STEFANO MORINI a Swim Swam: Il Nuoto Italiano ed i punti di Forza del Movimento

Giusy Cisale
by Giusy Cisale 0

February 13th, 2018 Italia, News

Livornese d.o.c., inizia la carriera di allenatore nel 1982, nella squadra della sua città “Nuoto Livorno”.

Nel corso della carriera ha allenato atleti che hanno fatto grande il nome dell’Italia sui palcoscenici internazionali come: Federica Pellegrini, Gregorio PaltrinieriGabriele Detti, Ilaria Tocchini, Luis Alberto Laera, Cristina Chiuso. Ed ancora Paola Cavallino, Alessandra Cappa e Samuele Pampana. Emiliano Brembilla, Luca Marin, David Joseph Natullo.

Nel 2011 (dopo aver concluso l’esperienza di allenatore di Federica Pellegrini ) diviene il Responsabile tecnico del Centro Federale di Ostia, allenando a tempo pieno le due promesse del nuoto Italiano Gregorio PaltrinieriGabriele Detti (quest’ultimo figlio della sorella)

Ha ricevuto per quattro anni di seguito (2014 – 2015 – 2016 – 2017) il premio “Miglior Allenatore – Trofeo Alberto Castagnetti”.

Introdurre Stefano Morini cercando di riassumere la sua lunghissima carriera è difficile.

Oggi il suo gruppo di lavoro al Centro Federale di Ostia comprende oltre Paltrinieri e Detti, Ilaria Cusinato, Martina Rita Caramignoli, Domenico Acerenza, Lorenzo Glessi.

Abbiamo incontrato Stefano Morini durante la manifestazione che ha segnato il ritorno alle competizioni di Gabriele Detti dopo l’infortunio alla spalla, e ci ha rilasciato una lunga intervista.

Il ritorno di Detti

Swim Swam Italia:  Gabriele Detti ritorna alle gare dopo l’infortunio alla spalla. Cosa ci dice a riguardo?

Stefano Morini “E’ un rientro un po’ “soft”. Ieri dopo due settimane di allenamenti abbiamo fatto qui a Portici la gara dei 200 stile libero che mi ha dato soddisfazione. Sono molto contento di come è stata fatta ed appunto per questo oggi lo teniamo un po’ a riposo. Per non appesantire questo lavoro. Dobbiamo prevenire e stare attenti che non succeda più di doversi fermare. Siamo comunque molto soddisfatti di come sta andando la terapia, la guarigione e di conseguenza l’allenamento”

Swim Swam Italia. Qui a Portici abbiamo visto anche gli altri ragazzi del gruppo di Ostia. Un gruppo che si sta compattando e sta lavorando bene. Come li vede nel prossimo futuro?

Stefano Morini: Stanno lavorando tutti molto bene. Non voglio dire che a breve ci saranno dei grandi risultati perché non fa parte della mia cultura dare giudizi immediati. Penso però che chi lavora ottiene sempre bei risultati. Mi aspetto un buon campionato italiano ad Aprile da parte di Ilaria (Cusinato) anche se visto che quest’anno conseguirà la maturità si allena una volta al giorno. Mi aspetto un cambio di marcia da Lorenzo Glessi

Dopo le cose positive fatte in vasca corta mi aspetto una conferma in vasca da 50 mt.

Il nuovo entrato Domenico Acerenza è una persona molto educata e con tanta voglia di lavorare. Penso che lui con l’aiuto di Gabriele e tra poco di Gregorio, davvero possa avere tanti stimoli e far bene.

L’esperienza australiana di Paltrinieri

Swim Swam Italia: Tra poco si chiuderà anche la parentesi australiana di Gregorio Paltrinieri. Cosa può dirci sul suo ritorno?

Stefano Morini: Stamattina Gregorio ha gareggiato in Australia nella 4 km in acque libere. L’ho sentito poco fa ed era molto contento di aver fatto questa gara. Era soddisfatto di come ha interpretato la gara e di come l’ha gestita. Ha nuotato “alla Paltrinieri”, in testa sin dall’inizio. C’erano anche avversari importanti, come Lucas Tucker e Josh Doherty. Mi ha mandato il video degli ultimi metri e stava nuotando davvero bene.

