2025 WORLD PARA SWIMMING CHAMPIONSHIPS
- September 21-27, 2025
- OCBC Aquatic Centre – Singapore
- LCM (50 Meters)
- Meet Central
- Youtube Livestream Channel
- 5 uomini da tenere d’occhio ai Mondiali
- 6 nuotatici da tenere d’occhio ai Mondiali
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L’Italia continua a sorridere ai Mondiali di nuoto paralimpico di Singapore. Alessia Berra ha conquistato una preziosa medaglia di bronzo nella finale dei 100 farfalla S12, nuotando in 1:08.19 e confermandosi tra le protagoniste assolute della disciplina.
La gara è stata vinta dalla spagnola Maria Delgado Nadal in 1:06.62, davanti alla brasiliana Lucilene Da Silva Sousa(1:08.02). Berra ha difeso con determinazione il terzo posto, mantenendo salda la sua posizione nella seconda parte di gara e resistendo al ritorno delle avversarie.
Podio 100 farfalla S12 donne
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Maria Delgado Nadal (ESP) 1:06.62
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Lucilene Da Silva Sousa (BRA) 1:08.02
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Alessia Berra (ITA) 1:08.19
La milanese, classe 1994, è protagonista di una carriera costellata da successi europei e mondiali, aggiunge così un altro tassello importante al proprio percorso. Con questa prestazione, Berra conferma ancora una volta di essere una colonna portante della nazionale italiana paralimpica.
ALESSIA BERRA
Lo sport per Alessia Berra rappresenta la possibilità di mettersi alla prova, di essere sempre in lotta con sé stessa, un vero laboratorio di sperimentazione fatto di gioie e dolori, vittorie e sconfitte.
Affetta da maculopatia causata dalla malattia di Stargardt, entra in acqua quando è ancora piccolissima, accompagnata dalla mamma. Quello che inizia come un semplice imparare a stare a galla diventa presto una passione che la accompagna ancora oggi. Le soddisfazioni più grandi arrivano quando riesce a superare i propri limiti. Per gestire la tensione prima delle gare ha imparato a cantare una canzone, un piccolo rituale che l’aiuta ad abbassare il livello di ansia.
Non si ispira a un atleta in particolare: preferisce cogliere il lato positivo di tutti, che sia la capacità di mantenere la calma o di sprigionare energia, a partire dai compagni di squadra. Oltre al nuoto, ha coltivato altre esperienze: per tre anni ha lavorato come maestra di educazione fisica in una scuola elementare ed è istruttrice di nuoto. Non teme un’avversaria più delle altre: sono ragazze come lei, che ammira per la loro bravura, ma con l’obiettivo di riuscire ad essere sempre più forte.
Non si definisce un’eroina, come spesso vengono etichettati gli atleti paralimpici, ma semplicemente una persona determinata. Portare in alto il Tricolore a Parigi è stato per lei emozionante e un grande onore.
MEDAGLIERE ITALIA
ORI
- Alberto Amodeo, 400 stile libero maschili S8 4:23.27
- Monica Boggioni 50 metri stile libero S5 38.37
- Monica Boggioni 50 metri rana SB3 53.95
- Federico Bicelli 400 metri stile libero S7
- Antonio Fantin 100 stile libero S6
- Stefano Raimondi 200 misti SM 10
ARGENTI
- Carlotta Gilli 100 metri farfalla S13 1:04.26
- Giulia Ghiretti 100 metri rana SB4
- Alessia Scortechini 50 stile libero S10 27.91
- Federico Cristiani 100 stile libero S4 1:21.27
BRONZI
- Stefano Raimondi 100 rana maschili S9 1:07.29
- Antonio Fantin 100 dorso S6
- Efrem Morelli 50 rana SB3 49.43
- Gabriele Lorenzo 150 misti SM3
- Alessia Berra 100 farfalla S12
