Il Tribunale Nazionale Antidoping (TNA) ha disposto la sospensione cautelare dell’atleta Christian Bacico (FIN), accogliendo l’istanza presentata dalla Procura Nazionale Antidoping.
Il provvedimento è stato adottato per la violazione degli articoli 2.1 e 2.2 del Codice Mondiale Antidoping, relativi alla presenza e all’uso di una sostanza proibita. La sostanza riscontrata nei campioni dell’atleta è il clostebol metabolita.
Il Tribunale Nazionale Antidoping, in accoglimento dell’istanza proposta dalla Procura Nazionale Antidoping, ha provveduto a sospendere in via cautelare l’atleta Christian Bacico (FIN) per la violazione degli artt. 2.1, 2.2 (sostanza riscontrata: CLOSTEBOL METABOLITA). Icontrolli sono stati disposti da NADO Italia.
I controlli sono stati disposti da NADO Italia. La sospensione cautelare resta in vigore in attesa degli sviluppi del procedimento e delle eventuali determinazioni definitive da parte degli organi competenti.
Il clostebol è uno steroide anabolizzante di sintesi, derivato clorurato del testosterone, storicamente utilizzato in ambito medico come agente cicatrizzante per lesioni cutanee. Nonostante l’impiego terapeutico, la sostanza è inserita da tempo nella lista delle sostanze proibite in ambito sportivo.
Dal punto di vista fisiologico, il clostebol stimola la sintesi proteica, favorendo l’aumento della massa e della forza muscolare e contribuendo a un recupero più rapido dopo carichi di lavoro intensi. Può inoltre incidere sulla capacità di sostenere sforzi prolungati, agendo indirettamente sull’ossigenazione muscolare attraverso la produzione dei globuli rossi.
Proprio per queste caratteristiche, il clostebol è vietato da oltre trent’anni ed è ricorrente nei procedimenti antidoping internazionali. La sostanza è tornata al centro dell’attenzione mediatica nel 2024 in relazione al caso che ha coinvolto il tennista italiano Jannik Sinner, contribuendo a riaccendere il dibattito sull’uso, anche accidentale, di principi attivi presenti in alcuni prodotti ad uso topico.
Ai Mondiali di Singapore, Christian Bacico ha offerto prestazioni di alto profilo sia individualmente sia in staffetta.
Ha nuotato una solida frazione a dorso in 52.68, contribuendo in modo decisivo alla qualificazione in finale della 4×100 mista mixed. Il quartetto azzurro ha chiuso le batterie con il miglior tempo complessivo, 3:42.19, precedendo nazioni come Olanda e Cina.
In finale, Christian Bacico, insieme a Ludovico Viberti, Costanza Cocconcelli e Sara Curtis, ha confermato il valore del gruppo, portando l’Italia al sesto posto mondiale. Sul piano individuale, Bacico ha inoltre chiuso decimo al mondo nei 100 dorso, nuotando 52.72 sia in batteria che in semifinale e stabilito il Record Italiano Cadetti nei 200 dorso con il tempo di 1:56.02, diventando il secondo italiano all time nella distanza.
