A 25 anni, Ariarne Titmus ha annunciato ufficialmente il proprio ritiro dal nuoto agonistico, condividendo su Instagram una lunga e commovente lettera indirizzata alla bambina che, a sette anni, aveva sognato di diventare campionessa.
“Cara Ariarne di sette anni, oggi lasci il nuoto agonistico. Hai trascorso 18 anni in piscina, dieci dei quali rappresentando il tuo Paese. Sei andata a due Olimpiadi e, cosa ancora più bella, hai vinto! I sogni che avevi… si sono tutti avverati. Gli amici che hai incontrato… sono per la vita. Hai raggiunto molto più di quanto pensassi possibile e devi esserne così orgogliosa.”
“Hai conosciuto persone straordinarie che ti hanno accompagnata lungo il cammino — allenatori (uno in particolare), staff, compagni, rivali, sponsor, amici, famiglia e tifosi. Ringraziali. Hai lasciato casa a 14 anni per inseguire un sogno, e senza il sacrificio di mamma, papà e Mia, non saresti arrivata fin qui. Hai appena compiuto 25 anni e senti che è il momento giusto per lasciare. Hai dato tutto. Ti ritiri serena, senza rimpianti, pienamente felice. Ora ti aspettano nuovi obiettivi, più tempo per le persone che ami e la possibilità di mettere te stessa, e non lo sport, al primo posto.”
Con questo messaggio, Titmus ha chiuso un capitolo leggendario: quattro ori olimpici, quattro titoli mondiali, tre argenti e un bronzo olimpico, oltre a due record del mondo ancora imbattuti – il 200 stile libero (1:52.23) e la 4×200 stile libero (7:37.50).
Dopo il trionfo ai Giochi di Parigi 2024, dove aveva conquistato l’oro nei 400 stile libero e nella 4×200 stile, oltre agli argenti nei 200 e 800, la campionessa australiana ha scelto di dare priorità alla salute e a una vita più equilibrata: “La mia vita riparte a 25 anni”, ha dichiarato, anticipando il desiderio di sostenere le nuove generazioni e di proseguire la sua carriera nel mondo della comunicazione sportiva.
Una chiusura poetica per un’atleta che ha cambiato la storia del nuoto contemporaneo, con il coraggio e la grazia di chi sa quando è il momento di fermarsi

Precisazione: a Parigi 2024 ha vinto l’oro nei 400 s.l. e l’argento nei 200 s.l. e 800 s.l.
Grazie mille Paolo, errore mio, ho sistemato