Piano piano lo rimetteremo a lavoro. Questo periodo di lavoro in Australia lo desiderava per cambiare mentalità, conoscere un nuovo popolo, nuove terre. Era un’esperienza che voleva fare ed ha fatto bene a vivere.

Il mese prossimo ritornerà in Italia, passando per Doha, dove il 17 Marzo parteciperà alla FINA Marathon Swim World Series 2018 in acque libere.

Dopo ci raggiungerà a Tenerife, dove noi saremo in collegiale. Dopo ci aspettano i Campionati Italiani e da lì inizierà la parte finale della stagione che ci condurrà fino all’appuntamento più importante: gli Europei in vasca lunga a Glasgow.

Dal 4 Settembre poi, prendendo un po’ il gergo giornalistico, “testa bassa e nuotare” fino a Tokio 2020.

Credit Photo Peter-Sukenik-www.petersukenik.com-6027

La riflessione sul nuoto Italiano

Swim Swam Italia In base alla sua esperienza, come vede il nuoto italiano oggi? In che stato di salute si trova?

Stefano MoriniIo vedo due belle andature. Una in funzione dei Campionati Europei, dove il nuoto italiano è bello pimpante e sono certo porterà anche in vasca lunga degli ottimi risultati. Abbiamo ottime opportunità con le staffette, con Simone Sabbioni, con Simona Quadarella. Ovviamente spero nella riconferma anche di Gabriele e Gregorio.

Poi c’è il nuoto mondiale. Sulla sfera mondiale le nostre frecce all’arco continuano ad essere Gregorio, Gabriele e Federica. Su quest’ultima spero, come tanti italiani, che torni sui suoi passi e riprenda a fare i 200 stile libero. In ogni caso lei è un’atleta che ha dato ed ha fatto tutto per il nuoto italiano, quindi qualsiasi gara faccia, sarà soltanto un bene.

Accanto a loro ci sono atleti come Luca Dotto, Fabio Scozzoli, Nicolò Martinenghi , Ilaria Bianchi, che danno continue conferme ogni volta che si tuffano in acqua.

Dal punto di vista giovanile vedo buone possibilità di crescita in Thomas CecconQuest’ultimo deve entrare nella mentalità più professionista e professionale. Dalla sua parte ha la giovane età e deve essere sicuramente aiutato dall’allenatore, dallo staff e dalla Federazione.

Altro protagonista del futuro del nuoto italiano sulla scena mondiale sarà sicuramente Martinenghi.

Finora a livello mondiale ha fatto tantissimo nella sua categoria. Ora aspettiamo il salto di qualità, che sicuramente ci sarà, considerate le sue enormi doti.

Spero di non avere dimenticato nessuno, ma il mondo giovanile ha davvero tante carte da giocare.

Nel mio piccolo mondo del mezzofondo, con l’aiuto di Cesare Butini e dei tecnici sociali stiamo facendo dei raduni anche in funzione delle prestazioni.

Riflessioni finali

Stefano Morini: In Italia c’è un bel movimento attorno al nuoto e c’è soprattutto tanta voglia di lavorare. Ecco, questo è l’aspetto più importante, la voglia di lavorare.

La cosa che mi piace sottolineare è la tanta voglia di fare, da parte dei ragazzi, dei tecnici e delle società.

Questo penso sia un grosso successo dal punto di vista comunicativo della Federazione Italiana Nuoto. 

E’ il frutto del lavoro di tutti: di Cesare Butini, di  Del Bianco, di Marco Bonifazi, del Settore Istruzione Tecnici.

Qui a Portici ho visto una marea di ragazzi che lavorano bene con i loro allenatori e sicuramente tra questi ci sono i futuri campioni del nuoto.

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About Giusy Cisale

Giusy Cisale

Ha frequentato il Liceo Classico "T.L. Caro" dove era impegnata nella redazione della rivista scolastica. Nel 2002 è tra le più giovani laureate in Giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli (ITA). Inizia il percorso di Avvocato Civilista, conseguendo nel 2006 l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. Si avvicina al nuoto quasi per caso, …

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