Il prossimo Irish Open, in programma dall’8 al 12 aprile a Bangor, potrebbe segnare una svolta nella carriera di Daniel Wiffen. Il 24enne irlandese, oro olimpico negli 800 stile libero a Parigi 2024, ha dichiarato alla BBC che valuterà il proprio futuro in base ai risultati della competizione.
“Se non nuoterò forte la prossima settimana, non resterò in California”, ha spiegato senza lasciare margini interpretativi.
Dopo il ciclo olimpico culminato con l’oro negli 800 e il bronzo nei 1500 a Parigi, Wiffen ha scelto di trasferirsi negli Stati Uniti, allenandosi al Cal insieme al fratello gemello Nathan Wiffen.
Una decisione maturata dopo l’esperienza a Loughborough, dove – come raccontato dallo stesso atleta – non sentiva più di poter esprimere il massimo potenziale.
“Quando ero in Inghilterra dovevo motivarmi da solo. In California, invece, mi confronto ogni giorno con un gruppo di altissimo livello”, ha spiegato.
Un Test Tecnico E Strategico
L’Irish Open non sarà soltanto una tappa stagionale, ma un vero banco di prova. La competizione fungerà anche da selezione per i Commonwealth Games estivi, aumentando ulteriormente il peso specifico della prestazione.
Negli ultimi mesi, i risultati di Wiffen sono stati altalenanti: dopo i titoli mondiali in vasca corta a Doha (800 e 1500), l’irlandese ha faticato ai Mondiali estivi, chiudendo 16° nei 400, 8° negli 800 e rinunciando ai 1500 anche a causa di problemi fisici legati a un’appendicite nelle settimane precedenti.
In caso di risposte non soddisfacenti a Bangor, Wiffen ha già lasciato intendere una possibile alternativa: il ritorno a un contesto europeo, con Dublino come opzione concreta per la preparazione futura.
La settimana dell’Irish Open si preannuncia quindi decisiva non solo in chiave prestativa, ma anche strategica. Per Daniel Wiffen, il cronometro sarà anche uno strumento di scelta.
