Wellbrock Ricorre All’Assistenza Medica A Causa Delle Temperature Dell’Acqua Ai Mondiali

2025 WORLD AQUATICS OPEN WATER SWIMMING CHAMPIONSHIP

  • Palawan Beach Club – Sentosa, Singapore
  • 15–20 luglio 2025
  • 15 luglio 10 km femminile ore 2:00
  • 16 luglio 10 km maschile ore 7:00 – 10 km femminile ore 10:00
  • 18 luglio 5 km femminile ore 1:30
  • 18 luglio 5 km maschile ore 4:00
  • 19 luglio 3 km sprint femminile ore 1:00
  • 19 luglio 3 km sprint maschile ore 4:00
  • 20 luglio Staffetta 4×1500 mista ore 1:00
  • ANTEPRIMA SWIMSWAM ITALIA
  • RISULTATI LIVE

RECAP

Le acque di Sentosa hanno messo a dura prova i migliori fondisti del mondo. Al termine della staffetta mista 4×1500, vinta dalla Germania, Florian Wellbrock ha avuto bisogno di assistenza medica. Il tedesco, autore di uno straordinario poker d’oro nella rassegna iridata, ha raccontato il suo stato fisico e mentale:

“Dopo la knockout sprint il mio corpo era già al limite. Oggi era completamente finito. Una combinazione di esaurimento fisico e mentale.”

Già dopo la vittoria nella 10 km, Wellbrock aveva parlato di condizioni mai affrontate prima:

“Sembrava di nuotare in una lavatrice a 40 gradi. È stata la gara più calda della mia carriera.”

La temperatura dell’acqua ha infatti toccato i 31°C, soglia massima consentita dal regolamento, sollevando non poche perplessità tra tecnici e atleti.

“Una settimana con 10 km, 5 km, staffetta e sprint knockout… è come stare in lavatrice per giorni,” ha commentato ancora Wellbrock.

Anche Gregorio Paltrinieri, due volte argento proprio alle spalle del tedesco nella 10 km e nella 5 km, ha ammesso le difficoltà:

“Preferisco l’acqua calda al freddo, ma questa era davvero troppo. È stata una gara dura.”
E dopo la 5 km ha aggiunto:
“Qui arrivi con mille pensieri: il caldo, l’acqua… È una delle condizioni più difficili in cui io abbia mai gareggiato.”

Non è stata da meno l’australiana Moesha Johnson, oro sia nella 10 km che nella 5 km, che ha definito l’esperienza:

“Una delle situazioni più dure che abbia mai vissuto in acque libere. Dopo i due rinvii e 36 ore d’attesa, è stato tutto tranne che facile.”

E dopo la seconda medaglia d’oro:

“Mentalmente sono ancora esausta. Il caldo ti stanca nel corpo e nella testa. Sono fiera di essere riuscita a superarlo.”

Nonostante tutto, il livello tecnico si è mantenuto elevatissimo. Ma le parole dei protagonisti lasciano un segnale forte: l’equilibrio tra prestazione e sicurezza è sempre più delicato, soprattutto quando l’ambiente si fa incandescente.

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About Giusy Cisale

Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE A law graduate and practicing attorney for 15 years, Giusy Cisale balanced her professional career with her passion for swimming by founding and managing her swimming-focused blog, Scent of Chlorine. Her expertise in the sport led her to collaborate with Italian swimming news websites starting in 2015, before joining …

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