Ai Mondiali di Singapore 2025 saranno Lorenzo Zazzeri e Silvia Di Pietro a guidare la Nazionale italiana in vasca. In assenza di Gregorio Paltrinieri, che ha subito una doppia operazione ortopedica in Italia, il direttore tecnico Cesare Butini ha scelto due figure esperte e riconosciute all’interno del gruppo azzurro per assumere il ruolo di capitani.
L’Esperienza Di Zazzeri
Classe 1994, Lorenzo Zazzeri ha conquistato medaglie olimpiche, mondiali ed europee con la 4×100 stile libero, diventando negli anni un punto di riferimento della velocità italiana. Noto per la disciplina e la capacità di trainare il gruppo, ha accolto con orgoglio la nomina:
È un riconoscimento alla mia serietà… mi piace che ci sia armonia e che tutto funzioni per il verso giusto. È importante essere un esempio per i giovani.
La Guida Di Silvia Di Pietro
Nata nel 1993, Silvia Di Pietro vanta una carriera lunghissima, con oltre trenta medaglie tra Mondiali ed Europei in vasca lunga e corta. Pioniera del nuovo sprint femminile azzurro, ha affrontato infortuni e rinascite, mantenendo un profilo sempre positivo e propositivo:
Rappresento una guida per il gruppo… non è facile passare dalla nazionale giovanile a quella maggiore. È un ruolo che mi fa immensamente piacere.
La Visione Di Butini
Cesare Butini, alla guida tecnica della Nazionale, ha sottolineato l’importanza della coesione del gruppo e del giusto approccio emotivo:
La condizione generale è buona… il gruppo è determinato ed entrerà nel mood della competizione con l’avvicinarsi delle gare. Approccio graduale, perché troppa tensione può portare a controprestazioni.
Il DT ha ricordato anche i risultati positivi delle Universiadi, dove l’Italia ha conquistato 13 medaglie, come segnale di forma e solidità per il gruppo maggiore in arrivo a Singapore.
Due Capitani Per Una Squadra Giovane
Con un’età media di 23,5 anni, la Nazionale italiana arriva ai Mondiali con un mix di giovani e veterani. In questo contesto, le figure di Zazzeri e Di Pietro garantiscono stabilità, esperienza e spirito di squadra. Sono la scelta naturale per affiancare lo staff tecnico nella gestione delle emozioni, nella motivazione quotidiana e nella trasmissione dei valori del gruppo azzurro.
