Dopo Il Canada Anche Negli USA Si Chiede Boicottaggio Pechino 2022

Giusy Cisale
by Giusy Cisale 0

February 25th, 2021 Italia

Dopo il Canada, anche negli USA iniziano a formalizzarsi le richieste di boicottaggio dei Giochi Olimpici invernali del 2022, che si svolgeranno in Cina, a Pechino.

Lo scorso Gennaio l’ex vice ministro canadese Alan Freeman ha espresso la necessità che il Canada di boicotti i Giochi Olimpici di Pechino del 2022. Ora altri membri del governo sia in Canada che negli Stati Uniti si sono uniti a lui.

Il boicottaggio viene chiesto a causa delle violazioni dei diritti umani ad opera della Cina.

In Canada, il leader conservatore Erin O’Toole ha chiesto che il governo spinga il CIO a trovare una nuova sede.

“Sarebbe una violazione dei principi etici fondamentali partecipare ai giochi olimpici ospitati da un paese che sta commettendo un genocidio contro parte della sua popolazione”.

In Canada oltre 180 gruppi per i diritti umani hanno invitato la nazione a boicottare i Giochi. Inoltre, è stata presentata la richiesta formale da una dozzina di legislatori federali, tredici membri del Parlamento e la medaglia d’oro olimpica Jean-Luc Brassard. Nella lettera si chiede ufficialmente il trasferimento dei giochi.

Lunedì la Camera dei Comuni canadese ha votato all’unanimità sulla mozione che definisce “genocidio” il trattamento del gruppo minoritario uiguro da parte della Cina. Inoltre, è stato chiesto formalmente il trasferimento dei giochi del 2022 in altra sede.

Il leader del Partito Verde Annamie Paul e il leader del Nuovo Partito Democratico Jagmeet Singh hanno suggerito che il Canada o gli Stati Uniti ospitino i Giochi Olimpici nel 2022.

Negli Stati Uniti, John Katko, deputato e membro della commissione per la sicurezza interna della Camera, ha scritto al neoeletto presidente Joe Biden.

Nella lettera pubblicata sui social media, si esorta il boicottaggio dei Giochi.

“Ti scrivo per sollecitare il boicottaggio delle Olimpiadi invernali di Pechino 2022”

Scrive Katko: 

Gli Stati Uniti devono alzarsi e difendere il loro impegno per i diritti umani e lo stato di diritto su cui questo paese è stato fondato.  Bisogna  agire immediatamente per frenare “il tentativo sistematico di distruggere gli uiguri da parte del partito statale cinese.

Le azioni intraprese dal Partito Comunista Cinese sono antitetiche ai valori degli Stati Uniti e dei suoi alleati nel mondo. La partecipazione a un’Olimpiade tenuta in un paese che sta apertamente commettendo un genocidio mina quei valori condivisi. Getta un’ombra sulla promessa per tutti coloro che cercano società libere e giuste.

https://twitter.com/homelandgop/status/1363980362842570754?s=21

Il Canada non è l’unica nazione a parlare di boicottaggio.

Già ad ottobre 2020, il ministro degli Esteri britannico Dominic Raab apriva alla possibilità di boicottaggio. In quell’occasione indicò il motivo nella “violazione dei diritti umani”. Inoltre precisò che non sarebbe stato presente il principe William, che spesso rappresenta la Nazione agli eventi internazionali.

Negli Stati Uniti, la persecuzione della Cina dei musulmani uiguri è stata classificata come genocidio e crimine contro l’umanità.

Il Canada è stato tra le squadre di maggior successo agli ultimi giochi olimpici invernali del 2018. Il paese conquistò 29 medaglie. E’ la terza squadra più decorata dei Giochi Olimpici del 2018.

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Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE Giusy Cisale ha frequentato il Liceo Classico "T.L. Caro" dove era impegnata nella redazione della rivista scolastica. Nel 2002 è tra le più giovani laureate in Giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli (ITA). Inizia il percorso di Avvocato Civilista, conseguendo nel 2006 l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. Si avvicina al nuoto …

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