Ryan Lochte riparte dal bordo vasca. Dopo mesi di indiscrezioni e il recente annuncio ufficiale del suo ingresso nello staff tecnico di Missouri State University, emergono ora anche i dettagli economici e operativi del suo nuovo incarico.
Il dodici volte medagliato olimpico percepirà 34,10 dollari l’ora per il lavoro svolto con il programma NCAA dell’università, una cifra che corrisponde a circa 30mila dollari annui. Formalmente il contratto viene considerato part-time, ma nella pratica Lochte avrà responsabilità da tecnico a tempo pieno.
Oltre al ruolo con la squadra universitaria guidata da Dave Collins, Lochte lavorerà infatti anche con il Missouri State Aquatics, il club USA Swimming collegato all’impianto universitario. Seguirà a rotazione tutti i sette gruppi di allenamento del club e prenderà parte a clinic e camp estivi organizzati insieme all’università, attività che contribuiranno ad ampliare il suo compenso complessivo.
La struttura dell’accordo gli permetterà inoltre di continuare a recarsi periodicamente a Gainesville, in Florida, dove negli ultimi anni ha già avviato clinic e attività formative dopo il ritiro dall’attività agonistica.
Nel contratto sono previsti anche bonus legati ai risultati sportivi: 750 dollari per ogni titolo di conference conquistato dalla squadra e 500 dollari per ogni qualificazione individuale o di staffetta ai Campionati NCAA.
La notizia offre anche uno spunto di confronto con la situazione italiana, dove la figura dell’allenatore di nuoto agonistico continua a muoversi in un contesto economico molto diverso.
In Italia un tecnico di livello medio percepisce generalmente tra i 1.200 e i 1.800 euro netti al mese, con collaborazioni spesso part-time o legate al lavoro sportivo introdotto dalla recente riforma del settore. Soltanto gli allenatori inseriti in grandi società o negli staff federali riescono a superare stabilmente i 2.500 euro mensili.
Negli Stati Uniti, invece, il ruolo dell’allenatore universitario di alto profilo viene spesso costruito come un progetto trasversale: squadra NCAA, club, clinic, immagine pubblica e fundraising diventano parte dello stesso sistema. Non a caso la posizione occupata da Lochte è stata creata dopo una raccolta fondi specifica promossa dal capo allenatore Dave Collins.
Per Lochte si tratta del primo incarico ufficiale da tecnico dopo una carriera che lo ha visto vincere quattro ori olimpici individuali e detenere ancora il record del mondo della 4×200 stile libero stabilito nel 2009. Negli ultimi anni era rimasto vicino all’ambiente soprattutto attraverso attività promozionali e clinic dedicate ai giovani nuotatori.
