CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO UNIPOL 2026
- Riccione (ITA)
- 14-18 Aprile 2026
- vasca lunga 50 metri (LCM)
- criteri di qualificazione Europei di Parigi 2026
- Entry List
- Anteprima SwimSwam Italia
l Campionato Italiano Assoluto UnipolSai, in programma a Riccione dal 14 al 18 aprile, perde tre protagonisti attesi: Ludovico Blu Art Viberti, Nicolò Martinenghi e Costanza Cocconcelli non saranno al via per problemi fisici.
Una tripla assenza che incide in maniera significativa soprattutto sul settore della rana e su quello della farfalla, in un’edizione che assegna passaggi chiave verso la stagione internazionale.
Viberti: stop per lombalgia
Per Ludovico Blu Art Viberti lo stop è legato al protrarsi di una lombalgia che lo costringe a rinunciare all’appuntamento tricolore. In accordo con le società di appartenenza – Fiamme Oro e CN Torino – l’azzurro proseguirà il percorso di recupero seguito dallo staff medico federale.
Negli ultimi due anni Viberti aveva consolidato il proprio profilo tra i riferimenti della rana italiana. Nel 2023 era arrivato il titolo italiano invernale nei 100 rana, mentre il 2024 lo aveva visto salire sul podio mondiale con il bronzo nella 4×100 misti sia a Doha (in batteria) sia nella rassegna in vasca corta di Budapest.
Il salto di qualità definitivo è arrivato nell’estate 2025, con il record italiano nei 50 rana nuotato al Settecolli in 26.27, prestazione che lo ha proiettato stabilmente nell’élite della velocità mondiale.
Martinenghi: prudenza sulla spalla
Assenza di peso anche quella di Nicolò Martinenghi, fermato da problemi alla spalla sinistra. La scelta è chiaramente conservativa, in un momento della stagione in cui forzare non avrebbe senso.
Il campione lombardo resta il punto di riferimento della rana italiana: oro olimpico nei 100 rana a Parigi 2024, titolo mondiale conquistato a Budapest 2022 e doppietta europea (50 e 100 rana) a Roma 2022.
La sua assenza priva gli Assoluti di uno dei volti più rappresentativi del movimento, ma rientra in una gestione ormai consolidata dei grandi atleti, sempre più orientata alla programmazione internazionale.
Le assenze di Ludovico Blu Art Viberti e Nicolò Martinenghi asciano spazio ai principali inseguitori già presenti nelle entry list.
Nei 100 metri rana, il miglior tempo di iscrizione appartiene a Simone Cerasuolo (Fiamme Oro) con 58.81, seguito proprio da Viberti (58.89), che però non sarà al via. Alle sue spalle si collocano Gabriele Mancini (Marina Militare) con 59.49, Alessandro Pinzuti (Esercito) in 59.78 e Alessandro Fusco (Fiamme Gialle) in 59.95.
Situazione analoga nei 50 metri rana, dove il miglior crono iscritti era il 26.27 di Viberti, seguito dal 26.37 di Simone Cerasuolo. Con l’assenza del primatista italiano, il riferimento diventa quindi lo stesso Cerasuolo, mentre completano il gruppo dei migliori tempi Federico Rizzardi (27.04), Gabriele Mancini (27.11) e Flavio Mangiamele (27.21).
Senza i due principali punti di riferimento della specialità, il settore si presenta quindi con un gruppo compatto di atleti raccolti in pochi decimi, tutti già accreditati di tempi competitivi in chiave nazionale.
Cocconcelli: recupero dopo l’operazione
Fuori anche Costanza Cocconcelli, che si è fratturata una mano due settimane fa ed è attualmente in fase di recupero post-operatorio.
Atleta delle Fiamme Gialle, Cocconcelli rappresenta uno dei profili più versatili del panorama nazionale, capace di competere ad alto livello tra farfalla e misti. Nel marzo 2024 aveva conquistato il titolo italiano nei 100 farfalla con il personale di 57.77, entrando tra le migliori interpreti italiane di sempre sotto la soglia dei 58 secondi.
La sua presenza era attesa soprattutto in ottica staffette e gare veloci, ma i tempi di recupero impongono prudenza.
