gambe diventano cemento negli ultimi 25 o 50 della nostra gara. Questo set simulerà e addestrerà questa esperienza in modo da poterla sopportare meglio durante le gare.

ED ECCO IL SET:

10 x 25 gambe al massimo con tavoletta

  • Tieni i piedi e le caviglie al di sotto della superficie dell’acqua (ad es. Calci “senza bolle”).
  • “Mantieni un nucleo forte, quindi non dimenare”, osserva Correia. Dovresti davvero concentrarti sul mantenere il tuo “core” fermo ed enfatizzare i movimenti su e giù del calcio.

10 x 50 stile completo in posizione neutrale con snorkel

reach – Wind-n-Sea Swim Team in La Jolla, CA (photo: Mike Lewis, Ola Vista Photography)

  • Lo scopo è di costruire memoria muscolare in quella posizione.

5 x 100 (gambe veloci/braccia lente)

  • Braccia lente mentre le gambe continuano a calciare a pieno ritmo. Rimani sulla superficie dell’acqua per avere un calcio pieno in entrambe le direzioni (verso l’alto e verso il basso).

5 serie di:

  • 1 minuto di gambate forti +
  • 100 mt stile libero veloci.
  • 30″ di riposo

Il calcio verticale costringe  i nuotatori a continuare ad enfatizzare entrambe le direzioni del calcio, iniziando il calcio dai fianchi.

La fatica che deriva dal calcio verticale nel pieno sforzo emulerà da vicino la sensazione di “gambe morte” sul finire di una gara.

Un ringraziamento speciale a Coach Correia per aver dedicato del tempo ad inviarci questo set. 

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About Giusy Cisale

Giusy Cisale

Avvocato civilista con un'innata passione verso la scrittura. Dalla fobia dell'acqua all'amore incondizionato verso di essa. Dal 2015 scrittrice di nuoto, prediligendo le emozioni che l'acqua trasmette. Atleta Master stileliberista, Ufficiale di Gara nuoto della Federazione Italiana Nuoto,  ma soprattutto "Swim Mum".

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