2025 WORLD AQUATICS SWIMMING CHAMPIONSHIPS
- 27 Luglio/3 Agosto 2025
- Singapore
- Vasca Lunga 50 metri (LCM)
- sito web World Aquatics
- Indice delle Nazionali ufficializzate
- Nazionale Italiana per Singapore
- Iscrizioni degli italiani
- Indice delle anteprime
- Entry List ufficiali
- Risultati Live
Siamo arrivati al quarto Mondiale in quattro anni, un evento senza precedenti nella storia del nuoto. Dopo Budapest, Fukuoka e Doha, tocca a Singapore 2025: una sede nuova, un’estate post-olimpica, e un’altra occasione per vedere chi resta, chi ritorna e chi emerge. Non sappiamo esattamente cosa aspettarci. I calendari compressi, i ritiri annunciati e le nuove ambizioni renderanno ogni finale un’incognita. Ma è proprio questo il bello dei Mondiali: si arriva senza certezze e si esce con storie da ricordare.
Noi siamo pronti con le nostre anteprime, evento per evento.
Controlla il nostro indice qui, verrà aggiornato ogni volta che pubblicheremo un’anteprima.
100 METRI DORSO FEMMINILI
- World Record: 57.13 – Regan Smith, United States (2024)
- World Junior Record: 57.57 – Regan Smith, United States (2019)
- Olympic Record: 57.28 – Regan Smith, United States (2024)
- 2023 World Champion: Kaylee McKeown, Australia – 57.53
- 2024 Olympic Champion: Kaylee McKeown, Australia – 57.33
RANKING MONDIALE STAGIONALE
2024-2025 LCM Women 100 Back
MCKEOWN
57.16
| 2 | Regan Smith | USA | 57.35 | 07/29 |
| 3 | Katharine Berkoff | USA | 58.13 | 06/06 |
| 4 | Kylie Masse | CAN | 58.18 | 06/07 |
| 5 | Leah SHACKLEY | USA | 58.53 | 05/18 |
Una Rivalità Senza Soste
Nel panorama femminile del nuoto mondiale, poche sfide sono diventate iconiche quanto quella tra Regan Smith e Kaylee McKeown nei 100 dorso. Da cinque anni dominano incontrastate la distanza, spartendosi record, titoli e podi con regolarità impressionante. Entrambe sono scese sotto i 57.50 più volte, e detengono 23 delle 25 migliori prestazioni di sempre.
Smith ha riconquistato il record del mondo ai Trials USA 2024 (57.13), diventando l’unica atleta a scendere due volte sotto i 57.30. Ma è McKeown ad aver vinto tutto quello che contava: il Mondiale 2023 e l’Olimpiade di Parigi 2024, dove ha eguagliato il proprio personale di 57.33 per superare l’americana.
In stagione, Smith guida la ranking con 57.46, davanti a McKeown (57.65), che però si è dimostrata più costante. A Singapore, saranno ancora loro le protagoniste assolute.
Outsider E Pretendenti Al Podio
Alle spalle delle due fuoriclasse, si apre una corsa serrata per il bronzo.
Katharine Berkoff (USA) ha nuotato in 58.13 a giugno, appena dietro al suo personale (57.83), e punta al terzo podio iridato consecutivo dopo il bronzo mondiale 2023 e olimpico 2024. Kylie Masse (Canada), regina del dorso per quasi un decennio, ha segnato 58.18 ai Trials, mostrando ancora tenacia e competitività.
Occhi puntati su Taylor Ruck, in grande ripresa con il 58.93 del Trials canadese, e sulla spagnola Carmen Weiler Sastre, che ha cancellato il record nazionale con 58.83. Entrambe al miglior momento della carriera, e pronte a sorprendere.
Anche Roos Vanotterdijk (Belgio) si è espressa in 58.97 a febbraio, guadagnandosi l’accesso alla finale potenziale, mentre Marrit Steenbergen (Olanda), nota per i misti e lo stile libero, ha piazzato un 58.96 nazionale: mai così veloce.
Le Finaliste Possibili
In cerca di una finale anche le francesi Pauline Mahieu (59.13) e Mary-Ambre Moluh (59.16), protagoniste ai Trials di Chartres. Chance anche per le cinesi Letian Wan (59.21) e Xuwei Peng (59.49), solide ai campionati nazionali di maggio.
Attenzione infine a Hannah Fredericks, che ha conquistato il secondo posto australiano in 1:00.40 grazie al forfait di Mollie O’Callaghan, e a Maaike De Waard (Olanda), veterana con best time da 59.62 ma stagionali ancora sopra il minuto.
La Wild Card
Danielle Hill (Irlanda), recordwoman nazionale in 59.11, arriva a Singapore con l’obiettivo di superare le batterie dopo la semifinale di Parigi 2024. Se tornerà vicino al suo top stagionale, potrebbe dire la sua in chiave finale.
Il Pronostico
Lo scontro al vertice è chiaro: McKeown contro Smith, con la prima che parte da favorita per storia recente e capacità di chiudere le gare al meglio. Negli ultimi scontri diretti in finale, l’australiana non ha mai perso contro Smith dal 2018. Le altre dovranno cercare di approfittare di ogni errore per accaparrarsi l’unico posto libero sul podio.
