A pochi giorni dall’inizio dei Mondiali di Nuoto 2025 a Singapore, USA Swimming ha confermato ufficialmente che numerosi atleti del Team USA sono stati colpiti da un episodio di gastroenterite acuta, patologia che ha messo in seria difficoltà la preparazione e la partecipazione a diverse gare.
Secondo quanto riportato inizialmente da SwimSwam il 22 luglio, la malattia si sarebbe diffusa nel corso del collegiale a Phuket, in Thailandia, dove la squadra era in raduno presso il centro di Thanyapura. Inizialmente si era parlato di un’intossicazione alimentare, ma l’evoluzione dei sintomi e la loro persistenza anche dopo l’arrivo a Singapore hanno fatto propendere per una diversa diagnosi.
Sintomi gravi, allenamenti saltati e ospedalizzazioni
Fonti vicine alla squadra americana riferiscono che almeno dieci nuotatori non hanno potuto viaggiare con il gruppo nella data prevista (22 luglio), costretti a ritardare la partenza a causa delle condizioni fisiche. Alcuni atleti, secondo quanto riferito dalla NBC durante la diretta del primo giorno di gare, sono stati ricoverati e sottoposti a terapie endovenose per la reidratazione.
La gastroenterite acuta è un’infiammazione dello stomaco e dell’intestino causata da virus, batteri o parassiti. Sebbene possa presentare sintomi simili a quelli dell’intossicazione alimentare, è una condizione clinicamente distinta e, in alcuni casi, più complessa da gestire.
A pochi giorni dalla competizione, molti atleti hanno perso sessioni di allenamento fondamentali, e alcuni non sono riusciti ad allenarsi in acqua per diversi giorni.
Ritiri eccellenti già al primo giorno
I primi effetti della malattia si sono visti già nella giornata inaugurale. La campionessa olimpica Torri Huske ha dato forfait nei 100 farfalla, Claire Weinstein si è ritirata dai 400 stile libero, mentre Gretchen Walsh ha abbandonato all’ultimo la staffetta 4×100 stile libero, pochi minuti dopo aver nuotato la semifinale dei 100 farfalla, dove si era qualificata per la finale con il miglior tempo ex aequo.
Il ritiro di Walsh dalla staffetta, formalizzato dopo l’inizio della sessione serale, è stato accettato dal regolamento solo in quanto motivato da ragioni mediche, rafforzando ulteriormente l’allarme legato all’infezione in corso.
I dubbi sulle prossime gare
Nonostante le difficoltà, sia Walsh che Huske figurano ancora regolarmente iscritti alle prove individuali dei prossimi giorni: 50/100 stile libero, 50 farfalla, e le staffette miste (sia stile che mista). La presenza di Weinstein è in dubbio, ma in programma restano per lei i 200 e 800 stile libero, oltre alla 4×200.
Situazioni simili si sono già verificate in passato: dai casi di dissenteria a Gwangju 2019, fino ai contagi da Covid-19 alle Olimpiadi di Parigi 2024, gli eventi internazionali sono spesso stati teatro di imprevisti sanitari con gravi ripercussioni sul rendimento agonistico. Singapore 2025, purtroppo, non fa eccezione.
