2026 AUSTRALIAN OPEN
- Monday, April 6th – Wednesday, April 8th
- Gold Coast Aquatic Centre
- LCM (50m)
- Meet Central
- Start List
- Anteprima SwimSwam Italia
- Recap Day 1
Nel cuore della seconda giornata dell’Australian Open 2026, arriva una delle prestazioni tecnicamente più rilevanti dell’intero meeting: Lewis Clareburt si impone nei 200 stile libero con il tempo di 1:45.57, firmando il nuovo record nazionale neozelandese e compiendo un deciso salto di qualità rispetto al precedente primato di 1:47.03 stabilito pochi mesi fa.
La gara è costruita con equilibrio e progressione, con un passaggio in 51.44 e un ritorno in 54.13, chiuso in 26.91 negli ultimi 50 metri. Un finale che consente a Clareburt di ribaltare la gara e superare Edward Sommerville, in testa a metà gara, e di prendere definitivamente il controllo negli ultimi metri. Il risultato è significativo anche sul piano internazionale: il crono vale l’ingresso nella top 10 mondiale stagionale, con il neozelandese che si colloca tra i riferimenti attuali della distanza.
Alle sue spalle, Edward Sommerville chiude in 1:46.08, pagando un calo nel secondo 100, mentre Kai Taylor completa il podio in 1:46.67. Per Clareburt si tratta dell’ennesima conferma di un percorso in crescita che, negli ultimi due anni, lo ha portato ad ampliare il proprio raggio d’azione anche nelle prove di stile libero, affiancandole alle tradizionali specialità dei misti.
ALTRI RISULTATI DEL DAY 2
Il resto della seconda giornata offre diversi spunti di rilievo. Nei 50 farfalla, Kyle Chalmers si conferma ai vertici con 22.77, miglior tempo personale e All Comers Record. Nei 400 stile libero femminili, Lani Pallister vince in 3:59.36, seconda prestazione mondiale stagionale, davanti a Erika Fairweather (4:02.09) e Maria Fernanda Costa (4:03.41).
Nei 100 dorso femminili, Kaylee McKeown domina in 58.06, mentre nei 100 farfalla successo per Alexandria Perkinsin 57.21. Nei 50 stile libero, Shayna Jack si impone in 24.60, precedendo Olivia Wunsch (24.84) e Mollie O’Callaghan (24.89).
Tra gli uomini, nei 100 rana vittoria per Gideon Burnes in 1:00.66 su Bailey Lello (1:00.67) e Zac Stubblety-Cook(1:00.86), mentre nei 200 misti è ancora Lewis Clareburt a imporsi in 1:58.42, confermando solidità anche nella sua specialità principale. Nei 100 dorso, successo per Mark Nikolaev in 54.69, e negli 800 stile libero Sam Short controlla la gara in 7:41.04.
Chiude il programma femminile dei 200 rana, dove Tara Kinder vince in 2:24.19, davanti a Sienna Toohey (2:26.43) ed Ella Ramsay (2:26.81).
Nel complesso, la seconda giornata consolida il valore tecnico del meeting, con il record di Lewis Clareburt a rappresentare il riferimento più significativo in chiave internazionale.
