Will Baxley ha contribuito a questo articolo
A 35 anni, Mireia Belmonte non ha ancora chiuso definitivamente il capitolo agonistico. In un’intervista concessa al quotidiano spagnolo La Vanguardia, la campionessa olimpica ha ripercorso passato, presente e prospettive future, raccontando una fase della sua carriera segnata dalla continuità del lavoro, nonostante gli stop e gli infortuni.
Il passato
Belmonte ha ricordato la scelta, presa a soli 13 anni, di lasciare la casa di famiglia a Badalona per trasferirsi al Centro di Alto Rendimento di Sant Cugat, a Barcellona. Una decisione che le ha imposto una maturità precoce e sacrifici personali importanti, soprattutto per i genitori.
Sul piano sportivo, quella scelta ha aperto la strada a una carriera straordinaria: titolo europeo nei 200 misti nel 2008, tre ori mondiali in vasca corta nel 2010 (200 farfalla, 200 e 400 misti), fino alle medaglie olimpiche – argento negli 800 stile libero a Londra 2012 e oro nei 200 farfalla a Rio 2016.
Nel corso degli anni, la spagnola ha dovuto convivere anche con problemi strutturali, in particolare una scoliosi che ha inciso sul carico di lavoro e sulla gestione degli allenamenti.
Il presente
Attualmente Mireia Belmonte non gareggia, ma non ha annunciato il ritiro. Continua ad allenarsi quattro ore al giorno, in modo autonomo, nella sua città natale. Una scelta diversa rispetto al passato, quando si allenava nei grandi centri federali sotto la guida di Fred Vergnoux.
La priorità oggi è il recupero fisico, soprattutto delle spalle, messe a dura prova da anni di volume e specialità tecnicamente esigenti. L’obiettivo non è forzare i tempi, ma ricostruire una condizione che le consenta eventualmente di tornare in acqua senza compromettere la salute.
Il futuro
Parallelamente, Belmonte è impegnata in un progetto di sviluppo giovanile chiamato “Open Promises Mireia Belmonte”. L’iniziativa prevede quattro meeting giovanili in diverse città spagnole – Madrid, Alicante, Bilbao e Barcellona – con in palio, per i vincitori dei 200 misti, la partecipazione a un camp al Centro di Sant Cugat.
Durante il camp, Belmonte lavorerà direttamente con i giovani atleti, analizzando i video subacquei insieme allo staff tecnico, in un percorso di formazione pensato per restituire qualcosa al nuoto spagnolo.

Mireia Belmont’s was a great swimmer of her time !