2026 AUSTRALIAN OPEN
- Monday, April 6th – Wednesday, April 8th
- Gold Coast Aquatic Centre
- LCM (50m)
- Meet Central
- Start List
- Anteprima SwimSwam Italia
- Recap Day 1
- Recap Day 2
Si chiude con indicazioni chiare la terza giornata dell’Australian Open 2026, ultimo passaggio prima dei Trials, dove la gestione della condizione conta almeno quanto il cronometro. Il riferimento resta quello di un meeting non selettivo, ma capace comunque di restituire segnali solidi sullo stato di forma dei principali protagonisti.
Nei 50 rana maschili torna a imporsi Sam Williamson (27.14), confermando il progressivo ritorno ai suoi standard dopo l’assenza nella scorsa stagione. Alle sue spalle Gideon Burnes (27.40) e Joshua Anderson (27.66).
Nei 200 farfalla femminili arriva uno dei riscontri più rilevanti della giornata: Elizabeth Dekkers domina in 2:05.39, crono che la riporta nelle primissime posizioni del ranking mondiale stagionale.
Sprint controllato nei 100 farfalla maschili, con Matt Temple primo in 51.60 davanti a Harrison Turner (51.70) e Ben Armbruster (52.33).
Nei 50 dorso femminili, senza Kaylee McKeown, spazio a Alexandria Perkins (27.79), unica sotto i 28 secondi, mentre nei 400 misti maschili continua la solidità di Lewis Clareburt, vincitore in 4:10.10 davanti a William Petric (4:10.20).
La gara tecnicamente più densa resta il 200 stile libero femminile, dove Mollie O’Callaghan si impone in 1:53.69, con Lani Pallister (1:55.66) ed Erika Fairweather (1:55.72) a completare un podio di alto profilo internazionale.
Velocità pura nei 50 stile libero maschili, con Jamie Jack vincente in 21.71, mentre nei 200 misti femminili controllo per Kaylee McKeown (2:09.22), davanti a Ella Ramsay (2:09.94).
Tra gli spunti più interessanti della giornata c’è il 50 rana femminile, dove la classe 2008 Sienna Toohey si impone in 30.39, primato personale e miglior prestazione giovanile australiana: un segnale netto di crescita in un settore che guarda già al ricambio generazionale.
Programma completato dai 200 dorso maschili con Stuart Swinburn (1:58.25), dai 1500 stile libero femminili dominati da Lani Pallister (15:44.07) e dai 1500 maschili con Sam Short vincente in 14:54.75.
