2025 WORLD UNIVERSITY GAMES
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RECAP
Il primo podio tutto azzurro alle Universiadi di Berlino è quello centrato dall’Italia nella finale femminile della 4×100 stile libero: Federica Toma, Viola Scotto Di Carlo, Giulia D’Innocenzo e Agata Ambler hanno nuotato in progressione, chiudendo terze in 3:39.86 e regalando al nostro team il bronzo con margine sulle inseguitrici.
Dietro l’oro dominato dagli Stati Uniti (3:36.21, nuovo Record delle Universiadi) e l’argento della Cina (3:38.70), le azzurre hanno messo in mostra carattere e compattezza. D’Innocenzo ha aperto in 55.43, Toma ha incendiato la seconda frazione in 54.57 – il miglior split del quartetto –, Scotto Di Carlo ha consolidato in 54.96 e Ambler ha messo il sigillo con un ultimo 54.90.
Gli italiani del Day 1
Davide Marchello sfiora il podio nei 400 stile
Quarto posto amaro‑dolce per Davide Marchello: 3:47.88, a soli tre decimi dal bronzo (3:47.52 di Ryan Erisman). La gara è stata viva: oro a Nikolai Kolesnikov (3:46.66), argento a Khiew Hoe Yean (3:47.38). Marchello resta poco sopra il personale (3:47.43 nel 2024) ma manda un segnale: c’è per la settimana.
Viola Scotto Di Carlo seconda forza nei 50 farfalla
Sessione di lusso per Viola Scotto Di Carlo: 26.16 in semifinale, secondo tempo complessivo dietro all’americana Caroline Larsen (26.06 PB). Ricordiamolo: Scotto Di Carlo ha in tasca un 25.89 nuotato al Settecolli; se torna su quel riferimento, la corsa all’oro è apertissima. Occhio anche alla ceca Daryna Nabojcenko (26.24), reduce da 25.90 record nazionale.
Sprint maschile: Simone Stefani davanti a tutti, Lorenzo Gargani dentro
Tensione da fotofinish nei 50 farfalla: Simone Stefani guida il seeding con 23.23, un solo centesimo meglio del tedesco Ole Mats Eidam (23.24) e otto su Eldorbek Usmonov (23.31). L’Italia raddoppia in finale con Lorenzo Gargani quarto (23.36). Dal quinto all’ottavo separano appena 0.08: qui può succedere di tutto.
Alessandro Fusco in finale nei 100 rana
Mattino in 59.96, sera in 1:00.20 e 4º tempo complessivo: il percorso di Alessandro Fusco è coerente e promettente. Davanti, Dawid Wiekiera (59.88) e Nathaniel Germonprez (59.96) hanno già mostrato il sub‑minuto; ma il margine è ridotto e la finale resta tattica. Una partenza pulita e virata aggressiva ai 50 possono portare l’azzurro sul podio.
Altre gare della serata (in breve)
- 50 farfalla femminili: oltre alle protagoniste già citate, passano in finale Josephine Crimmins, Ella Welch, Kalia Antoniou, Ciara Schlosshan, Julia Ullmann.
- 200 dorso femminili: doppietta USA con Leah Shackley (2:06.93 Record delle Universiadi) e Helen Kennedy Noble (2:06.97) sotto il vecchio limite. Completa il quadro l’esperta Camila Rodrigues Rebelo e un gruppo serrato in 2:10‑basso.
- 100 rana maschili: dietro a Wiekiera e Germonprez, campo compattissimo con Benjamin Delmar, Fusco, Denis Petrashov, Carl Aït Kaci, Cheung Chi Kit Nicholas e Ivo Rick Kroes in 0.65.
- 4×100 stile libero maschili: oro Stati Uniti (3:12.36), argento Giappone (3:14.19), bronzo Brasile (3:15.02). Record Universiadi lontano, ma livello profondo.
MEDAGLIERE ITALIA
BRONZI
- Staffetta femminile 4×100 metri stile libero: 3:39.86 Federica Toma, Viola Scotto Di Carlo, Giulia D’Innocenzo e Agata Ambler
