2026 LUXEMBOURG EURO MEET
- Friday, January 30th – Sunday, February 1st
- Centre National Sportif et Culturel d’Coque, Luxembourg
- LCM (50m)
- Meet Central
- Risultati live
- Recap Day 1
- Recap Day 2
L’ultima giornata del 26th Euro Meet Luxembourg 2026 ha consegnato all’Italia due vittorie, firmate da Carlos D’Ambrosio e Alessandro Ragaini, in una sessione che ha chiuso la manifestazione con contenuti tecnici di livello e diversi spunti.
Gare Maschili
Nei 100 metri stile libero, Carlos D’Ambrosio ha chiuso in 48.36, conquistando l’oro. Il classe 2007 ha costruito la vittoria su un passaggio solido (23.08 ai 50) e un ritorno controllato, precedendo Gabriel Shepherd (49.16) e Mateusz Chowaniec (49.19). Ai piedi del podio Francesco Lazzari, quarto in 49.67.
La firma italiana è arrivata anche nei 400 metri stile libero, dove Alessandro Ragaini ha vinto in 3:50.66, gestendo la gara con grande regolarità nei passaggi centrali e mantenendo il controllo nel finale. Alle sue spalle Tyler Melbourne-Smith (3:51.21) e Kieran Bird (3:54.14).
Nei 100 metri rana, successo per Melvin Imoudu in 59.85, davanti a Filip Nowacki (1:00.16) e Caspar Corbeau(1:00.22). Il britannico Gregory Butler ha chiuso quarto in 1:00.49.
Spettacolo nei 200 metri dorso, dove John Shortt ha stabilito il record del meeting in 1:57.84, migliorando il primato precedente del francese Ndoye-Brouard di 1:58.03 fatto registrare nell’edizione 2024. Completano il podio Mathys Chouchaoui (2:01.16) e Luke Greenbank (2:01.23).
Gare Femminili
Nei 400 metri stile libero, Freya Colbert ha dominato la finale in 4:10.59, precedendo Helena Rosendahl Bach(4:14.98) e Sophie Benn (4:17.17).
La 100 metri stile libero ha visto il successo di Theodora Taylor in 54.85, unica sotto i 55 secondi. Seconda Grace Davison (55.06), terza Leah Tigert (55.53), quarta Kornelia Fiedkiewicz (55.65).
Nei 200 metri misti, gara serrata risolta a favore di Cyrielle Duhamel in 2:12.68, con Amalie Smith seconda in 2:12.70. Terzo posto per Noelle Benkler (2:15.99), quarta Helena Rosendahl Bach (2:16.15).
