2026 KONAMI OPEN
- Saturday, Februay 14th & Sunday, February 15th
- Tokyo Aquatics Centre
- LCM (50m)
- Meet Central
- Live Results
Il Konami Open 2026, terzo appuntamento della serie dei meeting “K” disputato al Tokyo Aquatics Centre, ha offerto un fine settimana ricco di indicazioni tecniche in vista degli appuntamenti internazionali della stagione. Protagonista assoluta del meeting è stata Rikako Ikee, capace di conquistare due vittorie individuali, mentre Yu Hanaguruma ha firmato un importante passo avanti nel ranking mondiale stagionale dei 200 rana.
Ikee Guida Il Settore Femminile
La tre volte olimpica Rikako Ikee ha conquistato l’oro nei 100 farfalla con il tempo di 58.13, precedendo Shiho Matsumoto (59.44) e Yua Goto (59.48), risultato che rappresenta la sua migliore prestazione stagionale. La nuotatrice giapponese ha poi completato la doppietta imponendosi anche nei 50 stile libero in 25.23 davanti a Yume Kamino(25.55) e Ayu Mizuguchi (25.60).
Successo anche per la giovane olimpionica Mio Narita, prima nei 400 misti in 4:38.02 davanti a Waka Kobori (4:38.44) e Reira Yamamoto (4:45.41), mentre la veterana Satomi Suzuki ha conquistato i 200 rana in 2:25.38.
Nei 200 stile libero femminili l’oro è andato a Nagisa Ikemoto, unica atleta sotto i due minuti con 1:59.71.
Hanaguruma Migliora Il Ranking Mondiale
Nel settore maschile, Yu Hanaguruma ha dominato i 200 rana in 2:08.85, migliorando la propria posizione nel ranking mondiale stagionale e consolidandosi tra i migliori interpreti giapponesi della distanza.
Top 5 Giapponese 200 rana maschili 2024/2025
- Shin Ohashi – 2:06.96, Novembre
- Ippei Watanabe – 2:08.57, Gennaio
- Kosuke Makino – 2:08.69, Novembre
- Yu Hanaguruma – 2:08.85, Febbraio
Record della manifestazione nei 50 rana per Toshinari Yanagisawa, vincitore in 27.13, mentre Katsumi Nakamura ha conquistato i 50 stile libero in 22.36.
Successi anche per Konosuke Yanagimoto nei 200 stile libero (1:48.20) e per Yua Goto nei 100 farfalla (52.29), mentre i 400 misti sono stati vinti da Yumeki Kojima in 4:14.71.
Nel complesso, il meeting ha offerto indicazioni tecniche significative per il movimento giapponese, con diversi atleti già in crescita di condizione nella fase iniziale della stagione internazionale.
