L’oro olimpico irlandese Daniel Wiffen ha commentato con franchezza la nascita del nuovo super-gruppo di mezzofondisti alla University of Florida, dove da quest’autunno si alleneranno insieme quattro dei più forti interpreti al mondo: Katie Ledecky, Bobby Finke, Ahmed Jaouadi e Ahmed Hafnaoui.
“Non durerà – ha dichiarato al podcast Off The Ball – non puoi mettere così tante personalità nella stessa vasca”.
Pur riconoscendo che quello di Florida sia oggi “il gruppo numero uno al mondo”, Wiffen ha spiegato di non voler entrare a farne parte. “A volte ci si lega troppo con i propri rivali. Per me, dall’esterno, non funzionerebbe se dovessi unirmi a loro”.
Olympic Champion Daniel Wiffen on the distance group forming at Florida with Ahmed Jaouadi, Ahmed Hafnaoui, Katie Ledecky, and Bobby Finke:
“It won’t last… Something will happen. Because you can never put that many personalities in one pool.”pic.twitter.com/P1GJFoQolp
— Swim Updates (@swimupdates) August 26, 2025
Nuovo Capitolo In California
Il ventitreenne irlandese, reduce dall’appendicite che lo ha condizionato ai Mondiali di Singapore, ha annunciato che a fine settembre si unirà al gruppo pro di Cal, dove ritroverà il fratello Nathan Wiffen e il belga Lucas Henveaux, primatista nazionale.
“Cal ha il secondo miglior gruppo al mondo per il mezzofondo. Il mio obiettivo è chiaro: vincere tre ori olimpici a Los Angeles. Per farcela ho bisogno di un ambiente competitivo che mi spinga soprattutto in allenamento”.
In particolare, Wiffen ha sottolineato la necessità di migliorare nel race-pace training, dove ritiene di avere margini di crescita: “A Cal ci sono 400isti capaci di mettermi sotto pressione, ed è ciò che mi serve”.
Da Loughborough A Los Angeles
Negli ultimi cinque anni Wiffen si era allenato a Loughborough University con Andi Manley, ma la scelta di trasferirsi negli Stati Uniti segna un passo strategico in vista del quadriennio che porta a Los Angeles 2028.
Con la decisione di puntare sul gruppo californiano, Wiffen conferma la volontà di costruire il proprio futuro sportivo in un contesto d’élite, lontano dai riflettori della Florida ma con la stessa ambizione: diventare il punto di riferimento mondiale nel mezzofondo.
